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Il Carlino non e’ un cane ..adatto a tutti !

 

Questo titolo, che , ne siamo consapevoli, farà arricciare il naso a qualcuno , può in realtà essere ritenuto valido per qualsiasi razza di cane… inclusa la ” razza fantasia”.

” Conosci te stesso” dovrebbe essere il primo criterio in base al quale orientare la propria scelta nel momento in cui si decide di accogliere un cane all’interno della propria famiglia, perchè possa farne parte come un membro effettivo , per tutto il resto della sua vita.

Essere certi che le proprie attitudini caratteriali, stile e rimo di vita, e contesto abitativo corrispondano all’attitudine caratteriale ,necessità fisiche e stile di vita adatto al tipo di cane che si vorrebbe , sarà il primo e più importante fattore in grado di  garantire a tutti i coinvolti , e soprattutto a quelli con le zampe e la coda, una vita realmente felice, ed un’esperienza reciprocamente ricca di gioie ed emozioni senza pari.

Il carlino è un meraviglioso piccolo grande cane ( “multum in parvo” , cit.Plinio il Giovane ) , sicuramente non adatto a tutti, per indole e per limitazioni fisiche oggettive derivanti dalla sua morfologia . Il suo aspetto simile ad un orsacchiotto e la sua natura ” irresistibile” fanno sì che spesso , suo malgrado,  capiti in famiglie che lo hanno scelto senza alcuna reale consapevolezza delle sue necessità specifiche, salvo trovarsi, dopo pochi mesi o molti anni, a cercare nuovamente una famiglia ( o una terza, o una quarta ) , sempre riportando danni derivanti da cura approssimativa o inadeguata , a volte risolvibili in poche settimane o mesi …a volte, purtroppo, no.

E’ innegabile che tutti i carlini delle cui adozioni ci siamo occupati ( con la sola esclusione delle ex fattrici o ex riproduttori da allevamento ,la cui storia è sempre uguale anche se molto diversa nelle modalità ) , erano stati a loro tempo acquistati da cuccioli , da qualcuno che inizialmente li aveva voluti, o scelti, salvo poi rendersi conto dopo qualche anno di non volerli più , o di non potersi più occupare di loro.

Porsi le necessarie domande prima, può risparmiare molta sofferenza, spesso da ambo le parti, dopo.

Più del 90% delle nostre adozioni avviene  volutamente  all’interno di  famiglie che hanno già un carlino, o lo hanno avuto. Questo naturalmente non vuol dire che chi non abbia mai avuto un carlino non possa essere o diventare un ottimo “genitore”, o proprietario se preferite…tutti noi abbiamo avuto un “primo carlino” !

Tuttavia per i nostri carlini “rescue” , sempre adulti e sempre già con un “passato” dietro le loro piccole spalle, cerchiamo sempre famiglie ” carlino-consapevoli” : famiglie che, oltre a risultare idonee all’adozione sotto tutti gli aspetti, abbiano la richiesta esperienza , in considerazione delle particolari caratteristiche fisiche e caratteriali del carlino , e dei vissuti specifici dei nostri carlini,  sempre provenienti da situazioni che necessitano di recupero e integrazione ( cambio di famiglia, adulti sempre vissuti in allevamento, abbandono, canile, o maltrattamento ) . 

Quanto segue viene invece pubblicato nella speranza di essere utile alle molte persone che spesso ci contattano perchè “vorrebbero tanto avere un carlino”, perchè possa essere di aiuto nel comprendere che il carlino potrebbe forse non essere il cane adatto a loro.

Vorreste tanto un carlino ? Lo sapevate che:

1. Il CARLINO E’ UN CANE “SIMBIOTICO” CHE RICHIEDE MOLTISSIMA ATTENZIONE….la TUA attenzione. Il carlino è stato creato dall’uomo, quasi 3000 anni fa, allo scopo specifico di stare “incollato ” al suo “padrone” ( termine che detestiamo, ma passi).

Il carlino vuole stare con TE, sempre. Ha bisogno di contatto fisico continuativo, non è un cane indipendente, nemmeno un po’. Se lasciato regolarmente per molte ore da solo, soffre terribilmente, fino spesso a manifestare sintomi di malessere fisico….perchè, come per ogni altro cane, se non può fare ” il suo lavoro” , e cioè nel suo caso restare incollato a te dimostrandoti quanto ti ama e quanto ha bisogno di compiacerti ogni secondo della sua vita,  sarà depresso e infelice, ed eventualmente si ammalerà.  Del carlino è stato detto , affermazione che condividiamo pienamente, che abbia una sorta di ” sesto senso ” ; sì , certo , ogni cane possiede questa speciale qualità. Ma il carlino , con la sua indole e la sua storia millenaria come ” cane da grembo” , sembra avere sviluppato al massimo , portandolo al livello di connessione psichica , il grado di empatia  con il suo “umano”.  Il carlino diventerà, vuole diventare, una parte della vostra anima. Vuole, e prenderà, un posto in prima fila, al centro del palco. Questo tipo di simbiosi è una delle gioie più grandi che la vita possa offrire , alla persona caratterialmente adatta, il cui tipo di vita la consenta. Ma , sicuramente, non è per tutti. 

2. IL CARLINO DEVE VIVERE IN CASA, è un “cane da appartamento” ( definizione nemmeno lontanamente esaustiva…ma serve a spiegare che non è adatto a vivere in giardini, terrazzi o cortili). Premettendo che,secondo noi, nessun tipo di cane dovrebbe vivere fuori casa, chi cerca un cane da far vivere in giardino, entrando  in casa magari solo per dormire , perfavore non pensi al carlino. A causa della sua particolare costituzione morfologica ( brachicefalia) , è estremamente sensibile al caldo, all’umidità  e anche al freddo. Il carlino può morire molto velocemente per un colpo di calore, se esposto ad alte temperature o al sole cocente anche solo per un quarto d’ora. Un giardino può essere gradito nella misura in cui può “frequentarlo” insieme alla sua famiglia, ma non è assolutamente necessario. Raccomandiamo di non lasciarlo mai incustodito nemmeno nel giardino di casa, per molte valide ragioni : basta poco per farsi male, o per essere punto da un insetto con reazioni allergiche anche molto gravi, e infine per tutelarli dal furto, essendo purtroppo molti i casi segnalati relativi a carlini ( e altri cani di razza) rubati dal giardino di casa propria. Al contrario,Il carlino dovrà poter condividere ogni spazio abitativo della casa come un membro effettivo della famiglia ; non riuscirete  – e non dovreste nemmeno provarci – a tenerlo lontani da cuscini e divani…(e spesso dorme nel lettone -  questo non lo pretendiamo…ma avviene, quasi sempre). Il carlino ama molto uscire per le sue passeggiatine  , di durata compatibile con la sua conformazione fisica e sopratutto con la stagione in corso, e sarà lieto di accompagnarvi a fare shopping, a comprare il pane, al lavoro, a correre sui prati e a giocare ( sempre compatibilmente con età, stato di salute,e temperatura esterna). Per quanto possa essere difficile da credere, un certo numero di carlini da noi recuperati, curati, assistiti, e oggi finalmente felici con le loro nuove famiglie, vivevano prima una vita estremamente infelice relegati in balcone, o sempre fuori in giardino, o peggio ( abbiamo visto di tutto : garage, sottoscala, cortili, tettoie, eccetera).

3. IL CARLINO PERDE MOLTISSIMO PELO. Anche se sembra un cane ” a pelo corto” , il carlino ha un “doppio strato” di sottopelo , e questo vuol dire che “lascia” peli sempre, ovunque, e per 365 giorni all’anno. Se appartenete alla categoria ” fan della spazzola adesiva” , sappiate che non sarà sufficiente. Inoltre il carlino russa, respira spesso abbastanza rumorosamente..e ha una particolare propensione alle “puzzette”.

4. IL CARLINO RICHIEDE CURE SPECIFICHE QUOTIDIANE. Quella simpaticissima rughina sopra il suo nasino va tenuta pulita quotidianamente con prodotti specifici, perchè lo sporco e le secrezioni che lì si accumulano non causino infezioni. Anche le orecchie del carlino si sporcano molto facilmente e vanno pulite spesso. Un capitolo a parte riguarda la cura degli occhi, estremamente delicati e soggetti a problematiche di diverso tipo.Infine,le sue ghiandole anali hanno spesso necessità di essere “svuotate” , onde evitare infezioni a lui\lei….e la camera a gas per voi.

5. IL CARLINO NON PUO’ VENIRE CON VOI A CORRERE, NE’ A FARE LUNGHE GITE A PIEDI, NE’ CORRERVI DIETRO IN BICICLETTA..a meno che non lo portiate in braccio, o in un apposito marsupio. Non ha molta resistenza, per via della sua respirazione più difficoltosa, e non deve essere sottoposto a sforzi prolungati , che potrebbero essergli fatali. Il carlino ama molto brevi passeggiate, nella stagione giusta, vale a dire in autunno o in primavera, se ci fossero ancora le stagioni di una volta. Il carlino non è un grande nuotatore, e in ogni caso la sua presenza in spiaggia ( o lago , o piscina)  va limitata alle prime ore del mattino , o nel tardissimo pomeriggio. Se lo portate a nuotare, si raccomanda l’utilizzo di un giubbottino salvagente, perchè la sua struttura fisica tende a farlo affondare, più che a galleggiare.

6. IL CARLINO E’ PREDISPOSTO AD UNA SERIE DI PATOLOGIE E PROBLEMATICHE FISICHE TIPICHE DELLA RAZZA. Il carlino è predisposto a problematiche a carico degli occhi ( oltre il 50% dei carlini richiede cure specifiche per gli occhi ,prima o poi, nell’arco della vita , cure continuative che vanno considerate anche sotto l’aspetto economico). E’ inoltre soggetto a lussazione della rotula, palato molle allungato , narici strette , ampiezza tracheale ridotta ( il tutto si riflette in una vita estremamente difficile caratterizzata da sindrome brachicefalica complessa e respirazione molto difficoltosa; l’intervento non sempre è risolutivo, e può essere effettuato solo in giovanissima età, tenendo conto di un decorso a dir poco doloroso). Completano l’elenco vari problemi a carico della spina dorsale , displasia, collassi tracheali , encefalite del carlino , problemi epatici…e scusate se dimentichiamo qualcosa. E’ infine soggetto ad intolleranze alimentari e allergie di vario tipo.

7. IL CARLINO LASCIA IL RICORDINO… Non sempre è facile insegnare al proprio carlino a non sporcare in casa..o meglio, è molto intelligente e impara subito cosa dovrebbe fare…ma “incidenti” occasionali sono possibili anche per carlini adulti e già abituati a sporcare fuori. Il carlino è testardo e cocciuto, e sotto certi aspetti, “inaddestrabile”… d’altra parte qualcuno dovrà pur dire a quel nuovo tappeto chi è il padrone di casa no? Se per te il tappeto è tremendamente importante ,considera anche questo aspetto, certamente sporadico, ma pur sempre possibile.

8. PENSI CHE IL CARLINO SIA UN PATATONE SEDENTARIO ? Hai ragione ..e torto al tempo stesso.Sicuramente dall’età di 3 anni circa in su il carlino inizia a mettere le pantofoline. Ma il carlino cucciolo,o cucciolone, è spesso iperattivo..e piuttosto goffo nella sua richiesta continua di attenzioni. Rosicchierà tutto il rosicchiabile, incluse le vostre dita dei piedi.

9. IL CARLINO NON E’ ADATTO A VIVERE CON BAMBINI MOLTO PICCOLI…o meglio, viceversa. Il carlino è un cane assolutamente privo di aggressività, salvo rarissime eccezioni, generalmente dovute a malattia o maltrattamento;  il suo aspetto e la sua indole sono spesso una calamita per i bambini ; tuttavia è facile che il carlino possa riportare ferite anche gravi, soprattutto agli occhi, giocando con bambini piccoli , che non sono in grado di distinguere come e dove poter toccare.

10. CHI HA DETTO “CARLINO” ? Ti sei chiesto CHI , in famiglia, ha scelto proprio il carlino ? Ti sei chiesto PERCHE’ ? Sei sicuro che le stesse motivazioni saranno valide per i prossimi circa 15 anni ? Se la scelta parte da tuo figlio che ha appena visto “Men in Black”, dove sarà questa motivazione tra 5, 10, 15 anni ? Sei pronto ad assumerti in prima persona l’impegno di amare e accudire il tuo carlino come un membro della famiglia, per tutta la sua vita ?

Se la tua scelta è una scelta consapevole e ragionata, ti preghiamo di tener presente che si dovrebbero prendere in considerazione due sole ipotesi perchè un carlino entri a far parte, per sempre, della tua vita:

1 ) adottare un adulto ,con grande consapevolezza di cosa questo tipo di scelta comporti.

2) rivolgersi, con altrettanto grande consapevolezza,  ad un allevamento serio, certificato e riconosciuto , e in quanto tale operante – presumibilmente  - all’interno di un programma delle nascite specifico e dichiarato e soggetto a controlli. In questo caso è d’obbligo verificare, oltre alla qualifica “certificato e riconosciuto”,anche quella di “serio e responsabile”.

Tutto ciò che esula da queste due ipotesi, dalla vendita di cuccioli sottocosto ( negozi, mercati, allevamenti abusivi, inserzioni di allevatori “fai da te”) fino alle cucciolate occasionali e domestiche, va ad alimentare , direttamente o indirettamente, una lunga catena di sfruttamento, traffici, maltrattamenti, morte e abbandoni, della quale nessuno dovrebbe più poter dire “ non lo sapevo”.

Non si può infine ignorare quanti cuccioli nati da carlini che mai avrebbero dovuto riprodursi abbiano vissuto mesi o anni di sofferenza, a causa di tare e predisposizioni patologiche genetiche di vario tipo, prima di morire precocemente o nella migliore delle ipotesi di poter essere affidati a qualcuno realmente  dotato della consapevolezza , competenza e amorevole disponibilità ad occuparsi di loro , nella buona e nella cattiva sorte.

( fonte : parte dell’articolo è tratta da : www.frankthepug.com)


84 Comments

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  1. Cinzia / Nov 8 2011

    Concordo pienamente su tutti i punti.
    Prima di accogliere nella nostra casa il nostro carlino non avevanmo assolutamente idea di quanto delicato fosse. Detto ciò ci tengo a sottolineare che non cambierei il mio carlino con nessun altro cane al mondo. E’ una razza magica che chiede molto ma sa dare moltissimo in forma di affetto ed attaccamento ai membri della famiglia.

  2. Stefania / Feb 15 2012

    Mi inserisco in questa conversazione in quanto molto interessante, condivido sul cibo casalingo, io sto risolvendo il problema del mio carlino proprio così. A causa di una enterite abbiamo rischiato di perderlo, provati cibi migliori industriali i più costosi, alla fine il veterinario mi ha consigliato cavallo e patata con olio di semi di girasole. Spendo un patrimonio ma finalmente abbiamo dei risultati. Non tornerò più al cibo industriale.
    Voi che pensate, potrà Gustavino fare questa dieta per tutta la vita? L’unico mio timore è quello che possano mancargli delle vitamine essenziali e che quelle che gli somministro cicliclamente, dietro prescrizione del veterinario, non siamo sufficienti.

    • Ubi60 / Mar 12 2012

      E ,che dire,………………..leggendo un simile articolo non posso che aggiungere: Quoto, quoto e ancora quoto!!!!

  3. Maria Anna Conte / Jun 21 2012

    Sono la mamma di Susi, meravigliosa carlina di 4 anni. Dopo aver letto “il carlino non è un cane per tutti” mi sono venute le paranoie. Vi spiego. non rinuncerei a Susi per nulla al mondo ma ho paura di aver fatto una serie di errori tra i quali il più importante è quello di non lasciarlo troppo all’aperto : Susi adora andare in giardino a “parlare” con i cani dei vicini e qualche volta è difficile farla rientrare tanto presto: è sbagliato?
    Inoltre ogni anno noi andiamo in ferie in camper naturalmente viene con noi : da qualche anno andiamo in Grecia dove è permesso portare i cani in spiaggia e lei passa il suo tempo a scavare buche enormi sotto il mio lettino e a buttarsi in acqua (per essere prontamente salvata…). La lavo e la sciaquo tutti i giorni quando siamo al mare per la sabbia e il sale.
    Quando Susi è in giardino ha sempre la sua ciotola d’acqua e quando siamo al mare la bagno frequentemente e le dò da bere : non ho cuore di lasciarla a casa perchè è simbiotica (con il suo papà, soprattutto). Sbaglio?
    Ciao. Maria

    • admin / Jun 21 2012

      Ciao Maria Anna, quello che noi intendiamo dicendo che il carlino non deve essere tenuto all’esterno è che NON può vivere in giardino , ma solo e soltanto in appartamento dove vive la famiglia. Se il giardino c’è , naturalmente il carlino può frequentarlo, ma questo non dovrebbe mai avvenire in assenza del suo “umano”, per numerose ragioni che vanno dalla puntura di insetto alla fuga al furto e a vari tipi di incidenti. Nei mesi caldi, la permanenza all’esterno deve essere limitatissima. Per quanto riguarda il mare, devi prestare la massima attenzione, il colpo di calore è sempre un rischio da tenere presente, ed è quasi sempre mortale. Tienila sempre al fresco e in ombra, se sta con te in spiaggia. Probabilmente Susi è fortunata e avrà una respirazione meno difficoltosa rispetto ad altri carlini , magari ha le narici un po’ più aperte e il palato molle un po’ meno allungato, quindi probabilmente risente meno. Fai comunque molta attenzione, sempre. Lasciarla a casa? Mai…per noi il concetto è semplice : se loro possono venire ( e stare bene) , si va. Altrimenti, si sta a casa con loro. Ciao.

      • Maria Anna Conte / Jun 22 2012

        Grazie mille per i consigli. Naturalmente Susi non sta mai a casa se noi siamo in ferie. in giardino ci va solo se noi siamo a casa. Viene anche alle terme e a sciare con noi. Lei non si staccherebbe mai dal suo papà. vi manderò le foto di Susi al mare (enormi buche comprese)di Susi sotto l’ombrellone e di Susi che “nuota”…
        Ciao. Maria

  4. Fiorenza / Jul 22 2012

    Sono la mamma di tre carlini, il primo 2anni e mezzo,l’ultima di 4 mesi. La descrizione caratteriale e’ perfetta. Pepe, Pu Yi, Peonia sono la mia ombra anche quando non c’e’ il sole. Dormono tutti con me, sotto le coperte. Pepe, il piu’ freddoloso, se mi capita di scoprirlo mi sveglia a zampettate. Sul divano mi stanno tutti addosso e se li scosto un attimo immediatamente “rotolano “di nuovo a contatto. Per casa, 90 m2, non posso fare un metro che gia’mi fanno da paggetti. Insomma !!La cucina e’ la stanza che preferiscono in assoluto anche se sanno che non e’ facile che cada qualcosa nelle loro bocche al di fuori dei pasti consentiti. Infine, hanno un caratterino da non sottovalutare. Piano piano sono riusciti a sottomettere il mio pastore tedesco che e’ sempre stato piuttosto aggressivo verso gli altri cani.

  5. barbara / Aug 27 2012

    concordo con tutti i punti relativi alle caratteristiche del carlino…..Io ho una dolcissima carlina di 1 anno e mezzo e la adoro ,Nina.Era il mio sogno questo dolcissmo cagnolino e non mi ha deluso assolutamente anzi…In vacanza naturalmente con noi ma rispettando le sue esigenze senza farla soffrire.

  6. Giovanna / Aug 28 2012

    Tutto vero ciò che avete detto sul carlino, non è un cane adatto a tutti per le problematiche che avete esposto, ma se ci si assume la responsabilità di adottare un carlino, si scoprirà che la vita, comunque vada, sarà sempre piena di amore allo stato puro.
    Perchè il carlino è questo.
    Gustavo, Costanza ed Edoardo sono i miei tre carlini e grazie a loro riesco ancora a sorridere.

  7. anna / Aug 29 2012

    Ho avuto un carlino (Sansone) per 15 anni ed ora, da 5 anni, ne ho due. All’epoca, ho scelto io il carlino, dopo avere letto tutte le sue caratteristiche in un libro sui cani. Non mi sono mai pentita della mia scelta. Sansone, negli ultimi due anni, non stava bene, aveva scambiato il giorno con la notte e non si muoveva quasi più. Abbiamo coperto il pavimento di tutta casa nostra (quasi 130 metri quadrati) con una guida che lo aiutasse a non scivolare. Nell’ultimo anno e mezzo non dormiva quasi più durante la notte e io le passavo accanto a lui, in salotto, accarezzandolo continuamente, per evitare che svegliasse il resto della famiglia. Una notte si è semplicemente addormentato, senza svegliarsi più. Il nostro veterinario, consapevole del dolore che provavamo, ci ha consigliato di prenderne immediatamente un altro e così noi….ne abbiamo presi due (Mirtilla e Paco) in due allevamenti diversi, certificati. Mirtilla è stata sterilizzata. Paco è la sua vittima. Averne due è completamente differente dall’averne uno solo: ma non per noi, ma per loro. Stanno molto meglio, in compagnia. Mi piacerebbe tantissimo adottarne uno adulto ma purtroppo non mi è proprio possibile. La loro alimentazione è molto “banale e monotona”, anche perchè Paco soffre di intolleranza al pollo quindi, cibo specifico per lui e, ovviamente, anche per Mirtilla, per semplicità. Nella mia infanzia/giovinezza ho avuto un cocker, un dalmata e un barboncino gigante, che ho amato moltissimo. Ma confesso che ora che ho avuto tre carlini, non credo che riuscirei ad avere un cane diverso!! Ecco, scusate se ho voluto raccontarvi la nostra esperienza con questi canetti. Grazie!

    • Federica / Jan 12 2013

      Ciao! Mi chiamo Federica e ho uno splendido cucciolotto, chiaramente un carlino, di tre anni!ultimamente ho un pò di problemi perchè ho scoperto che ha allergia al pollo,ho dovuto dargli dei croccantini per curare i calcoli (urinary SO della royal canin) che contengono pollo…ora però i calcoli non ci sono più,il problema è che il veterinario si ostina a continuare con questa alimentazione e lui ha sviluppato la dermatite e alcune volte ha conati di vomito…ovviamente sto cercando un altro veterinario ma mi sto informando come posso!ho letto che il tuo cucciolo è allergico al pollo,tu cosa gli dai?
      Inoltre io sono una studentessa e sto fuori casa almeno otto ore al giorno!vorrei evitare di lasciarlo tanto tempo da solo e faccio il possibile,quando siamo insieme ci gioco e lo stracoccolo,quando esco o mi sposto lo porto con me, faccio tutto il possibile ma spero che non soffra troppo la mia assenza :( il fattore economico è un tasto dolente ma faccio del mio meglio e l’idea di rinunciare a lui non mi ha mai sfiorato minimamente!
      Faccio del mio meglio per essere una brava mammina e mi auguro di aver raggiunto l’obiettivo,che porterò avanti senza dubbio!
      Grazie per l’attenzione :)
      Federica e Ted!

    • Barbara / Mar 13 2014

      Ciao Anna,
      ho letto solo ora il tuo commento sulla razza carlino, anch’io ne ho uno in casa che ci e’ stato regalato, ha quasi 9 anni, e da come scrivi ne riconosco le problematiche visto che le sto vivendo in questi gg…posso chiederti di cosa soffriva il tuo Sansone?

      Grazie tanto

      Barbara

  8. ruggero / Sep 16 2012

    Salve,

    Io prima di prendere un carlino mi sono imbattuto spesso in questo sito e vedo che ci son tante persone che li amano…a me la mia piccola miss piggy è stata regalata in estate…era un cucciolo che sembrava destinato all’etaunasia in quanto è nato con un problema a quanto pare neurologico che le intaccava la coordinazione motoria…di fatto il promo mese è stata davvero dura perchè camminava poco e non era facile vedere sta piccola palla di pelo far due passi e sedersi…con un pò di pazienza e tanto tanto amore, mi son messo di fatto a farle fisioterapia in casa…le muovevo le zampette, la coccolavo e la cercavo de far ca,,,inare quanto più possibile in casa…fuori in salento fa caldo per noi pensate per i cani…a parte le passeggiate per i “bisognini” il cane era sempre in casa spesso con me in quanto per motivi di salute non ero a lavoro nei mesi di luglio e agosto….ad oggi il cane sembra un altro…saltella come un leprotto, corre, abbaia e gioca con chiunque…i problemi che aveva li ha ancora ma se un tempo correva in testa coda adesso corre più o meno dritta inizia timidamente ad alzarsi con le zampe posteriori anche se non riesce ancora a saltare su letti e divani…potrebbe stare ore a prender coccole e a leccarmi tutto e a starnutirmi puntualmente addosso…di fatto ha solo la zampa anteriore sinistra che a quanto pare muove un pò di meno e ha meno forza ma credo che se continuaimo così presto sarà un cane come gli altri al 99%…;)
    ha circa 7 mesi ( non sono a conoscenza della data di nascita precisa perchè chi me l’ha data pare l’abbia salvata da un allevatore “casalingo” senza troppi scrupoli).
    Ammetto che ho letto scrupolosamente tutto ciò che riguarda questa razza e mi fa piacere sapere che cmq grandi problemi non ne ho riscontrati con lei riguardo la sua salute…di fatto non russa molto anzi non la sento proprio la sera e l’ho abituata a mangiare solo ed esclusivamente le crocchette…ho provato a darle qualche volta la carne ma pare non la digerisca bene in quanto ha poi frequenti scariche di dissenteria…una volta a settimana le lesso del riso che mischio con le crocchette e ci metto mezzo cucchiaio di olio d’oliva…
    pelo me ne lascia poco sarà che la spazzolo ogni sera prima di andare a dormire e la pulisco con le salviettine tutti i giorni quando torniamo dalle nostre passeggiate…il cane è abituato a vedere persone per casa quindi non ha mai presentato “indole aggressiva da gelosia del padrone” anzi gli piace molto essero coccolata da chiunque e per strada poi è un terremoto…è capace di farmi fare 100 metri in 1 ora con tutte le persone con cui gioca…impazzisce poi per i bambini.
    Il cane poi ha imparato i miei orari anche con i suoi bisognini…mi lascia raramente “ricordi” per casa anzi spesso la trattiene proprio perchè gli piace scender giù…ha anche imparato presto a star da sola…purtroppo lavoro per il ministero della difesa e quindi manco cmq tutta la mattina fino a pomeriggio…mia madre passa dopo pranzo per controllarle se ha l’acqua e le fa una passeggiata…ma per il resto pare che non soffra per nulla la solitudine anzi quando torno mi fa sempre le feste e non sta mai come dire “depressa”…avevo molto paura che ne facesse una malattia ma alla fine ho notato che essere “la padrona totale di casa” non le dispiace…:)
    Un unico “difetto” s emi passate il termine è l’odore che c’è in casa…da quando c’è lei cmq l’odore forte della sua pelle si sente non dico che “puzza” come dicono molte persone, cmq diciamo che chi viene in casa lo capisce che c’è un cane…:) devo lavare spesso in terra ed areare spesso l’appartamento o utilizzare dei deodoranti…ma di fatto alla fine il cane c’è non lo caccio certo per il suo odore…ci sono persone che “puzzano” sicuramente di più della mia palla di pelo…
    Insomma per adesso mi ritengo davvero fortunato sia per i problemi che non mi sta dando e sia per la grande soddisfazione di aver recuperato quella che sembrava davvero una causa persa in partenza…
    Saluto tutti i “baulovers” che fanno parte di questo splendido sito!!!

  9. chevirgo / Sep 19 2012

    Salve a tutti!
    leggere i commenti a questo blog, in una mattinata piena di preoccupazioni per il mio carlino Rocco, non sarà sicuramente il top…però va bene così!
    personalmente, prima di prendermi il carlino mi ero messa a fare delle ricerche generiche sulle razze che più mi affascinavano…ero orientata verso il carlino per le sue caratteristiche fisiche e così amabili, caratterialmente non lo conoscevo ovviamente!
    poi un giorno qualunque, dopo qualche mese dalle mie ricerche, mi chiamano da un negozio di animali, e mi dicono di un carlino…sono andata a vederlo, me ne sono innamorata, perché è vero che i suoi occhi magnetici ti catturano, ti stregano, ti scelgono, sono tornata a casa, ho ragionato tutta la notte, e il giorno dopo sono andata a prenderlo. l’ho pagato e poi mi sono informata…proveniva da un allevamento estero, dalla Slovenia. a quel punto cosa avrei dovuto fare? io non avevo alcuna intenzione di mettermi a cercare un carlino specifico, figlio di campioni, forte, bello e raggiante…non ce l’ho fatta a lasciarlo lì, era lui il mio carlino. non ho potuto rinunciare a lui solo perché non proveniva da un allevamento italiano, e ho scelto di prendermi cura di lui, conoscendo tutti i rischi che poteva correre un cucciolo che aveva affrontato un viaggio, chissà in queli condizioni…anche se la titolare mi aveva garantito cure specifiche durante il viaggio, e massima serietà. aveva i documenti, e i vaccini giusti…era un po’ più piccolo dell’età che dimostrava, e parlando con la mia veterinaria, purtroppo non ha potuto garantire la perfozione di quelle cura…e con i dovuti controlli lui cresceva cresceva, rimanendo un carlino di piccola taglia. vi starete chiedendo perché scrivo questo post? per farvi conoscere la storia di rocco? non esattamente…perché io vedo molta presunzione tra i siti di questi nostri animali, decisamente troppa…il primo anno di vita di rocco è stato un inferno…tutti che mi dicevano, ”come hai potuto comprare un cane importato? ma lo sai in che condizioni viaggiano? ma lo sai quello che rischiano? morirà presto perché sono tutti malati!” insomma ho vissuto col panico e col terrore per tutto il tempo…paranoie su paranoie, poi un giorno la mia veterinaria mi dice, ”ascolta, ma anche se lui avesse viaggiato in pessime condizioni, adesso è qui, sta bene, è il carlino più forte e più bello che abbia mai visto! è uno schianto, e se è sopravvissuto a uno di quei viaggi infernali dev’essere proprio forte!”
    tuttavia oggi, dopo 3 anni sono ancora qui a preoccuparmi, non sono pentita, però ogni volta che noto una piccola sciocchezza che non va in lui vado in paranoia e mi maledico per la scelta che ho fatto in quel negozio…lo amo da impazzire e non potrei mai rinunciare a lui! ultimamente lo vedo un po’ stressato, magari per il cambio casa…mi consigliate delle vitamine? lui era abituato a cutilen…voi conoscete qualche altro integratore specifico per carlini? grazie, e a presto!

    • ruggero / Sep 23 2012

      stai tranquilla la mia carlina era piena di difetti ed è nata in italia per cui…se un cane non ce la fa non ce la fa punto e basta…è probabile stia giù per il cambio di temperatura…la mia ad esempio cambia proprio quando tira un pò di vento eo fa un pò più fresco…vedremo quando arriva st’inverno…
      te hai adottato un fratello che t’importa da dove proviene…se ti da amore e te ne dai a lui il cane starà sempre bene…come nella vita nessuno può dire come e quando moriremo e quindi anche il cane non potrai saperlo…ma anche se solo per un giorno ancora non devi pensare a come e da dove arriva…ma che è arrivato e che sta con te…:)
      Posson esser figli anche di campioni ma nascere con malformazioni o problemi proprio come accade tra persone sane…e non credo che se “un sud africano” o un “cinese” vengono in italia sono malati e muoiono…pensa a quanti immigrati arrivano in condizioni igieniche disperate e cmq sono ancora tutti vivi…smetti di vivere nel terrore e goditi il tuo fratello di zampa…vivrai più serena e soprattutto non t’allarmare per ogni singola cosa…perchè spesso si sopravvalutano i problemi proprio come pensiamo di star a morire per un pò di febbre che ci indolenzisce tutti….:)
      Sorridi che la vita sorriderà ad entrambi…:)
      Baubaci al tuo simpatico Rocco…:)

    • annalisa / Nov 14 2013

      ciao anche io ho una cagnolina che si chiama milly, nata in sardegna, a che da maggio lotta per la vita…..non so’ se riusciro’ senza di lei, ma la diagnosi e’ davvero infausta.ha l encefalite….che si e’ manifestata subito dopo il richiamo del vaccino.davvero uno strazio e davvero triste vedere un animale cosi dolce star male come lei.
      questa e’ una malattia davvero subdola…
      ogni volta che sembra stia migliorando, col cortisone…..dopo scatena sintomi sempre peggiori.
      da 15 giorni ha avuto crisi convulsive, e ora purtroppo gira sempre in tondo…..sono disperata…

      • admin / Nov 20 2013

        Cara Annalisa, ci dispiace moltissimo per la tua carlina. L’encefalite del carlino è purtroppo una malattia molto grave, si trasmette unicamente per via genetica, si manifesta entro il terzo anno di età. Chiunque faccia riprodurre un carlino affetto o geneticamente connesso a casi di encefalite è direttamente responsabile di tutta questa sofferenza.

  10. francesca / Oct 18 2012

    La nostra Carlotta, ormai la chiamiamo Capa Di Legno (testa di legno). Più che un cane sembra un mulo. E’ permalosa e testarda, ma nonostante tutto anche vivace ed intelligente. E’ la prima volta che ho a che fare con un animale così perspicace, che sembra capire ciò che gli si vuole comunicare ma allo stesso tempo scontroso e di scarsa dimistichezza. Diciamo che fa, solo ciò che vuole fare. Oggi ha beccato tre “NO” dal papà. Per ripicca si è buttata sul suo cuscinone e non se l’è filato di pezza…insomma, un caratterino burbero, che strappa attenzione e che ci fa sedere a tavolino per stabilire le regole per un’educazione mirata. Confesso che sono molto affascinata da questo piccolo mostro, che la sua espressione mi fa ridere e sorridere e che in fin dei conti, se avesse la parola sarebbe una di quelle amiche loquaci e pettegole. Credevo che fosse solo una piccola copia del Boxer (cani che ho sempre avuto sin da ragazza). ma nonostante queste sfaccettature ombrose del suo carattere sa dare attenzione ed affetto così come avremmo voluto. Però: che capa tosta!!!!!!!!!!!!!!!!

    • admin / Oct 18 2012

      non soltanto l’amore, ma il grado di empatia che il carlino sa sviluppare nei confronti del suo “umano” sono tra le rare meraviglie dell’universo.

  11. vittoria / Nov 18 2012

    mi sono imbattuta in questo forum,e ho letto quello che ha scritto chevirgo, anch’ io ho comprato una carlina in negozio,non avevo mai visto un carlino da vicino, mai saputo nulla di questa razza, mi era appena morta la mia yorky di 16 anni, cosi’ abbiamo deciso di comprare LEI. amore a prima vista. portata a casa e dopo aver visto i carlini in foto e su internet mi sono resa conto che era di una magrezza spaventosa, mi ha mordicchiato e rovinato mobili e altro, ha avuto attacchi di acari demodex, ho scoperto che ha la dispasia di ambedue le rotule per una delle quali ora e’ stata operata e zampetta per la casa a tre zampe. nonostante tutto questo la ricomprerei 10000 volte, perche’ e’ il mio amore, la mia terza bimba, ho due figli grandi ma lei viene prima di tutti noi. e’ diventata una cagnolina bellissima, dolcissima, affettuosa, paziente e credo che mi consideri la sua mamma. complimenti per questo sito e’ bellissimo. mi fa venire voglia di adottare una altro carlino adulto,perche’ questi cani sono meravigliosi.saluti a sutti

  12. Carlotta / Nov 25 2012

    è VERO CHE SONO IN SIMBIOSI CON TE CHE SEI IL PADRONE, MA è ANCHE VERO CHE SI FANNO AMARE COSì TANTO CHE ANCHE TU ENTRI IN SIMBIOSI CON LUI-LEI….

  13. vittoria / Nov 29 2012

    la mia cagnolina ora dopo 10 giorni dall’ operazione alla rotula cammina a 4 zampe, corre …. e’ andato tutto benissimo. abbiamo avuto la fortuna di incontrare un ortopedico/veterinario eccezionale. a primavera faremo anche l’altra zampina e cosi’ speriamo che non ci siano altri guai. saluti a tutti.

    • Gabriele / Jan 21 2013

      Vorrei parlare con Vittoria, anche io ho operato un anno fà il mio carlino per una lussazione alla rotula della zampetta sx, lui aveva una lussazione bilaterale, tutto bene lui è cambiato dal giorno alla notte, in meglio, ora dopo un anno mi sto accorgendo che quando fa la pupù e si accuccia tiene alzata la zampetta dx (quella non operata) e ultimamente ho notato anche che fa fatica ad alzarsi su due zampe per farmi le feste oppure fare l’elemosina a tavola, non sò cosa fare, il mio problema è anche un altro è che avendo un’altra carlina in casa di 8 mesi pestifera, lui se lo opero poi con i punti sulla zampetta, lei potrebbe fargli avere qualche trauma.

  14. luisa / Dec 4 2012

    è TT verissimo ,sono tre anni che vive con me la mia lola …è la cosa +bella che potessi desiderare .Ha un amore incondizionato e x me ,è uno figlio ,avvolte i mie figli mi rinproverano ke gli tt vinto , ma va bn cosi è inteliggentissima sembra una persona a tt gli effetti e ormai mi fa capire le cose con lo sguardo e pokè lei nn scende giu a fare i bisogni ed è pulitissima dorme anke nel mio lettone qualke volta ,adora la pulizia essere lavata i profumi e quando gli fanno i complimenti. be !!!! ke dire è davvero speciale ..

  15. Marco / Dec 6 2012

    Sono felicemente papà di Carlo un Carlino di 14 mesi . Ho avuto altri cani di altre razze che ho amato molto ma come il Carlino non ce ne sono

  16. sabina brino bet / Dec 21 2012

    ho comprato il primo carlino quando ero studente a Bologna e mio padre mi ha chiesto di prendere un cagnolino e portarlo a casa per Natale…nessuno voleva quel brutto muso ma è arrivato Martino e tutta la famiglia se ne è innamorata all’istante.Quando mi sono laureata il regalo è stata Diana che ha vissuto con me per tanti anni,prima sola,poi con il mio primo figlio e dopo con un secondo ..quando poteva dormiva nella carrozzina.
    Io non posso vivere senza una carlina e così nel corso degli anni è arrivata Zoe,Carla ed ora Evelyne.
    Testarde e furbette ma dolci dolci dolci.
    Evelyne vive con un setter irlandese,una bastardina,2 femmine di bull dog inglese ,tutti cani regalatemi da gente che non li voleva o che aveva avuto cucciolate inattese,tutti cani adorabili,e lei è il capo e quando quelli grossi non la prendono nella giusta considerazione si arrabbia molto.
    La mia casa è coperta da teli copridivano e sul letto altri teli che ci proteggono da tutti quei peli….insomma una gran confusione ma non cambierei la mia vita .Ora vivo in campagna ed ho tanto spazio ma i cani da soli in giardino MAI,a parte i pericoli io ho tanta paura dei furti.Saluti a tutti gli amanti dei cani Sabina

  17. kandy / Jan 12 2013

    concordo con tutto quello che ho appena letto…la mia famiglia ed io abbiamo adottato un carlino di 3 anni e mezzo da conoscenti di amici che non potevano\volevano più tenerlo.dato che dall’ex coinquilino(perchè quello era) veniva lasciato tutto il giorno da solo, quando è arrivato aveva paura dei giochi,dei rumori e persino della sua stessa ciotola!è vero è un impegno,ma credo che qualsiasi attenzione richieda non sarà mai abbastanza per ricambiare l’amore che ha per me!!

  18. vittoria / Jan 26 2013

    ciao Gabriele, scusa ma ti ho letto solo ora, la mia carlina come ho detto sopra, dopo la prima operazione sta bene, benissimo, corre e salta dappertutto. abbiamo avuto la fortuna di incontrare un ortopedico veterinario che e’ magico. questa mattina ha rifatto gli esami del sangue perche’ la prossima settimana la operiamo nuovamente per sterilizzarla e contemporaneamente mettere a posto anche l’altra zampetta sempre per la lussazione della rotula. Margot, l’ho fatta visitare da 3 veterinari tutti bravi ma poi ho scelto questo dottore che come ti ho gia’ detto e’ bravissimo ( una equipe fantastica, perche’ con i carlini l’anestesia e’ un po’ pericolosa per via della canna nasale corta ) e in confronto agli altri ha dei prezzi onestissimi. Penso che dovresti riportare il tuo piccolino da chi lo ha operato perche’ magari non e’ nulla, o magari ha qualche problemino ai legamenti, oppure potrebbe essere l’altra zampina, solo un ortopedico te lo puo’ dire. per il resto hai ragione a preoccuparti perche’ le femmine sono molto vivaci, e magari giocando potrebbe fare male al suo amichetto, pero’ a quello si puo’ rimediare allontanadoli finche’ non e’ rientrato il pericolo. fammi sapere, io abito in piemonte, se tu sei nella mia regione ti potrei dare i dati del mio veterinario. cari saluti a tutti.

  19. laura / Jan 28 2013

    Ciao a tutti, ho una carlina nera con occhi blu di 8 anni di nome Carla, anche lei è piena di allergie, mangia le crocchette per cani allergici, è stata operata al setto nasale e alla pelle sopra al naso perchè era troppa e le ciglia le entravano negli occhi. In casa è calmissima in giro un vulcano, noi conosciamo sempre tutti quelli che sono sulla nostra strada in quanto lei appena si fermano fa a tutti coccole e dà baci a volontà.Anche la mia ha un sudore forte, ma non importa ho imparato a conviverci.

  20. Irene / Feb 16 2013

    Ho appena letto tutto quello ke riguarda i carlini. Dopo aver vissuto x 18 mesi con Shaana, mi sono resa conto di aver avuto un’altra figlia e di trattarla proprio come una bambina! Una cosa importante ke ho fatto dai primi gg vissuti insieme è stato quello, di nn averla MAI lasciata a casa da sola, nemmeno x qualche minuto…ma oggi, dopo i 18 mesi vissuti insieme, mi sono resa conto, ke il suo comportamento è cambiato! Ogni volta ke esco da casa, lei si mette davanti alla porta a piangere e prima nn succedeva mai. Shaana rimane sempre con mio figlio o con mio marito, invece oggi nn l’accetta più! Un’altra cosa ke succede sempre ultimamente è ke lei nn vuole uscire con nessun altro se nn con me! Considerando il suo carattere, mi lascia molto pensierosa…Considerando mio figlio, ke è l’unico suo padrone a cui obbedisce, mentre con me è sempre pronta a giocare e farmi dispettucci, xkè è cambiata nelle ultime 2settimane? Come mai, nemmeno con lui è disposta ad uscire? Tutte le sere, quando andiamo a dormire, Shaana si sdraia tra mio marito e me, ma la mattina la trovo sempre dalla mia parte. Tante sere, mio figlio se la porta a dormire con lui, ma basta lui apra la porta della sua camera e lei in un attimo, arriva di corsa sul ns letto! È la mia bambina…questo lo so, ma improvvisamente essere l’unico essere umano a cui lei è affezionata, mi lascia scettica, soprattutto dopo aver letto quello ke diceva dei carlini…Shaana l’ultima volta in cui l’ ho lasciata a casa con mia mamma e mio figlio, nn ha mangiato x 3 gg ed ha anke dato di stomaco! Lei cosa mi consiglia? Di nn lasciarla mai più? Anke se questi gg, ke nn sono mai tantissimi, capitano una volta ogni tanto? La ringrazio x la sua risposta e le auguro una buona serata!

    • admin / Feb 18 2013

      Cara Irene , forse hai frainteso le informazioni contenute nel nostro sito. Quello che si intende per “simbiotico” e per mal sopportazione della solitudine, è che il carlino è un cane per niente indipendente, ha bisogno di contatto continuativo,e lasciarlo in casa da solo per molte ore è sicuramente da evitare. La situazione che tu descrivi è però al limite opposto, e se mantenuta crea appunto una condizione non equilibrata , come quella che descrivi. Il carlino può e deve essere capace di restare da solo un’oretta se necessario, e deve relazionarsi con almeno un altro membro del nucleo familiare. Sforzati di abituare Shana, un po’ alla volta, magari uscendo per pochi minuti. Cerca di non caricare di ansia questi momenti con manifestazioni eccessive , tuo marito e tuo figlio potranno aiutarla magari distraendola quando esci, con coccole e magari un premietto o un giochino.Deve essere una cambiamento minimo ma graduale, però sarà necessario farlo perchè Shana possa vivere più serena.

  21. carlotta / Mar 4 2013

    ciao… ho bisogno di un consiglio sono stata da tanti veterinari … ma nessuno mi ha aiutata…. il mio carlino di 4 anni ha un comportamento strano da qualche mese …….non so bene come spiegarmi ma …. lecca in continuazione non me ne il mio compagno … ma lecca compulsivamente l aria……per ore……non so piu cosa fare e sono molto preoccupata….grazie carlotta.

    • admin / Mar 4 2013

      Ciao Carlotta, il comportamento che descrivi è piuttosto frequente nel carlino, e può avere diverse cause, da semplice “noia” ( come fosse un tic nervoso ), a invece problematiche legate soprattutto ad intolleranze alimentari, allergie, o nausea. E’ sempre utile, in questi casi, eliminare qualsiasi origine di intolleranza alimentare passando ad un’alimentazione completamente anallergica. I nostri consigli in tal senso li trovi sul nostro sito, alla pagina ” Alimentazione del carlino”. Prova per qualche giorno , dopo averne parlato con il tuo veterinario, ad eliminare il cibo industriale e dargli invece nasello bollito ( i filetti porzionati surgelati vanno benissimo) insieme a orzo o farro stracotti ( bolliti quasi il doppio del tempo di cottura, poi sciacquati e scolati), avendo cura di mantenere sempre una proporzione pesce\cereali di circa 3 :1 ( il pesce deve essere più del doppio dei cereali). Oppure tacchino ( sempre lesso) unito sempre a orzo o farro stracotti, oppure a riso soffiato ( in questo caso, inumidito con un po’ di acqua tiepida). Una volta scelta la sua alimentazione per intolleranti ( nasello + orzo, oppure tacchino ), non cambiare, almeno per qualche settimana. Niente frutta, niente verdura, niente cibi industriali. Puoi aggiungere un integratore di omega 3 con una specifica azione antiallergica a antinfiammatoria ( ribes pet perle, 2 al giorno). Passando ad una corretta alimentazione anallergica, dovresti notare miglioramenti in pochi giorni. In caso contrario, può essere una buona idea consultare un veterinario diverso. Saluti Salvacarlini!

  22. carlotta / Mar 4 2013

    grazie per il consiglio..

  23. lucia / Apr 11 2013

    la mia MOLLY e un eredita’ di mio figlio che è andato a convivere e stando troppe ore fuori casa non poteva tenerla. Per mè è stata di grande aiuto nei momenti difficili e ora che ho un compagno che l’ha accettata e che adora e come avere ancora un figlio in casa ma guai a chi la tocca.

  24. Carmen / Apr 19 2013

    Ciao a tutti, mi chiamo Carmen, sono la mamma di Emily, uno splendido Carlino femminuccia di 11 mesi.

    Acquistata, dopo la tragica scomparsa prematura di mio figlio, grazie a mia figlia.
    La mia dolce ed inseparabile Emily è stata ed è la mia ancora di salvezza.

  25. Paolo / Apr 30 2013

    Carletto, Carlino di 2 anni che vive con me e mia moglie ad agosto dell’anno scorso, dovrà essere operato sabato (sterilizzazione) e ho tanta paura per l’anestesia…

  26. Elisabetta / May 3 2013

    Quando, nel Febbraio 2010, sono andata a prendere il mio GARIBALDI era solo una palla di pelo. Mi ha guardata ed é stato subito amore. Un amore immenso, viscerale e crescente che ogni giorno si rinnova e si amplifica. Ne abbiamo passate tante insieme, é delicato e tenero, ha subìto 2 interventi chirurgici (palato molle e narici) e, a vita, dovrò quotidianamente somministrargli goccine per gli occhi e per la respirazione.
    Questo lo rende ancora più dipendente da me ma, soprattutto, rende me dipendente da lui perché non posso neppure pensare alla mia vita senza la sua presenza. E’ vero, sono fragili come neonati ed io lo curo e coccolo come ho fatto e faccio con mio figlio perché nella vita una “mamma” é per sempre ed io sono la sua.

  27. giuseppina morolli / May 6 2013

    posso darle pezzettini di mela o carota mentre mangio?

    • admin / May 6 2013

      sì certo che puoi. pezzettini piccoli.

  28. Sergio / May 16 2013

    Salve,
    ho un carlino di 7 mesi e mezzo ed è il mio migliore amico.
    Sono d’accordo con tutti i punti in questione, sono cani molto delicati ma molto attivi, il mio Mou non si stanca mai di giocare con noi o con altri cani, specialmente col cane di mia sorella può giocare per ore al punto che li devo separare perchè troppo affaticato.
    Volevo chiedere questo: l’altra sera mentre stava mordicchiando un suo giochino ha iniziato a fare un verso strano molto simile al rumore che fanno quando russano e si è tutto irrigidito! si è piegato col sedere verso su e le zampe anteriori e il muso verso il basso e aveva gli occhi un pò di fuori come se stesse soffocando ma non aveva ingerito nulla ne sono sicuro!
    mi era capitato altre volte di sentire questo verso per qualche secondo magari mentre mangia e per la foga di mangiare velocemente si affoga ma durava pochissimo, al massimo 10 secondi… invece questa volta e ripeto senza aver mangiato o ingoiato niente (ho controllato se magari aveva ingoiato un pezzo del giochino) ha continuato a fare questo verso per qualche minuto :| poverino si vedeva che era spaventato pure lui! ho cercato di mantenere la calma ed aiutarlo con dei colpetti alla schiena, a farlo bere, ma al massimo smetteva per qualche secondo e poi ricominciava!
    allora mentre mio fratello continuava ad aiutarlo in qualche modo, ho chiamato la clinica veterinaria che sta aperta la notte e mentre stavo scendendo per portarlo di corsa improvvisamente ha fatto come un conato di vomito e ha smesso, ma non ha vomitato nulla, nè schiuma nè niente.
    Ha ricominciato a giocare come se non fosse successo nulla e stava benissimo come se niente fosse successo.
    L’indomani mattina sono andato dal mio veterinario per un controllo e mi ha detto che si era comunque affogato con qualcosa e in questi casi si deve intervenire prendendo e tirandogli fuori la lingua, perchè c’è il rischio di non arrivare dal veterinario perdendo tempo per il viaggio in macchina. Su internet poi ho letto che aiuta anche metterli a pancia in su per qualche secondo.
    A qualcuno è mai successo una cosa simile? consigli su come si ci deve comportare in questa situazione se, speriamo di no, dovesse capitare di nuovo?

    • admin / May 19 2013

      Ciao Sergio, l’episodio che descrivi è sicuramente legato a ingestione di qualcosa che gli ha ostruito le vie respiratorie ( basta poco, per loro). Attenzione ai giocattoli, ossetti, e qualsiasi altra cosa possa rappresentare un rischio in questo senso. Per quanto riguarda ” il rumore”, il carlino spesso soffre della ” sindrome del respiro inverso”, che non è una malattia e non comporta alcun rischio, ma spaventa molto sia il carlino ( soprattutto da piccolo) che i suoi “genitori umani” ( scusa ma a noi il termine ” proprietario” proprio non piace:-) . Quando iniziano a fare quella sorta di “rantolo”, questo avviene perchè la lingua si incolla al palato, impedendo la respirazione, che per loro è già difficoltosa. In questi casi è di aiuto usare una siringhina senza ago, con un po’ d’acqua, da somministrargli direttamente in bocca, facendo sì che poi tirino fuori la lingua , con l’aiuto di un minuscolo pezzettino di biscotto dato sul palmo della mano aperta, in modo che per mangiarlo debbano leccare. Tutto questo non si applica però a quanto da te descritto , che è sicuramente dovuto all’ingestione di parti anche piccolissime del giocattolo.
      Per il caldo, massima attenzione; il colpo di calore può insorgere anche dopo soli 10\15 min di esposizione a temperature superiori ai 26-27 gradi. Nella stagione calda devono uscire al mattino presto e alla sera tardi, portando sempre uno spruzzino con acqua per inumidirgli le mucose labiali,e altri punti strategici come sotto le ascelle , la testa e le zampine ( mai la pancina). In casa per ogni carlino dovrebbe essere obbligatorio un condizionatore, anche portatile. Ventilatore sì ma mai diretto. Ciao.

  29. Sergio / May 16 2013

    dimenticavo… siccome vivo a Palermo e a breve farà caldo, cosa posso fare per non farlo soffrire troppo? ovviamente non lo porto fuori, in macchina o in spiaggia durante le ore calde ma vi assicuro che Luglio ed Agosto anche dentro casa mia fa caldo… bagnarlo? ventilatore? cosa è più consigliato?
    grazie

    • cri / Jun 19 2013

      Mai sottovalutare il caldo. La mia carlina Gaia 8 anni fa ha fatto un improvviso collasso da caldo, non si riprendeva, stava morendo è stata operata d’urgenza alle prime vie respiratorie, ha dormito in piedi un mese e seduta altri due perché non le arrivava aria in gola se cambiava posizione.
      Oggi ha 11 anni e mezzo e… ha scelto con me le tende da sole esterne, mentre per il clima si è consultata con mio marito: il carlino necessita di ogni precauzione rispetto al caldo e le nostre scelte di vita devono includere anche il nostro cane, che non è come gli altri e se lo scegliamo dobbiamo esserne consapevoli.
      Appena il tuo carlo ansima troppo, fagli una doccia fredda a getto blando: zampe, sederino e pancia, fianchi e torace poi la schiena.
      Rimani così fino a che il respiro rallenta e si normalizza; lo faccio da anni su consiglio del mio veterinario e funziona: Gaia galoppa e ha imparato a saltare sul divano, se ne ha avuto beneficio lei, figurati il tuo sano carlino!
      Riguardo lo strano verso tipo russare, potrebbe essere lo starnuto inverso, i miei cani lo fanno; se lo è, tastando la gola del cane sentirai una palletta: massaggia la zona finchè la gola torna piatta e calma il cane che può esserne spaventato.Buon carlino!

      • admin / Jun 21 2013

        Grazie cara Cri, ottimo consiglio da ottima mamma “carlino-consapevole” :-)

  30. ada / Jul 11 2013

    io e mio marito viviamo per iuki il nostro carlino grande amico ,compagno,
    mi è stato regalato sei anni faa da mio marito noi cisiamo affezzionati a lui,
    iuki adora noi vive nella sua grande casa sempre attaccato come una ventosa ,
    amare tutti i generi di animali ci insegna ad essere molto sensibili,ringrazio sempre mio marito

  31. Salvatore Niola / Jul 14 2013

    E’ la prima volta che accedo a questo sito, e devo dire che lo trovo prodigo di consigli utili ed amorevoli, nei riguardi di questi piccoli animali.
    Il mio, o meglio, di mia figlia 21 enne, e’ un carlino maschio di 10 mesi, apparentemente in buone condizioni.l’ unico aspetto che mi mette in crisi che io sono un tipo molto preoccupato ed ansioso, pertanto tutto cio’ che ho letto lo ritengo utile ma anche molto limitativo della mia liberta’ .
    Dovete capire che a 60 anni “combattere” con un altro figlio non e’ facile, ma nonostante tutto, posso dire in tutta tranqullita’ che non potrei mai liberarmene o farne a meno, in quanto e’ entrato prepotentemente negli affetti della famiglia.
    Saluti a tutti.

    • admin / Jul 15 2013

      Caro Salvatore, il carlino è un piccolo cane meraviglioso, con alcune limitazioni fisiche derivanti dalla sua morfologia. Non è pensabile portare un carlino a fare jogging, o molte altre cose che si fanno con i cani ” dotati di naso lungo “. Se gestito con amore, consapevolezza, e rispetto delle sue limitazioni fisiche, il carlino sarà un perfetto compagno di vita, per chi avrà la fortuna di condividere la propria con questi piccoli cuori a quattro zampe.

  32. Laura Boggioni / Jul 15 2013

    Posso dire una cosa? La mia Maya è, come tutti i carlini, dipendente da me e da mia figlia ma se devo essere sincera è lei che mi ha adottata! Non mi lascia mai, sono sicura che sappia più di quanto si possa immaginare! Sono affetta da SM ormai da più di 20 anni e, posso assicurare che grazie alla presenza della mia bimba pelosina, sono migliorata! La malattia ovviamente non se ne va ma il mio modo di vedere le cose è notevolemente cambiato. Non avevo più voglia di alzarmi dal letto, di uscire di casa, i fare niente, insomma. E’ arrivata Maya ed è come se avesse raccolto da terra i cocci della mia voglia di vivere e lottare e li avesse ricomposti con affetto, amore e simpatia restituendomi un futuro che pensavo perduto per sempre. Vorrei che la gente sappia quanto un piccolo cane, come il carlino, sia in grado di fare. Aveva ragione Plinio il Giovane “Multum in parvo” e non solo dal punto di vista fisico ma anche e soprattutto nell’anima!

  33. Vittoria / Jul 17 2013

    per piacere ho bisogno di un piccolo aiuto o meglio di qualche dritta…la mia Margot, che dopo la seconda operazione ( lussazione delle rotule ambedue le zampe e nell’ ultima operazione e’ stata contemporaneamente sterilizzata ) ora e’ guarita perfettamente, salta, corre e’ allegra, testona, prepotente, il mio amore insomma….ma e’ di una golosita’ incredibile. Non so piu’ come fare. Mangia 2 volte al giorno la sua pappa : crocchette eukanuba per carlini (il veterinario ha detto che sono ottime ) poi a meta’ mattina e meta’ pomeriggio le do’ la mela, o la pera, o in questo periodo anche l’anguria di cui e’ golosissima, e’ sempre alla ricerca di cibo. Come vede qualcuno che va in cucina corre a vedere se riesce a mangiucchiare qualche cosa. Quando mangiamo, stessa cosa….sotto il tavolo alla perenne ricerca di qualche cosina da mangiare. Ma come devo fare ? il veterinario mi ha raccomandato di non farla ingrassare per i problemi alle zampine per le quali prende tutti i giorni un integratore : ATICARE. Credo non sia il caso di darle altri integratori. Io credo che sia legato al fatto che da piccolina ha fatto la fame, quando l’ ho comprata era un mucchietto di ossa…un cucciolino arrivato dall’ est che poi fortunatamente e’ diventata uno splendore. Altra domanda, l’anno scorso ha avuto il demodex e’ guarita perfettamente…si puo’ ripresentare ? devo sempre farla controllare ? Grazie a chi mi vorra’ rispondere spero che lo faccia la persona che cura questo splendido sito. Tanti cari saluti a tutti .

    • admin / Jul 17 2013

      Ciao Vittoria…allora, un carlino non perennemente affamato…non è un carlino :-) Ciò premesso, secondo la nostra opinione ed esperienza, l’alimentazione industriale, che contiene appetizzanti e additivi di vario tipo, sicuramente non aiuta in questo senso. Se vuoi consultare la pagina dedicata all’alimentazione del carlino, troverai spiegata in dettaglio la nostra posizione in merito. Un’alimentazione casalinga offre anche il pregio ( dal punto di vista del carlino, sicuramente..) di una quantità maggiore ( circa 300 gr al giorno di pappa fresca , contro circa la metà di alimentazione in crocchette). Se vuoi sentire il parere del tuo veterinario, potresti provare a sostituire in modo graduale le crocchette con alimentazione casalinga ( carne bianca o pesce, meglio se nasello , con cereali soffiati inumiditi o riso integrale stracotto – se li tollera – oppure meglio ancora un po’ di patata lessa) , e vedere come va. Potresti scoprire che Margot si sente più sazia…ma la tipica fame carlina non passerà …benissimo lo spuntino di frutta , anche qualche biscottino light è concesso. Per quanto riguarda il demodex, se ben curato non si ripresenta più, salvo momenti di grave stress psicofisico o immunodepressione del cane. Trarrai sicuramente beneficio dall’utilizzo di un integratore di olio di ribes, che può essere dato a cicli o anche senza interruzioni. Speriamo di essere stati utili.

  34. Vittoria / Jul 18 2013

    utilissimi, grazie mille. Comprerò l’ olio di ribes, Margot pesa circa 7 kg, quanto gliene devo somministrare ? scusatemi se approfitto nuovamente della vostra gentilezza. Un caro saluto e tantissimi complimenti per quanto fate e per questo bellissimo sito.

  35. Jessica / Jul 25 2013

    Perdonate il disturbo, volevo capire una cosa, ho uno splendido carlino di 4 anni, e volevo portarlo in vacanza con me in macchina, il viaggio non è molto lungo sarebbe da Milano alla Toscana.
    Soffre a viaggiare in macchina? Rischio che si senta male?
    Grazie mille, attendo.
    Saluti <3 Jessica

    • admin / Jul 25 2013

      Cara Jessica, un viaggio da Milano alla Toscana in macchina può essere affrontato tranquillamente , avendo cura di applicare gli accorgimenti sempre necessari soprattutto questa stagione : non partire nelle ore più calde o comunque sotto il sole diretto – aria condizionata in macchina obbligatoria – un paio di buste di ghiaccio sintetico – se il carlino si agita molto, può essere utile spruzzare nella macchina ( non sul cane) un po’ di Dap Spray ( adesso si chiama Adaptil) , un quarto d’ora prima di partire. E’ uno spray naturale ai feromoni, l’effetto dura un paio d’ore e aiuta a tenerli tranquilli. Stessa funzione per il Rescue Remedy ( fiori di bach) , 4 gocce massaggiate sotto ai polpastrelli, ripetibili se necessario. Evitare di farlo mangiare prima di partire. Buon viaggio e buone vacanze.

  36. Andre / Aug 24 2013

    Sono il Papà di un bel Carlino di nome Oscar di quasi 3 anni, e devo dire che nonostante abbia avuto sin da piccolo altri cani, nessuno riesce ad eguagliare la sua “presenza” ha un modo così attento di osservarti che quasi ti mette a disagio mi fissa dritto dritto negli occhi e non gli sfugge nulla, mi segue ovunque vada, poi ha un’iperattività forse dovuta anche ad una grande curiosità; anche se ha bisogno di cure ed assistenza continua per le varie patologie della razza.. lui è il mio piccolo mostriciattolo e devo dire che quando son fuori casa per lavoro mi manca molto, e un motivo in più per tornare a casa sereni che anche se hai passato una giornata “no” c’è lui ad attenderti… e tranquilli che con la sua dolcezza e vivacità farebbe migliorare l’umore a chiunque.

  37. Lisa Senese / Aug 30 2013

    Ciao a tutti!! Mi chiamo Lisa e sono la mamma di Lino, uno stupendo e dolcissimo Carlino di 8 mesi! Volevo fare una considerazione e chiedere un consiglio, se possibile. La considerazione e’ che condivido in pieno tutto ciò che è scritto sul sito, relativamente alla specifica razza, e anzi, noi eravamo quasi per far accoppiare Lino in età adulta ma l’articolo che ho letto mi ha fatto cambiare idea.. Mi sono chiesta.. A chi andranno i miei cucciolini?! Non potrei mai sopportare che andassero a persone che non li amano quanto amo io lui … Mai!! Pero’ volevamo prendere anche una ”Lina” .. ci consigliate di sterilizzarli entrambi? Cmq Carlino non è un cane adatto a tutti.. Mi sento sempre additata quando lo dico in giro.. Anche i miei genitori mi dicono che io e il mio ragazzo (che già conviviamo) siamo fissati e non dobbiamo pensare di avere un figlio e non lo dobbiamo trattare come tale.. Ma per noi è così.. Ci organizziamo, sia durante l’anno col lavoro che per le ferie, per non lasciarlo mai troppo solo … Anche al mare con noi l’abbiamo portato ed è stato meraviglioso!!! Meno male che qui mi comprendete!! Concludo col chiedere: Lino spesso, specie dopo mangiato, si lecca il naso, come se leccasse l’aria.. Io pensavo che fosse per digerire, perché una mia amica ha un Labrador e glielo fa quando ha qualcosa in gola, ma ho letto in un vostro post che può essere intolleranza/allergia alimentare!! È così? Ma ci sono altro sintomi? Perché lui sta benissimo!! Mangia ( e’ sempre famelico!), fa i bisogni ”giusti”, e’ attivo, giocherella quasi sempre insomma non mi sembra che stia male!! Vi ringrazio tanto!! Un abbraccio a tutti!!!

  38. giuliana / Sep 17 2013

    Siete bravissimi. Ho un carlino da 5 anni che ha letteralmente ammaliato tutta la famiglia, e attraverso di lui abbiamo scoperto la meraviglia assoluta di questi cani. grazie per quello che fate, quando il nostro adorato ciccino non ci sarà più, sicuramente cercheremo di adottarne uno attraverso la vostra associazione.

  39. marco / Oct 1 2013

    Salve ho un carlino di nome Bart, gode di ottima salute, vuole sempre uscire, dispettoso, meraviglioso… ha solo 2 problemi: perde in continuazione pelo, e ha un forte odore del pelo, per questo chiedo se consigliate croccantini in particolare (lui mangia Natural Trainer).Grazie

  40. diego / Nov 1 2013

    sono tutti fusi come mè e mia moglie. io sono come loro perchè non mi faccio ubbidire ma ubbidisco. quando passeggiamo lui si ferma e mi guarda con uno sguardo quasi di compatimento facendomi notare che la direzione presa è sbagliata, voglio andare da un altra parte. hai capito? si totto e andiamo. chi è il padrone? a voi l’ardua sentenza.

  41. diego / Nov 2 2013

    oggi ve ne racconto un’altra. mia moglie va a letto e lui la segue subito, ma dopo una mezzoretta scende e viene da mè e mi guarda fisso. cosa vuoi chedo io, ma lui non si muove e continua a guardarmi fisso. allora mi alzo dalla poltrona per vedere se fa qualcosa, infatti mi porta in camera mette la zampe anteriori sul letto mi guarda e aspetta. che cosa aspetta? aspetta che gli sollevi le posteriori per salire sul letto senza fare fatica, capito? questa scenetta la ripete più volte mentre guardo la tele. forse ha paura che io disimpari la cosa. mi stà addestrando bene

    • EDGAR / Jan 13 2014

      Ciao mi presento sono Edgar e come tutti voi anche io e tutta la mia famiglia abbiamo avuto la fortuna di conoscere e vivere la gioia che solamente il carlino riesce a trasmettere.Dobbiamo tutto questo a Yuri nostro figlio che con la sua richiesta di avere un carlino a fatto si che Carlotta così si chiama la nostra terza figlia faccia parte del nostro team,bene non esiste momento che non manifesti tutto il suo amore ad ognuno di noi con tutto il repertorio che solamente loro possono avere.Condivide il suo spazio in casa con un alano e tre gatti ma il gigante e padrone di casa è solamente lei tutto le ruota attorno.Definirla meravigliosa è sminuirla direi che è assolutamente un REGINA ed auguro a tutti di poter vivere le stesse emozioni in compagnia di questi GIGANTI di simpatia ed amore.

  42. DANILA / Mar 24 2014

    Tanti anni fa vidi una signora con un cane di una razza che non conoscevo , era un carlino ,..fu un vero colpo di fulmine …!
    E’verissimo ,e’ un cane con tanti problemi …ma ti da talmente tanto !
    Visse 19 anni ,si spense nella notte a letto con me …la sofferenza fu terribile ,era tanto atroce che decisi di non volerne più …rimasi 5 anni senza
    Poi ,un anno fa me ne hanno regalati due ….e l’amore e’ ricominciato !..
    Ora ho due ” diavoletti ” che corrono per casa ,che rosicchiano tutto , che quando non hanno voglia di bagnarsi la fanno in casa …..ma sono due tesori !

  43. belinda / Apr 9 2014

    Ieri dopo tredici anni meravigliosi ,il mio dolce Spank ci ha lasciato.Ha aspettato che tornasse mio marito,che lavora di notte e alle 2 e 30 si è spento in mezzo a noi due nel lettone.A febbraio gli è stato diagnosticato un melanoma in bocca e non vi dico che calvario che ha dovuto passare.Il dolore è insopportabile.Con lui se n’è andata una parte di me!L’abbiamo sempre portato ovunque e a parte due miei ricoveri in ospedale non ci siamo mai separati.Non abbiamo più preso un aereo e i viaggi sono stati limitati ai posti dove poteva venire anche lui.Il nostro motto è sempre stato : o tutta la famiglia o non si va!Se non accetano Spank non accettano noi!Tutto quello che ho letto è vero e mentre leggevo, le lacrime mi scendevano senza controllo!A parte il fatto che il mio dolce Spank non ha mai sporcato in casa nemmeno in fin di vita!Aveva una personalità molto forte e una dignità che tanti umani non possiedono.Bisognerebbe prendere esempio da queste creaturine che io chiamo “angeli”.Mi hanno consigliato di prendere subito un altro carlino ma voglio lasciare che il destino mi dia un segno,come per Spank,l’ho visto al mercato in una gabbietta e quando ci siamo guardati ho capito che eravamo fatti l’una per l’altro e da lì è nato il nostro amore simbiotico di cui palavate prima! Quando non c’ero io in casa,il suo punto di riferimento diventava mio marito.In pratica per noi è stato il primo figlio! Venerdì assisteremo alla sua cremazione e poi lo riporteremo a casa .Grazie per l’attenzione!

    • admin / Apr 9 2014

      Cara Belinda, grazie a te per il tuo bellissimo commento. Un abbraccio salvacarlino e una carezza speciale che accompagni Spank nel suo volo oltre il ponte sull’Arcobaleno.

      • belinda / Apr 9 2014

        Grazie per le bellissime parole!Ci fa solo piacere ricevere conforto da una persona speciale che ama così tanto queste creaturine!Forse un domani quando saremo pronti e il dolore non sarà più così forte ci candideremo per un’adozione!Complimenti per quello che fate tutti i giorni!

  44. daniela / Apr 14 2014

    ho letto l’articolo e mi sono commossa… verissimo tutto!! la mia carlina Maya ha 4 anni ed è spettacolare, dolcissima e innamorata del cucciolo umano di dieci mesi!! molte persone fanno fatica a capire la delicatezza di questo cane ma questo articolo è perfetto e mi ha dato sicurezza sulle scelte fatte per adeguarci alla vita “carlinica”!! non vedo l’ora di poter fare richiesta di adozione tramite la vostra associazione… devo aspettare che cresca mio figlio poi sarò in prima fila!!

  45. Gabriella / May 24 2014

    Il mio Bibo e’ stato al mio fianco 14 anni . Mi ha dato molto e credo che anche lui possa dire lo stesso di me!! Mi ha lasciato a Giugno e il tempo non me lo fa dimenticare ma rammentare di piu’ . Grazie Bibo per cio’ che mi hai dato e mi dai . Sarai sempre nel mio cuore .. Ga

  46. belinda / May 29 2014

    TRIBUTO A SPANK
    Ciao Spank sento il bisogno di scriverti e spero che dal ponte dell’arcobaleno tu mi possa sentire, anche se da quando mi hai lasciato non ho mai smesso di comunicare con te!La nostra simbiosi è ancora viva solo che abbiamo imparato a telepatizzarci in un modo diverso. Stanno per arrivare Pasha e Milla e so che sei stato tu a portarmi da loro perchè hai capito che avevo bisogno di aiuto!La tua assenza e il vuoto che hai lasciato mi hanno devastato.Ti avevo promesso che non avrei più preso altri cani e mi ricordo il tuo sguardo perso e al momento non avevo capito.Sei sempre stato assolutista e gli altri cani non ti sono mai piaciuti e quindi il pensiero di adottare un altro cane mi sembrava un atto di tradimento invece tu eri già proiettato in un’altra dimensione e stavi per ritornare un angelo in spirito;mi hai guardato in quel modo perchè non eri d’accordo.Solo adesso riesco a capire!Devo prendermi cura di altre creature innocenti e trasmettere loro tutto quello che tu amavi di me.Mentre scrivo sto piangendo perchè sono sicura che spesso guardi l’orizzonte perchè mi stai aspettando e ti manco.Anche tu mi manchi tanto e un giorno ci riabbracceremo e sarà bellissimo!Ma nel frattempo corri felice, mangia tanta pappa e fai tanta ninna con la tua mamma carlina e non preoccuparti per me perchè io starò bene perchè tutto quello che mi hai insegnato lo porto ancora e per sempre dentro di me.E ricordati che tu sarai sempre il mio preferito: il MIO DOLCE SPANK!!! Grazie per essere stato un fedelissimo compagno di vita per tredici meravigliosi anni! La tua mamma Belinda

    Ho deciso di condividere con voi queste poche righe in memoria del mio amatissimo Spank affinchè possano essere d’aiuto a quanti si trovano nella mia stessa condizione di lutto ma soprattutto per non lasciare che il dolore abbia il sopravvento sulla voglia di aiutare altri amici pelosi!

  47. cinzia / Jun 1 2014

    Io ho un Carlino di 6 anni sebbene delicatissimo sono felicissima di averlo e’ la simpatia e’ la compagnia e’ tutto cio’ ke cercavo … amore vero!! simpatiko cucciolone ha portato il sole e la gioia io lo consiglio a ki e’ in cerca di compagnia e di tanto amore!!! W i Carlini W il mio Ringhio!!!! <3

  48. SIMONA NORFINI / Jun 4 2014

    Concordo pienamente su tutto cio’ che e’ stato detto……ma siete proprio sicuri che dopo i tre anni i carlini incomincino a indossare le pantofoline???’hahaha…la mia matilde ha sei anni ed è instancabile…spesso devo fermarla perche’andrebbe avanti a giocare fino all’ultimo respiro…..:) :) ciao ciao :) :)

  49. vincenzo / Jun 21 2014

    Buona sera, ho bisogno di un consiglio, allora io ho acquistato un carlino e adesso ha quasi 3 mesi, ho provato ad insegnargli a fare pipì e cacca fuori e anche nella Traversina, per qualche giorno l’ha fatta sulla Traversina e anche fuori, ma adesso la fa da per tutto. Come faccio ad impararlo? Se qualcuno può darmi qualche consiglio vi ringrazio

    • admin / Jun 30 2014

      Buongiorno, è normale e fisiologico che un cane di tre mesi sporchi in casa, non è pensabile che possa imparare a sporcare fuori a questa età. Potrà seguire ,tra qualche mese, i consigli indicati nella sezione Dopo L’Adozione, alla pagina ” se il mio carlino adottato sporca in casa”. I consigli sono gli stessi nel caso di cuccioli, con la differenza che il cucciolo impara prima, e non ha ( si spera) traumi da superare.

  50. Antonio / Jul 4 2014

    Ciao anche a noi è mancato il nostro lucky lunedì scorso per un tumore della pelle che ha attaccato anche il resto,era con noi da 10 anni e adesso è come se ci mancasse un figli.Ora il problema è dirlo a mio figlio che è in vacanza con i nonni e tutte le sere mi telefona per sapere come sta ,speriamo bene.

  51. Alessio / Jul 27 2014

    Buongiorno, scrivo questo commento perché da tempo ho il desiderio di avere un carlino. Ho letto l’articolo e quasi tutti i commenti. Dire che mi avete aperto gli occhi su una realtà prima sconosciuta è poco. Non conosco il mondo canino, ancora meno quello sittanto specifico della razza in questione ma ho intenzione di documentarmi per bene per capire quanto davvero io possa permettermi di introdurre un carlino nella mia vita.
    Momentaneamente vivo a Parigi per lavoro e passo fuori casa almeno 9 ore della mia giornata dove purtroppo Lui/Lei non potrebbe proprio essere con me per il semplice motivo che non potrebbe entrare nella cucina del ristorante Le Jules Verne, sulla Tour Eiffel, dove lavoro. Questo, leggendo i vostri commenti, lascerebbe chiaramente intendere che mai e poi mai potrei averne uno, è davvero così?

    • admin / Aug 18 2014

      Caro Alessio, se il cane – carlino o meno – deve restare da solo per nove ore al giorno, le consigliamo di rimandare ad un momento futuro questa scelta.

  52. dal moro fulvia / Aug 13 2014

    Io ho in carlino/pincher femmina adottata piccolossima e un carlino maschio di 4 anni adottato quando aveva 6 mesi per lo stesso motivo (sono fratellastri stessa mamma) : rogna rossa. Lei non la voleva nessuno xchemeticcia e lui xche era malato io li tengo entrambi come figli e condivido tutte le problematiche noi ci muoviamo in base alle loro esigenze quando non ci saranno piu’ spero tra 100 anni ne adottero’ altri dur per dare loro tutto l’amore che meritano

  53. Giorgio / Aug 17 2014

    Articolo molto interessante e istruttivo.
    Ho intenzione di adottare un carlino visto che per lavoro sono in un’altra città e volevo un po di compagnia e poi amo gli animali. Ovviamente prima di fare un passo del genere ho preferito informarmi e devo dire che il vostro articolo è stato veramente di grande aiuto, però ahimè leggendolo mi sono reso reso conto che forse il carlino non e adatoo a me, ma solo per il semplice fatto che la mattina lavoro e lui dovrebbe rimanere solo in casa, ma ne soffrirebbe, per il resto non mi preoccupava niente.
    Volevo chiedere solamente se è possibile insegnarli a stare in macchina (ovviamente con tutti i dovuti accorgimenti e confort per lui) perche il fine settimana torno a casa mia (sono 2ore di macchina) e ovviamente voglio portarlo con me.

    • admin / Aug 18 2014

      Caro Giorgio, il carlino come qualsiasi altro cane può certamente viaggiare in macchina. Deve sempre essere tenuto presente che il carlino è un cane molto emotivo – più o meno a seconda dei soggetti – e che stati di eccitazione causano polipnea ( respirazione accelerata).
      Detto questo, come certamente avrà letto sul nostro sito, per le nostre adozioni è sempre richiesta una buona esperienza della razza, o equivalente , oltre alla verifica di tutti gli altri parametri di idoneità all’adozione. Un adulto adottato potrà avere inizialmente qualche problema in più con gli spostamenti in macchina, che tenderà ad associare a nuovi cambiamenti. Tuttavia sono sempre problematiche risolvibili con la consapevolezza e le attenzioni di una famiglia adottante idonea. Un cucciolo non avrà invece alcun problema se non quelli derivanti dalla sua sindrome brachicefalica. In generale per tutti, qualche goccia di Rescue Remedy ( fiori di Bach) massaggiate direttamente sotto ai polpastrelli o sulle mucose è di aiuto.

  54. davide / Aug 23 2014

    ciao sto cercando più informazioni possibili sulla razza del caelino visto c he da un paio di anni vivo da solo in un mini appartamento con giardino… ma laggendo questo sito mi spaventa tutti i problemi alimentare, fisici x via delle ossa che ha questa razza e volevo capire se sono problemi che riguarda tutti i carlini o sono problemi che vengono solo a qualche soggetto? un altra cosa cosa ne pensate a proposito della sterilizzazione? e il carlino e una razza che abbaia spesso ? spero di ricevere presto vostre risposte grazie

    • admin / Aug 23 2014

      Gentile Davide, fai bene a cercare di informarti. Tieni presente che noi siamo un Rescue, e che quindi i carlini di cui ci occupiamo noi , a causa della precedente assenza o inadeguatezza delle cure e attenzioni ricevute, molto frequentemente hanno problematiche, che nella maggior parte dei casi si saebbero potute evitare, o in gran parte ridurre, se gestite nei tempi e modi opportuni. Il carlino, come ogni cane ” di razza”, è soggetto e\o predisposto ad alcune patologie tipiche della razza, il che non vuol dire che tutti debbano averle. Un bellissimo meticcetto del canile sarà senza ombra di dubbio molto più resistente fisicamente rispetto a qualsiasi cane “di razza”. A differenza, o meglio, in aggiunta a questo, la costituzione brachicefalica del carlino è di per sè una limitazione più o meno importante, a seconda dei singoli soggetti , e per questo è così importante che la famiglia sia consapevole di ciò che un carlino IN BUONA SALUTE può fare e non fare. Un carlino in buona salute, in condizioni normali, ha una capacità respiratoria pari circa al 20% di quella di un cane non brachicefalo. Non tutti i cani sono adatti a tutte le persone, e soprattutto viceversa. Informarsi al meglio prima, per essere certi che il proprio stile di vita sia adatto ad accogliere nella propria famiglia questo cane meraviglioso e unico al mondo per il suo carattere e la sua straordinaria empatia è il primo passo da fare. Per quanto riguarda la sterilizzazione, troverai un’intera sezione dedicata, sul nostro sito. Il carlino non è un grande abbaiatore, salvo eccezioni. E’ però un cane fortemente inadatto a trascorrere molto tempo da solo.

  55. Silvia / Sep 3 2014

    Ciao a tutti!
    È da anni ormai che nutro questa passione per il cane carlino e che mi informo qua e là per poter capire cosa effettivamente significhi “avere un carlino”. Non avendo mai avuto un cane la cosa che mi spaventa di più è il fatto che, essendo io una studentessa, quando ho lezione non riuscirei ad essere in casa con lui per gran parte della giornata. Quello che vorrei chiedere a voi fortunati genitori di carlini è come gestite i vostri impegni lavorativi con le sue esigenze. Per me sarebbe un sogno poter dare tutto il mio affetto e il mio impegno a questi pandorini di pelo:), ma mi rendo conto che prima devo valutare tutti gli aspetti, sia negativi che non.
    Ho scritto qua, perché, ahimè, non conosco nessuno a cui chiedere informazioni!
    Grazie a tutti comunque:)

    • admin / Sep 4 2014

      Cara Silvia, nessun cane è adatto a passare molto tempo da solo, e questo vale in modo particolare per il carlino, a motivo del suo carattere “simbiotico” e bisognoso di contatto continuativo. Naturalmente questo non significa necessariamente una presenza h24, le persone lavorano…anche nelle famiglie salvacarline :-) Immaginiamo che tu sia molto giovane essendo studentessa, quindi la scelta di portare un cane nella propria vita, e l’impegno quotidiano che ne consegue per l’intera durata della vita del cane, dovrà essere condivisa dall’intera famiglia.Solo su una base di consapevolezza e motivazione che includa l’intera famiglia sarà possibile fare una scelta che sia reale fonte di gioia e felicità per tutti, a partire dal cane. Se invece vivi sola e manchi da casa per molte ore al giorno tutti i giorni, consigliamo di rimandare questa decisione ad un momento futuro, quando sarà possibile occuparsi del cane in modo adeguato.

      • Silvia / Sep 6 2014

        Grazie mille! Sto infatti cercando di raccogliere piu informazioni possibili proprio perchè non vorrei mai fare una scelta diciamo egoistica..tutto ciò che ho letto solo in questa pagina mi è stato di grande aiuto, quindi grazie ancora, continuerò comunque ad informarmi per valutare davvero tutti gli aspetti:)

  56. Vanessa Venturini / Sep 4 2014

    Il mio era stato abbandonato da una famiglia che credeva fosse un gioco , ora sono 9 anni che vive con me e dorme nel lettone codivido appieno quello che avete scritto io non potrei vivere senza il mio Ugo

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