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Adotta un nonnino ! (mai troppo tardi per amare)

 

I nostri “nonnini ” oggi felicemente adottati  ( e sono moltissimi!) hanno scritto una letterina per dire grazie alle loro famiglie…e perchè tutti sappiano che non è MAI troppo tardi per amare, e per essere amati.

Grazie  quindi da:

Giulietto , Adele , Merlino  , Mulan,  Jack, Ringhietto ,Floyd e Frittella ,Penny, Kimmina , Crodino, Carletto, Biki, Cesare, Olivia, Ambra e Dux ,  Joy , Virgola, Penelope,  Ringhio, Vasco, Ryan, Sharon, Giotto,Ambrogino ,Max, Anacleto, Romolino, Rocky, Chopin, Bullo, Otis, Ramon, Celestino,Schizzo, Layla, Clotilde,Miriam, Shony, Harold, Giorgino, Mel ,Anastasia, Simon, Olly, Carlotta, Willy, Sean, Arturino  …..e da tutti quelli che ancora sicuramente  verranno  a cercare su queste pagine l’inizio della loro nuova vita,e amorevoli mani umane in cui riporre il loro cuore. E’ la speranza di un futuro e di una vita verso la quale non perdono mai fiducia…anche se con tanti anni spesso infelici alle spalle.

Alcuni dei nonnini sopra elencati sono oggi angioletti, e sicuramente fanno parte del nostro piccolo esercito salvacarlino celeste, che , ne siamo certi , ogni giorno ci aiuta a salvare e ad assistere i loro piccoli amici in difficoltà, e ad accompagnarli verso le loro vere famiglie per sempre. Ma ognuno di loro è volato sul ponte portando nel cuore un ricordo di vero amore, e le lacrime della sua mamma. E’ moltissimo, e non importa se è si è trattato di settimane , mesi, o un paio d’anni. E’ il senso intero della loro vita. Un nonnino è per sempre !

Lasciamo quindi a loro la parola…:

“Chi adotta un cane anziano, spesso non sa che vita abbia fatto, quel cagnolino, prima.

Non lo sa, ma può leggerlo nei suoi occhi, nei suoi movimenti, e a volte nei segni sul corpo, e in quelli del cuore, che sono più difficili da curare. Ma la fiducia nei nostri occhi , e lo slancio del nostro cuore, ti stupirà.

Noi che abbiamo vissuto tanti anni senza avere nulla, noi che siamo stati trascurati, invisibili, a volte picchiati, a volte maltrattati..Noi che avevamo , un tempo, una famiglia….bè, noi ci fidiamo di te,sai ? Sempre, perchè ci basta sentire una briciola d’amore, per credere in te. Certo, a volte ci vuole del tempo…se abbiamo sofferto la fame, all’inizio ci avventeremo sulle ciotole come se non esistesse un domani. Se siamo stati abbandonati, avremo il terrore che lo faccia anche tu,se siamo stati picchiati, spesso ci troverai nascosti in un angolo con il musino in basso…Ma poi, molto più velocemente di quanto tu possa pensare, capiremo, e allora…e allora succederà qualcosa di magico..Ti commuoverà vedere come non avrò più paura e come cercherò di fare tutto, soltanto perchè ci sei tu. Con te accanto, potrò e vorrò scalare le montagne. La riconoscenza dei cagnolini anziani come me , non ha pari al mondo. L’amore che ti darò io non è l’amore gioioso e allegro di un cucciolo , nè quello sereno e rilassato di un cane cresciuto con te…il mio è l’amore paziente ,silenzioso e stupito di un vecchietto che non credeva di poter mai ricevere nulla di simile dalla vita, e che , finalmente sentendosi amato, è deciso a goderne pienamente anche se a volte si sente troppo stanco per farlo..Ogni nostro respiro dice “grazie, ti amo”. Adottare un cagnolino anziano, uno come me, cambierà forse le tue prospettive…ma ti accorgerai, puoi credermi, che avevi bisogno di me tanto quanto io ho bisogno di te adesso…e quel coraggio di cui credi di aver bisogno per adottare un vecchietto come me, non ti servirà, perchè io ti renderò più forte…come solo l’Amore può fare.

Grazie….da un cagnolino anziano. “

 

Dedichiamo inoltre ai nostri carlini più nonnini e ai “diversamente felici” queste bellissime parole del Dr. Stefano Cattinelli ( medico veterinario omeopata, specialista in Kinesiologia applicata veterinaria e in medicina antroposofica e in molte altre cose che sarebbe riduttivo e presuntuoso da parte nostra voler riassumere in queste poche righe,  fondatore della Scuola di Dinamica Emozionale Uomo Animale Uomo – nata dall’esigenza di comunicare al mondo un nuovo modo di percepire l’animale con il quale si condivide un tratto del proprio cammino evolutivo, avendo sperimentato che gli animali che vivono con l’uomo – cani, gatti e cavalli – svolgono un ruolo specifico all’interno del percorso spirituale umano).

 

L’articolo ” Adotta un cane anziano ” del Dr. Cattinelli viene di seguito pubblicato quasi integralmente, omettendo quel poco che non è pertinente ad una adozione rescue salvacarlina . Speriamo vorrete leggerlo , fino in fondo, perché è bellissimo.
….e se poi vorrai “esserci” per chi ha bisogno di TE : scrivi a leonspugrescue@gmail.com Grazie !

 

ADOTTA UN CANE ANZIANO : semplicemente, sono.

 

Esiste un modo tutto speciale di voler bene ad un cane. Un modo che lascia dietro di se tutte – ma proprio tutte! – le convinzioni che l’uomo ha edificato fino ad questo momento nei confronti di questo animale.
E’ una via che non passa attraverso alcuna proiezione emozionale e alcun simbolismo sociale o culturale.
Non scelgo il cane perchè faccia qualcosa che io non so fare nè gli impongo di recitare un ruolo che serve a compensare una mia lacuna emozionale.
Non voglio che mi comfermi il raggiungimento, o il mantenimento, di un certo livello sociale nè tantomeno che mi faccia sentire parte di un elite.
Non mi interessa sostenere la mano dell’uomo che decide cosa è bello o brutto in un cane, quanti centimetri deve essere alto o quanti centimetri deve essere basso.
Non vivo di immagini riflesse o di modelli culturali che vogliono il cane come un membro indispensabile per aderire al modello di una famiglia perfetta.
Non penso neppure che lui sia una cosa e dunque non mi identifico nel ruolo del proprietario.
Nè voglio essere il suo padrone e lui il mio servo.
Non gli chiedo di colmare un mio vuoto esistenziale.
Non gli voglio chiedere niente…
Beh, in verità una cosa da chiedergli c’è; una sola.
Cosa posso fare per sostenerti in quei pochi anni che ti restano da vivere?

 

Per adottare un cane anziano bisogna aver sviluppato un profondo amore incondizionato; un amore che non si lascia condizionare da alcun modello precostituito e che anzi, proprio grazie alla sua limpidezza e alla sua forza, è in grado addirittura di proporne uno nuovo.
Un nuovo modello basato solo sulla semplicità dell’accompagnamento.

 

Siccome io capisco che tu, essendo stato abbandonato, non solo sei stato tradito in quello che hai di più caro, la fiducia nell’uomo, ma hai dovuto anche subire l’umiliazione di non trovare nessuno che possa dare un senso alla tua vita, ecco, allora io, nei tuoi confronti, mi sento proprio pronto ad assumere il ruolo dell’accompagnatore.
Io non ho bisogno di te ma vedo che tu hai bisogno di me.
Vedo che ti posso accompagnare fino al momento in cui decidi di stare con me, su questa Terra.
In te non percepisco solo un cane, un essere con quattro zampe, una coda e un naso sempre proiettato in avanti; in te vedo l’intera esperienza canina, milioni di occhi che cercano qualcuno a cui dedicare la propria vita.
Non cuccioli inconsapevolmente sballottati per centinatia di chilomentri attraverso frontiere inesitenti, tornaconti loro malgrado di facili guadagni truffaldini, ma vecchietti addolorati pronti ad accolgliere un umano qualunque in grado di dare il meglio di sè.
Adottare un cane anziano significa essere in grado di offrirgli il meglio dell’elaborazione interiore del concetto di amore.
Forse non sono ancora tante le persone che sentono la necessità di decidere liberamente di mettere in discussione la qualità del loro amore nei confronti del regno animale.
Forse, di primo acchito, potrà sembrare che il sentirsi solo e semplicemente accompagnatore, compagno di viaggio, di un animale, e non padrone o proprietario, possa togliere qualcosa a chi è abituato ad identificarsi in questi ruoli.
Forse, molto più semplicemente, come sempre accade quando si è davanti a nuove proposte che riguardano l’evoluzione dell’interiorità umana, ci vuole solo del tempo affinchè il germoglio possa radicarsi più profondamente nella coscienza collettiva.
Adottare un cane anziano significa essergli a fianco nel momento in cui lui ha più bisogno: ecco io ci sono, sono qui con te.
Semplicemente sono.

 

Fonte : www.stefanocattinelli.it

 

 

 

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