Il Carlino NON e’ un cane ..adatto a tutti !
Più del 90% delle nostre adozioni avviene – volutamente - all’interno di famiglie che hanno già un carlino, o lo hanno avuto. Questo naturalmente non vuol dire che chi non abbia mai avuto un carlino non possa essere o diventare un ottimo “genitore”, o proprietario se preferite…tutti noi abbiamo avuto un “primo carlino” ! Tuttavia per le nostre adozioni “rescue” , per i nostri carlinetti sempre adulti e provenienti da situazioni spesso difficili o in ogni caso non idonee ,cerchiamo di azzerare ogni incognita ,in considerazione delle caratteristiche fisiche e caratteriali della razza, ambita da molti,spesso però non dotati dell’esperienza necessaria per questa razza soprattutto se proveniente da situazioni di abbandono\maltrattamento\cambio di famiglia, come sempre nel nostro caso. Loro hanno già sofferto , per la superficialità o la cattiveria umana, abbastanza.
Quanto segue viene pubblicato nella speranza di essere utile alle molte persone che spesso ci contattano perchè “vorrebbero tanto avere un carlino”, perchè possa essere di aiuto nel comprendere che il carlino potrebbe forse NON essere il cane adatto a loro.
E’ innegabile infatti che tutti i carlini delle cui adozioni ci siamo occupati ( con la sola esclusione delle ex fattrici o ex riproduttori da allevamento ,la cui storia è sempre uguale anche se molto diversa nelle modalità) , erano stati a loro tempo acquistati da cuccioli , da qualcuno che inizialmente li aveva voluti, o scelti, salvo poi rendersi conto dopo qualche anno di non volerli più , o di non potersi più occupare di loro. Porsi le necessarie domande prima, può risparmiare molta sofferenza, spesso da ambo le parti, dopo.
Vorreste tanto un carlino ? Lo sapevate che:
1. Il CARLINO E’ UN CANE “SIMBIOTICO” CHE RICHIEDE MOLTISSIMA ATTENZIONE….la TUA attenzione. Il carlino è stato creato dall’uomo, quasi 3000 anni fa, allo scopo specifico di stare “incollato ” al suo “padrone” ( termine che detestiamo, ma passi).
Il carlino vuole stare con TE, sempre. Ha bisogno di contatto fisico continuativo, NON è un cane indipendente, nemmeno un po’. Se lasciato regolarmente per molte ore da solo, soffre terribilmente, fino spesso a manifestare sintomi di malessere fisico….perchè, come per ogni altro cane, se non può fare ” il suo lavoro” , e cioè nel suo caso restare incollato a te dimostrandoti quanto ti ama e quanto ha bisogno di compiacerti ogni secondo della sua vita, sarà depresso e infelice, ed eventualmente si ammalerà.
2. IL CARLINO NON E’ UN CANE DA TENERE FUORI CASA. Al contrario, non riuscirete – e non dovreste nemmeno provarci – a tenerlo lontani da cuscini e divani…(e spesso dorme nel lettone - questo non lo pretendiamo…ma avviene, quasi sempre)
Al di là dei divani e del letti, il carlino NON deve assolutamente essere tenuto all’esterno. A causa della sua particolare costituzione morfologica ( brachicefalia) , è estremamente sensibile al caldo, all’umidità e anche al freddo. Il carlino può morire molto velocemente per un colpo di calore, se esposto ad alte temperature o al sole cocente anche solo per un quarto d’ora. Un giardino può essere gradito nella misura in cui può “frequentarlo” per qualche minuto con te, ma non è assolutamente necessario. Inoltre il carlino è predisposto ad allergie, anche alle punture di insetti, e non va quindi, per questa ed altre ragioni incluso il furto, MAI lasciato incustodito nemmeno nel giardino di casa.
3. IL CARLINO PERDE MOLTISSIMO PELO. Anche se sembra un cane ” a pelo corto” , il carlino ha un “doppio strato” di sottopelo , e questo vuol dire che “lascia” peli sempre, ovunque, e per 365 giorni all’anno. Se appartenete alla categoria ” fan della spazzola adesiva” , sappiate che non sarà sufficiente. Inoltre il carlino russa, respira spesso abbastanza rumorosamente..e ha una particolare propensione alle “puzzette”.
4. IL CARLINO RICHIEDE CURE SPECIFICHE QUOTIDIANE. Quella simpaticissima rughina sopra il suo nasino va tenuta pulita quotidianamente con prodotti specifici, perchè lo sporco e le secrezioni che lì si accumulano non causino infezioni. Anche le orecchie del carlino si sporcano molto facilmente e vanno pulite spesso. Un capitolo a parte riguarda la cura degli occhi, estremamente delicati e soggetti a problematiche di diverso tipo.Infine,le sue ghiandole anali hanno spesso necessità di essere “svuotate” , onde evitare infezioni a lui\lei….e la camera a gas per voi.
5. IL CARLINO NON PUO’ VENIRE CON VOI A CORRERE, NE’ A FARE LUNGHE GITE A PIEDI, NE’ CORRERVI DIETRO IN BICICLETTA..a meno che non lo portiate in braccio, o in un apposito marsupio. Non ha molta resistenza, per via della sua respirazione più difficoltosa, e non deve essere sottoposto a sforzi prolungati , che potrebbero essergli fatali. Il carlino ama molto brevi passeggiate, nella stagione giusta, vale a dire in autunno o in primavera, se ci fossero ancora le stagioni di una volta. Il carlino non è un grande nuotatore, e in ogni caso la sua presenza in spiaggia ( o lago , o piscina) va limitata alle prime ore del mattino , o nel tardissimo pomeriggio. Se lo portate a nuotare, si raccomanda l’utilizzo di un giubbottino salvagente, perchè la sua struttura fisica tende a farlo affondare, più che a galleggiare.
6. IL CARLINO E’ PREDISPOSTO AD UNA SERIE DI PATOLOGIE E PROBLEMATICHE FISICHE TIPICHE DELLA RAZZA. Il carlino è predisposto a problematiche a carico degli occhi ( oltre il 50% dei carlini richiede cure specifiche per gli occhi ,prima o poi, nell’arco della vita , cure continuative che vanno considerate anche sotto l’aspetto economico). E’ inoltre soggetto a lussazione della rotula, palato molle allungato , narici strette , ampiezza tracheale ridotta ( il tutto si riflette in una vita estremamente difficile caratterizzata da sindrome brachicefalica complessa e respirazione molto difficoltosa; l’intervento non sempre è risolutivo, e può essere effettuato solo in giovanissima età, tenendo conto di un decorso a dir poco doloroso). Completano l’elenco vari problemi a carico della spina dorsale , displasia, collassi tracheali , encefalite del carlino , problemi epatici…e scusate se dimentichiamo qualcosa. E’ infine soggetto ad intolleranze alimentari e allergie di vario tipo.
7. IL CARLINO LASCIA IL RICORDINO… Non sempre è facile insegnare al proprio carlino a non sporcare in casa..o meglio, è molto intelligente e impara subito cosa dovrebbe fare…ma “incidenti” occasionali sono possibili anche per carlini adulti e già abituati a sporcare fuori. Il carlino è testardo e cocciuto, e sotto certi aspetti, “inaddestrabile”… d’altra parte qualcuno dovrà pur dire a quel nuovo tappeto chi è il padrone di casa no? Se per te il tappeto è tremendamente importante ,considera anche questo aspetto, certamente sporadico, ma pur sempre possibile.
8. PENSI CHE IL CARLINO SIA UN PATATONE SEDENTARIO ? Hai ragione ..e torto al tempo stesso.Sicuramente dall’età di 3 anni circa in su il carlino inizia a mettere le pantofoline. Ma il carlino cucciolo,o cucciolone, è spesso iperattivo..e piuttosto goffo nella sua richiesta continua di attenzioni. Rosicchierà tutto il rosicchiabile, incluse le vostre dita dei piedi.
9. IL CARLINO NON E’ ADATTO A VIVERE CON BAMBINI MOLTO PICCOLI…o meglio, viceversa. Il carlino è un cane assolutamente privo di aggressività, salvo rarissime eccezioni, generalmente dovute a malattia o maltrattamento; il suo aspetto e la sua indole sono spesso una calamita per i bambini ; tuttavia è facile che il carlino possa riportare ferite anche gravi, soprattutto agli occhi, giocando con bambini piccoli , che non sono in grado di distinguere come e dove poter toccare.
10. CHI HA DETTO “CARLINO” ? Ti sei chiesto CHI , in famiglia, ha scelto proprio il carlino ? Ti sei chiesto PERCHE’ ? Sei sicuro che le stesse motivazioni saranno valide per i prossimi circa 15 anni ? Se la scelta parte da tuo figlio che ha appena visto “Men in Black”, dove sarà questa motivazione tra 5, 10, 15 anni ? Sei pronto ad assumerti in prima persona l’impegno di amare e accudire il tuo carlino come un membro della famiglia, per TUTTA la sua vita ?
Se la tua scelta è una scelta consapevole e ragionata, ti preghiamo di tener presente che si dovrebbero prendere in considerazione due sole ipotesi perchè un carlino entri a far parte, PER SEMPRE, della tua vita:
1 ) adottare un adulto ,con grande consapevolezza di cosa questo tipo di scelta comporti.
2) rivolgersi, con altrettanto grande consapevolezza, ad un allevamento serio, certificato e riconosciuto , e in quanto tale operante – presumibilmente - all’interno di un programma delle nascite specifico e dichiarato e soggetto a controlli. In questo caso è d’obbligo verificare, oltre alla qualifica “certificato e riconosciuto”,anche quella di “serio e responsabile”.
Tutto ciò che esula da queste due ipotesi, dalla vendita di cuccioli sottocosto ( negozi, mercati, allevamenti abusivi, inserzioni di allevatori “fai da te”) fino alle cucciolate occasionali e domestiche, va ad alimentare , direttamente o indirettamente, una lunga catena di sfruttamento, traffici, maltrattamenti, morte e abbandoni, della quale nessuno dovrebbe più poter dire “ non lo sapevo”.
Non si può infine ignorare quanti cuccioli nati da carlini che mai avrebbero dovuto riprodursi abbiano vissuto mesi o anni di sofferenza, a causa di tare e predisposizioni patologiche genetiche di vario tipo, prima di morire precocemente o nella migliore delle ipotesi di poter essere affidati a qualcuno realmente dotato della consapevolezza , competenza e amorevole disponibilità ad occuparsi di loro , nella buona e nella cattiva sorte.
( fonte : parte dell’articolo è tratta da : www.frankthepug.com)




Concordo pienamente su tutti i punti.
Prima di accogliere nella nostra casa il nostro carlino non avevanmo assolutamente idea di quanto delicato fosse. Detto ciò ci tengo a sottolineare che non cambierei il mio carlino con nessun altro cane al mondo. E’ una razza magica che chiede molto ma sa dare moltissimo in forma di affetto ed attaccamento ai membri della famiglia.
Io ho da pochi giorni il carlino e mi ci sono già affezionata moltissimo. Ora è un cucciolotto, volevo chiedere un consiglio: come mai gli puzza l’alito? Colpa delle crocchette? Ho deciso comunque che le daró il nostro cibo scondito.. E poi come mai mordicchia sempre quando lo accarezzo?
ciao Mirella, assolutamente NON dare il vostro cibo al tuo cucciolo, lo farai ammalare. Chiedi consiglio al tuo veterinario ; per quanto riguarda noi, riteniamo sempre preferibile un’alimentazione “casalinga” , il che però non vuol dire che puoi dargli qualsiasi cosa, ma soltanto POCHI e limitati alimenti, e sempre quelli, e in particolare : puoi far cuocere molto a lungo e rigorosamente senza sale del riso bianco con poche verdurine ( carote\zucchine\fagiolini) , poi sciacquare bene e scolare. Al riso e verdurine aggiungerai poi della carne bianca ( no rossa) o meglio ancora del pesce, soprattutto il nasello, e magari un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva. E BASTA. In alternativa al riso bianco, puoi usare un mix di cereali soffiati con verdure disidratate, facilmente reperibile. La proteina ( sia carne o pesce) deve sempre essere circa il triplo rispetto al riso o ai cereali. Tieni presente che i carlini sono molto delicati a livello gastro intestinale e sono soggetti ad allergie e intolleranze alimentari. Assolutamente NON dare al tuo carlino il tuo cibo scondito. Se invece opti per le crocchette, come molti fanno, orientati su marche di ottima qualità, e attenzione agli ingredienti e agli additivi. Auguri.
Mi inserisco in questa conversazione in quanto molto interessante, condivido sul cibo casalingo, io sto risolvendo il problema del mio carlino proprio così. A causa di una enterite abbiamo rischiato di perderlo, provati cibi migliori industriali i più costosi, alla fine il veterinario mi ha consigliato cavallo e patata con olio di semi di girasole. Spendo un patrimonio ma finalmente abbiamo dei risultati. Non tornerò più al cibo industriale.
Voi che pensate, potrà Gustavino fare questa dieta per tutta la vita? L’unico mio timore è quello che possano mancargli delle vitamine essenziali e che quelle che gli somministro cicliclamente, dietro prescrizione del veterinario, non siamo sufficienti.
La discussione è molto interessante ma da padrona (odio questo termine), preferisco sorella, di un carlino vorrei e sento il dovere di fare un appunto.
Mi chiedo come sia possibile ancora oggi nel 2012 leggere certe idiozie, mi si perdoni il termine, da parte di presunti padroni “consapevoli” dei nostri fratelli a 4 zampe. Come mai gli puzza l’alito? Gli posso dare il cibo casalingo? Come mai mordicchia quando lo accarezzo?
Stiamo scherzando?
Sono pienamente d’accordo sul porre domande specifiche su tematiche che si presentano nel corso della vita dei nostri meravigliosi carlini, situazioni di salute che ovviamente non possiamo risolvere senza l’aiuto di esperti, ma certi quesiti dimostrano che quanto questo sito tenta di diffondere è ancora lontano dall’essere capito da molte persone che prima di adottare un cucciolo dovrebbero riflettere 1000 volte.
Come consiglio posso dire di informarsi PRIMA su certe norme BASILARI di cura e comportamento di un animale, qualsiasi esso sia, per non commettere errori e ritrovarsi soprattutto a trattarlo in modo inadeguato.
Spero inoltre che si diffonda sempre più il concetto che, non essendo più in guerra ed avendo l’industria alimentare per i cani compiuto enormi progressi, il nostro cibo è ASSOLUTAMENTE inadatto a loro, ed è ammesso solo in piccolissime dosi e solo per certe tipologie di alimenti.
Il carlino ha uno stomaco DELICATISSIMO e come ogni razza necessita di un’alimentazione specifica.
Nei canili italiani è usato a volte il pane mischiato alla pappa per compensare la mancanza di altri cibi,ma non NOSTRO cibo.
Perchè gli puzza l’alito? io mi auguro che questa domanda sia uno scherzo e nel caso non lo fosse rispondo giusto per aiutare a chiarire dei dubbi che qualcuno può avere.
Primo i nostri piccoli amici hanno già di loro un “odore” diverso dal nostro per ovvie ragioni di diversità cutanea e ghiandolare ( e anche qui ho i miei dubbi perchè sfido ad odorare molti aliti “umani”), in secondo luogo l’alitosi è data principalmente da cattiva alimentazione, per collegarmi al punto sopra, inizierei ad evitare di somministrare al cucciolo il cibo che si consuma a tavola.
Concludendo : perchè mordicchia quando lo accarezza?
dubito che qualcuno si sia mai chiesto perchè un bimbo ci stringa la mano con la sua manina quando prendiamo questa per coccolarlo.
Ho scritto questo commento perchè in Italia il rapporto tra animali e uomini è ancora ad un livello arretrato rispetto ad altri paesi e credo che capire un pò di più i nostri fratelli animali aiuterebbe molto noi stessi ed anche loro, per una convivenza consapevole e respondabile.
Vivere con un carlino è condividere la vita con un cuore che ci darà Amore fedeltà e rispetto per tutta la vita, rispettiamoli sempre!
Un ultimo appello lo faccio a chi intende lasciare il suo carlino perchè, come ho letto, sono mutate le condizioni in famiglia.
Ho letto prima di adottare mio fratello ( 3 anni fa) che adottare un cane è come adottare un essere umano, non sono ammessi divorzi.
Per questo credo che per minor soldi, per una casa che diventa più piccola, non si abbandonino figli, per lo stesso motivo, spero che questi ” cambiamenti” siano tali da giustificare l’allontanamento di un pezzo di vita quale il cane dovrebbe essere,per quel che mi riguarda, mio fratello non lo lascerei mai e poi mai finchè io ci sarò, lui sarà al mio fianco.
Spero di non avervi annoiati, un augurio di felicità con i Vostri cuccioli.
E ,che dire,………………..leggendo un simile articolo non posso che aggiungere: Quoto, quoto e ancora quoto!!!!
federica hai detto tutto.sono pienamente daccordo con te.meditate gente meditate.io ho un carlino di nome “orso”manto nero,ed ha 8 anni.lo amo alla follia.mangia wurstel al pollo.durelli di pollo ,cuore di suino ,naturalmente cotti bene.mela mandarino,uva,e pesca.sta benissimo ,è un po cicciottello,manon sono mai riuscito a fargli mangiare le crocchette ed altro.anche io non lo sostituirei con niente al mondo.sono felicissimoed auguro a tutti la mia stessa felicità.ciaooooooooooooooooooooooooooooo
Sono la mamma di Susi, meravigliosa carlina di 4 anni. Dopo aver letto “il carlino non è un cane per tutti” mi sono venute le paranoie. Vi spiego. non rinuncerei a Susi per nulla al mondo ma ho paura di aver fatto una serie di errori tra i quali il più importante è quello di non lasciarlo troppo all’aperto : Susi adora andare in giardino a “parlare” con i cani dei vicini e qualche volta è difficile farla rientrare tanto presto: è sbagliato?
Inoltre ogni anno noi andiamo in ferie in camper naturalmente viene con noi : da qualche anno andiamo in Grecia dove è permesso portare i cani in spiaggia e lei passa il suo tempo a scavare buche enormi sotto il mio lettino e a buttarsi in acqua (per essere prontamente salvata…). La lavo e la sciaquo tutti i giorni quando siamo al mare per la sabbia e il sale.
Quando Susi è in giardino ha sempre la sua ciotola d’acqua e quando siamo al mare la bagno frequentemente e le dò da bere : non ho cuore di lasciarla a casa perchè è simbiotica (con il suo papà, soprattutto). Sbaglio?
Ciao. Maria
Ciao Maria Anna, quello che noi intendiamo dicendo che il carlino non deve essere tenuto all’esterno è che NON può vivere in giardino , ma solo e soltanto in appartamento dove vive la famiglia. Se il giardino c’è , naturalmente il carlino può frequentarlo, ma questo non dovrebbe mai avvenire in assenza del suo “umano”, per numerose ragioni che vanno dalla puntura di insetto alla fuga al furto e a vari tipi di incidenti. Nei mesi caldi, la permanenza all’esterno deve essere limitatissima. Per quanto riguarda il mare, devi prestare la massima attenzione, il colpo di calore è sempre un rischio da tenere presente, ed è quasi sempre mortale. Tienila sempre al fresco e in ombra, se sta con te in spiaggia. Probabilmente Susi è fortunata e avrà una respirazione meno difficoltosa rispetto ad altri carlini , magari ha le narici un po’ più aperte e il palato molle un po’ meno allungato, quindi probabilmente risente meno. Fai comunque molta attenzione, sempre. Lasciarla a casa? Mai…per noi il concetto è semplice : se loro possono venire ( e stare bene) , si va. Altrimenti, si sta a casa con loro. Ciao.
Grazie mille per i consigli. Naturalmente Susi non sta mai a casa se noi siamo in ferie. in giardino ci va solo se noi siamo a casa. Viene anche alle terme e a sciare con noi. Lei non si staccherebbe mai dal suo papà. vi manderò le foto di Susi al mare (enormi buche comprese)di Susi sotto l’ombrellone e di Susi che “nuota”…
Ciao. Maria
Sono la mamma di tre carlini, il primo 2anni e mezzo,l’ultima di 4 mesi. La descrizione caratteriale e’ perfetta. Pepe, Pu Yi, Peonia sono la mia ombra anche quando non c’e’ il sole. Dormono tutti con me, sotto le coperte. Pepe, il piu’ freddoloso, se mi capita di scoprirlo mi sveglia a zampettate. Sul divano mi stanno tutti addosso e se li scosto un attimo immediatamente “rotolano “di nuovo a contatto. Per casa, 90 m2, non posso fare un metro che gia’mi fanno da paggetti. Insomma !!La cucina e’ la stanza che preferiscono in assoluto anche se sanno che non e’ facile che cada qualcosa nelle loro bocche al di fuori dei pasti consentiti. Infine, hanno un caratterino da non sottovalutare. Piano piano sono riusciti a sottomettere il mio pastore tedesco che e’ sempre stato piuttosto aggressivo verso gli altri cani.
concordo con tutti i punti relativi alle caratteristiche del carlino…..Io ho una dolcissima carlina di 1 anno e mezzo e la adoro ,Nina.Era il mio sogno questo dolcissmo cagnolino e non mi ha deluso assolutamente anzi…In vacanza naturalmente con noi ma rispettando le sue esigenze senza farla soffrire.
Tutto vero ciò che avete detto sul carlino, non è un cane adatto a tutti per le problematiche che avete esposto, ma se ci si assume la responsabilità di adottare un carlino, si scoprirà che la vita, comunque vada, sarà sempre piena di amore allo stato puro.
Perchè il carlino è questo.
Gustavo, Costanza ed Edoardo sono i miei tre carlini e grazie a loro riesco ancora a sorridere.
Ho avuto un carlino (Sansone) per 15 anni ed ora, da 5 anni, ne ho due. All’epoca, ho scelto io il carlino, dopo avere letto tutte le sue caratteristiche in un libro sui cani. Non mi sono mai pentita della mia scelta. Sansone, negli ultimi due anni, non stava bene, aveva scambiato il giorno con la notte e non si muoveva quasi più. Abbiamo coperto il pavimento di tutta casa nostra (quasi 130 metri quadrati) con una guida che lo aiutasse a non scivolare. Nell’ultimo anno e mezzo non dormiva quasi più durante la notte e io le passavo accanto a lui, in salotto, accarezzandolo continuamente, per evitare che svegliasse il resto della famiglia. Una notte si è semplicemente addormentato, senza svegliarsi più. Il nostro veterinario, consapevole del dolore che provavamo, ci ha consigliato di prenderne immediatamente un altro e così noi….ne abbiamo presi due (Mirtilla e Paco) in due allevamenti diversi, certificati. Mirtilla è stata sterilizzata. Paco è la sua vittima. Averne due è completamente differente dall’averne uno solo: ma non per noi, ma per loro. Stanno molto meglio, in compagnia. Mi piacerebbe tantissimo adottarne uno adulto ma purtroppo non mi è proprio possibile. La loro alimentazione è molto “banale e monotona”, anche perchè Paco soffre di intolleranza al pollo quindi, cibo specifico per lui e, ovviamente, anche per Mirtilla, per semplicità. Nella mia infanzia/giovinezza ho avuto un cocker, un dalmata e un barboncino gigante, che ho amato moltissimo. Ma confesso che ora che ho avuto tre carlini, non credo che riuscirei ad avere un cane diverso!! Ecco, scusate se ho voluto raccontarvi la nostra esperienza con questi canetti. Grazie!
Ciao! Mi chiamo Federica e ho uno splendido cucciolotto, chiaramente un carlino, di tre anni!ultimamente ho un pò di problemi perchè ho scoperto che ha allergia al pollo,ho dovuto dargli dei croccantini per curare i calcoli (urinary SO della royal canin) che contengono pollo…ora però i calcoli non ci sono più,il problema è che il veterinario si ostina a continuare con questa alimentazione e lui ha sviluppato la dermatite e alcune volte ha conati di vomito…ovviamente sto cercando un altro veterinario ma mi sto informando come posso!ho letto che il tuo cucciolo è allergico al pollo,tu cosa gli dai?
Inoltre io sono una studentessa e sto fuori casa almeno otto ore al giorno!vorrei evitare di lasciarlo tanto tempo da solo e faccio il possibile,quando siamo insieme ci gioco e lo stracoccolo,quando esco o mi sposto lo porto con me, faccio tutto il possibile ma spero che non soffra troppo la mia assenza :( il fattore economico è un tasto dolente ma faccio del mio meglio e l’idea di rinunciare a lui non mi ha mai sfiorato minimamente!
Faccio del mio meglio per essere una brava mammina e mi auguro di aver raggiunto l’obiettivo,che porterò avanti senza dubbio!
Grazie per l’attenzione :)
Federica e Ted!
Salve,
Io prima di prendere un carlino mi sono imbattuto spesso in questo sito e vedo che ci son tante persone che li amano…a me la mia piccola miss piggy è stata regalata in estate…era un cucciolo che sembrava destinato all’etaunasia in quanto è nato con un problema a quanto pare neurologico che le intaccava la coordinazione motoria…di fatto il promo mese è stata davvero dura perchè camminava poco e non era facile vedere sta piccola palla di pelo far due passi e sedersi…con un pò di pazienza e tanto tanto amore, mi son messo di fatto a farle fisioterapia in casa…le muovevo le zampette, la coccolavo e la cercavo de far ca,,,inare quanto più possibile in casa…fuori in salento fa caldo per noi pensate per i cani…a parte le passeggiate per i “bisognini” il cane era sempre in casa spesso con me in quanto per motivi di salute non ero a lavoro nei mesi di luglio e agosto….ad oggi il cane sembra un altro…saltella come un leprotto, corre, abbaia e gioca con chiunque…i problemi che aveva li ha ancora ma se un tempo correva in testa coda adesso corre più o meno dritta inizia timidamente ad alzarsi con le zampe posteriori anche se non riesce ancora a saltare su letti e divani…potrebbe stare ore a prender coccole e a leccarmi tutto e a starnutirmi puntualmente addosso…di fatto ha solo la zampa anteriore sinistra che a quanto pare muove un pò di meno e ha meno forza ma credo che se continuaimo così presto sarà un cane come gli altri al 99%…;)
ha circa 7 mesi ( non sono a conoscenza della data di nascita precisa perchè chi me l’ha data pare l’abbia salvata da un allevatore “casalingo” senza troppi scrupoli).
Ammetto che ho letto scrupolosamente tutto ciò che riguarda questa razza e mi fa piacere sapere che cmq grandi problemi non ne ho riscontrati con lei riguardo la sua salute…di fatto non russa molto anzi non la sento proprio la sera e l’ho abituata a mangiare solo ed esclusivamente le crocchette…ho provato a darle qualche volta la carne ma pare non la digerisca bene in quanto ha poi frequenti scariche di dissenteria…una volta a settimana le lesso del riso che mischio con le crocchette e ci metto mezzo cucchiaio di olio d’oliva…
pelo me ne lascia poco sarà che la spazzolo ogni sera prima di andare a dormire e la pulisco con le salviettine tutti i giorni quando torniamo dalle nostre passeggiate…il cane è abituato a vedere persone per casa quindi non ha mai presentato “indole aggressiva da gelosia del padrone” anzi gli piace molto essero coccolata da chiunque e per strada poi è un terremoto…è capace di farmi fare 100 metri in 1 ora con tutte le persone con cui gioca…impazzisce poi per i bambini.
Il cane poi ha imparato i miei orari anche con i suoi bisognini…mi lascia raramente “ricordi” per casa anzi spesso la trattiene proprio perchè gli piace scender giù…ha anche imparato presto a star da sola…purtroppo lavoro per il ministero della difesa e quindi manco cmq tutta la mattina fino a pomeriggio…mia madre passa dopo pranzo per controllarle se ha l’acqua e le fa una passeggiata…ma per il resto pare che non soffra per nulla la solitudine anzi quando torno mi fa sempre le feste e non sta mai come dire “depressa”…avevo molto paura che ne facesse una malattia ma alla fine ho notato che essere “la padrona totale di casa” non le dispiace…:)
Un unico “difetto” s emi passate il termine è l’odore che c’è in casa…da quando c’è lei cmq l’odore forte della sua pelle si sente non dico che “puzza” come dicono molte persone, cmq diciamo che chi viene in casa lo capisce che c’è un cane…:) devo lavare spesso in terra ed areare spesso l’appartamento o utilizzare dei deodoranti…ma di fatto alla fine il cane c’è non lo caccio certo per il suo odore…ci sono persone che “puzzano” sicuramente di più della mia palla di pelo…
Insomma per adesso mi ritengo davvero fortunato sia per i problemi che non mi sta dando e sia per la grande soddisfazione di aver recuperato quella che sembrava davvero una causa persa in partenza…
Saluto tutti i “baulovers” che fanno parte di questo splendido sito!!!
Salve a tutti!
leggere i commenti a questo blog, in una mattinata piena di preoccupazioni per il mio carlino Rocco, non sarà sicuramente il top…però va bene così!
personalmente, prima di prendermi il carlino mi ero messa a fare delle ricerche generiche sulle razze che più mi affascinavano…ero orientata verso il carlino per le sue caratteristiche fisiche e così amabili, caratterialmente non lo conoscevo ovviamente!
poi un giorno qualunque, dopo qualche mese dalle mie ricerche, mi chiamano da un negozio di animali, e mi dicono di un carlino…sono andata a vederlo, me ne sono innamorata, perché è vero che i suoi occhi magnetici ti catturano, ti stregano, ti scelgono, sono tornata a casa, ho ragionato tutta la notte, e il giorno dopo sono andata a prenderlo. l’ho pagato e poi mi sono informata…proveniva da un allevamento estero, dalla Slovenia. a quel punto cosa avrei dovuto fare? io non avevo alcuna intenzione di mettermi a cercare un carlino specifico, figlio di campioni, forte, bello e raggiante…non ce l’ho fatta a lasciarlo lì, era lui il mio carlino. non ho potuto rinunciare a lui solo perché non proveniva da un allevamento italiano, e ho scelto di prendermi cura di lui, conoscendo tutti i rischi che poteva correre un cucciolo che aveva affrontato un viaggio, chissà in queli condizioni…anche se la titolare mi aveva garantito cure specifiche durante il viaggio, e massima serietà. aveva i documenti, e i vaccini giusti…era un po’ più piccolo dell’età che dimostrava, e parlando con la mia veterinaria, purtroppo non ha potuto garantire la perfozione di quelle cura…e con i dovuti controlli lui cresceva cresceva, rimanendo un carlino di piccola taglia. vi starete chiedendo perché scrivo questo post? per farvi conoscere la storia di rocco? non esattamente…perché io vedo molta presunzione tra i siti di questi nostri animali, decisamente troppa…il primo anno di vita di rocco è stato un inferno…tutti che mi dicevano, ”come hai potuto comprare un cane importato? ma lo sai in che condizioni viaggiano? ma lo sai quello che rischiano? morirà presto perché sono tutti malati!” insomma ho vissuto col panico e col terrore per tutto il tempo…paranoie su paranoie, poi un giorno la mia veterinaria mi dice, ”ascolta, ma anche se lui avesse viaggiato in pessime condizioni, adesso è qui, sta bene, è il carlino più forte e più bello che abbia mai visto! è uno schianto, e se è sopravvissuto a uno di quei viaggi infernali dev’essere proprio forte!”
tuttavia oggi, dopo 3 anni sono ancora qui a preoccuparmi, non sono pentita, però ogni volta che noto una piccola sciocchezza che non va in lui vado in paranoia e mi maledico per la scelta che ho fatto in quel negozio…lo amo da impazzire e non potrei mai rinunciare a lui! ultimamente lo vedo un po’ stressato, magari per il cambio casa…mi consigliate delle vitamine? lui era abituato a cutilen…voi conoscete qualche altro integratore specifico per carlini? grazie, e a presto!
stai tranquilla la mia carlina era piena di difetti ed è nata in italia per cui…se un cane non ce la fa non ce la fa punto e basta…è probabile stia giù per il cambio di temperatura…la mia ad esempio cambia proprio quando tira un pò di vento eo fa un pò più fresco…vedremo quando arriva st’inverno…
te hai adottato un fratello che t’importa da dove proviene…se ti da amore e te ne dai a lui il cane starà sempre bene…come nella vita nessuno può dire come e quando moriremo e quindi anche il cane non potrai saperlo…ma anche se solo per un giorno ancora non devi pensare a come e da dove arriva…ma che è arrivato e che sta con te…:)
Posson esser figli anche di campioni ma nascere con malformazioni o problemi proprio come accade tra persone sane…e non credo che se “un sud africano” o un “cinese” vengono in italia sono malati e muoiono…pensa a quanti immigrati arrivano in condizioni igieniche disperate e cmq sono ancora tutti vivi…smetti di vivere nel terrore e goditi il tuo fratello di zampa…vivrai più serena e soprattutto non t’allarmare per ogni singola cosa…perchè spesso si sopravvalutano i problemi proprio come pensiamo di star a morire per un pò di febbre che ci indolenzisce tutti….:)
Sorridi che la vita sorriderà ad entrambi…:)
Baubaci al tuo simpatico Rocco…:)
La nostra Carlotta, ormai la chiamiamo Capa Di Legno (testa di legno). Più che un cane sembra un mulo. E’ permalosa e testarda, ma nonostante tutto anche vivace ed intelligente. E’ la prima volta che ho a che fare con un animale così perspicace, che sembra capire ciò che gli si vuole comunicare ma allo stesso tempo scontroso e di scarsa dimistichezza. Diciamo che fa, solo ciò che vuole fare. Oggi ha beccato tre “NO” dal papà. Per ripicca si è buttata sul suo cuscinone e non se l’è filato di pezza…insomma, un caratterino burbero, che strappa attenzione e che ci fa sedere a tavolino per stabilire le regole per un’educazione mirata. Confesso che sono molto affascinata da questo piccolo mostro, che la sua espressione mi fa ridere e sorridere e che in fin dei conti, se avesse la parola sarebbe una di quelle amiche loquaci e pettegole. Credevo che fosse solo una piccola copia del Boxer (cani che ho sempre avuto sin da ragazza). ma nonostante queste sfaccettature ombrose del suo carattere sa dare attenzione ed affetto così come avremmo voluto. Però: che capa tosta!!!!!!!!!!!!!!!!
non soltanto l’amore, ma il grado di empatia che il carlino sa sviluppare nei confronti del suo “umano” sono tra le rare meraviglie dell’universo.
mi sono imbattuta in questo forum,e ho letto quello che ha scritto chevirgo, anch’ io ho comprato una carlina in negozio,non avevo mai visto un carlino da vicino, mai saputo nulla di questa razza, mi era appena morta la mia yorky di 16 anni, cosi’ abbiamo deciso di comprare LEI. amore a prima vista. portata a casa e dopo aver visto i carlini in foto e su internet mi sono resa conto che era di una magrezza spaventosa, mi ha mordicchiato e rovinato mobili e altro, ha avuto attacchi di acari demodex, ho scoperto che ha la dispasia di ambedue le rotule per una delle quali ora e’ stata operata e zampetta per la casa a tre zampe. nonostante tutto questo la ricomprerei 10000 volte, perche’ e’ il mio amore, la mia terza bimba, ho due figli grandi ma lei viene prima di tutti noi. e’ diventata una cagnolina bellissima, dolcissima, affettuosa, paziente e credo che mi consideri la sua mamma. complimenti per questo sito e’ bellissimo. mi fa venire voglia di adottare una altro carlino adulto,perche’ questi cani sono meravigliosi.saluti a sutti
è VERO CHE SONO IN SIMBIOSI CON TE CHE SEI IL PADRONE, MA è ANCHE VERO CHE SI FANNO AMARE COSì TANTO CHE ANCHE TU ENTRI IN SIMBIOSI CON LUI-LEI….
la mia cagnolina ora dopo 10 giorni dall’ operazione alla rotula cammina a 4 zampe, corre …. e’ andato tutto benissimo. abbiamo avuto la fortuna di incontrare un ortopedico/veterinario eccezionale. a primavera faremo anche l’altra zampina e cosi’ speriamo che non ci siano altri guai. saluti a tutti.
Vorrei parlare con Vittoria, anche io ho operato un anno fà il mio carlino per una lussazione alla rotula della zampetta sx, lui aveva una lussazione bilaterale, tutto bene lui è cambiato dal giorno alla notte, in meglio, ora dopo un anno mi sto accorgendo che quando fa la pupù e si accuccia tiene alzata la zampetta dx (quella non operata) e ultimamente ho notato anche che fa fatica ad alzarsi su due zampe per farmi le feste oppure fare l’elemosina a tavola, non sò cosa fare, il mio problema è anche un altro è che avendo un’altra carlina in casa di 8 mesi pestifera, lui se lo opero poi con i punti sulla zampetta, lei potrebbe fargli avere qualche trauma.
è TT verissimo ,sono tre anni che vive con me la mia lola …è la cosa +bella che potessi desiderare .Ha un amore incondizionato e x me ,è uno figlio ,avvolte i mie figli mi rinproverano ke gli tt vinto , ma va bn cosi è inteliggentissima sembra una persona a tt gli effetti e ormai mi fa capire le cose con lo sguardo e pokè lei nn scende giu a fare i bisogni ed è pulitissima dorme anke nel mio lettone qualke volta ,adora la pulizia essere lavata i profumi e quando gli fanno i complimenti. be !!!! ke dire è davvero speciale ..
Sono felicemente papà di Carlo un Carlino di 14 mesi . Ho avuto altri cani di altre razze che ho amato molto ma come il Carlino non ce ne sono
ho comprato il primo carlino quando ero studente a Bologna e mio padre mi ha chiesto di prendere un cagnolino e portarlo a casa per Natale…nessuno voleva quel brutto muso ma è arrivato Martino e tutta la famiglia se ne è innamorata all’istante.Quando mi sono laureata il regalo è stata Diana che ha vissuto con me per tanti anni,prima sola,poi con il mio primo figlio e dopo con un secondo ..quando poteva dormiva nella carrozzina.
Io non posso vivere senza una carlina e così nel corso degli anni è arrivata Zoe,Carla ed ora Evelyne.
Testarde e furbette ma dolci dolci dolci.
Evelyne vive con un setter irlandese,una bastardina,2 femmine di bull dog inglese ,tutti cani regalatemi da gente che non li voleva o che aveva avuto cucciolate inattese,tutti cani adorabili,e lei è il capo e quando quelli grossi non la prendono nella giusta considerazione si arrabbia molto.
La mia casa è coperta da teli copridivano e sul letto altri teli che ci proteggono da tutti quei peli….insomma una gran confusione ma non cambierei la mia vita .Ora vivo in campagna ed ho tanto spazio ma i cani da soli in giardino MAI,a parte i pericoli io ho tanta paura dei furti.Saluti a tutti gli amanti dei cani Sabina
concordo con tutto quello che ho appena letto…la mia famiglia ed io abbiamo adottato un carlino di 3 anni e mezzo da conoscenti di amici che non potevano\volevano più tenerlo.dato che dall’ex coinquilino(perchè quello era) veniva lasciato tutto il giorno da solo, quando è arrivato aveva paura dei giochi,dei rumori e persino della sua stessa ciotola!è vero è un impegno,ma credo che qualsiasi attenzione richieda non sarà mai abbastanza per ricambiare l’amore che ha per me!!
ciao Gabriele, scusa ma ti ho letto solo ora, la mia carlina come ho detto sopra, dopo la prima operazione sta bene, benissimo, corre e salta dappertutto. abbiamo avuto la fortuna di incontrare un ortopedico veterinario che e’ magico. questa mattina ha rifatto gli esami del sangue perche’ la prossima settimana la operiamo nuovamente per sterilizzarla e contemporaneamente mettere a posto anche l’altra zampetta sempre per la lussazione della rotula. Margot, l’ho fatta visitare da 3 veterinari tutti bravi ma poi ho scelto questo dottore che come ti ho gia’ detto e’ bravissimo ( una equipe fantastica, perche’ con i carlini l’anestesia e’ un po’ pericolosa per via della canna nasale corta ) e in confronto agli altri ha dei prezzi onestissimi. Penso che dovresti riportare il tuo piccolino da chi lo ha operato perche’ magari non e’ nulla, o magari ha qualche problemino ai legamenti, oppure potrebbe essere l’altra zampina, solo un ortopedico te lo puo’ dire. per il resto hai ragione a preoccuparti perche’ le femmine sono molto vivaci, e magari giocando potrebbe fare male al suo amichetto, pero’ a quello si puo’ rimediare allontanadoli finche’ non e’ rientrato il pericolo. fammi sapere, io abito in piemonte, se tu sei nella mia regione ti potrei dare i dati del mio veterinario. cari saluti a tutti.
Ciao a tutti, ho una carlina nera con occhi blu di 8 anni di nome Carla, anche lei è piena di allergie, mangia le crocchette per cani allergici, è stata operata al setto nasale e alla pelle sopra al naso perchè era troppa e le ciglia le entravano negli occhi. In casa è calmissima in giro un vulcano, noi conosciamo sempre tutti quelli che sono sulla nostra strada in quanto lei appena si fermano fa a tutti coccole e dà baci a volontà.Anche la mia ha un sudore forte, ma non importa ho imparato a conviverci.
Ho appena letto tutto quello ke riguarda i carlini. Dopo aver vissuto x 18 mesi con Shaana, mi sono resa conto di aver avuto un’altra figlia e di trattarla proprio come una bambina! Una cosa importante ke ho fatto dai primi gg vissuti insieme è stato quello, di nn averla MAI lasciata a casa da sola, nemmeno x qualche minuto…ma oggi, dopo i 18 mesi vissuti insieme, mi sono resa conto, ke il suo comportamento è cambiato! Ogni volta ke esco da casa, lei si mette davanti alla porta a piangere e prima nn succedeva mai. Shaana rimane sempre con mio figlio o con mio marito, invece oggi nn l’accetta più! Un’altra cosa ke succede sempre ultimamente è ke lei nn vuole uscire con nessun altro se nn con me! Considerando il suo carattere, mi lascia molto pensierosa…Considerando mio figlio, ke è l’unico suo padrone a cui obbedisce, mentre con me è sempre pronta a giocare e farmi dispettucci, xkè è cambiata nelle ultime 2settimane? Come mai, nemmeno con lui è disposta ad uscire? Tutte le sere, quando andiamo a dormire, Shaana si sdraia tra mio marito e me, ma la mattina la trovo sempre dalla mia parte. Tante sere, mio figlio se la porta a dormire con lui, ma basta lui apra la porta della sua camera e lei in un attimo, arriva di corsa sul ns letto! È la mia bambina…questo lo so, ma improvvisamente essere l’unico essere umano a cui lei è affezionata, mi lascia scettica, soprattutto dopo aver letto quello ke diceva dei carlini…Shaana l’ultima volta in cui l’ ho lasciata a casa con mia mamma e mio figlio, nn ha mangiato x 3 gg ed ha anke dato di stomaco! Lei cosa mi consiglia? Di nn lasciarla mai più? Anke se questi gg, ke nn sono mai tantissimi, capitano una volta ogni tanto? La ringrazio x la sua risposta e le auguro una buona serata!
Cara Irene , forse hai frainteso le informazioni contenute nel nostro sito. Quello che si intende per “simbiotico” e per mal sopportazione della solitudine, è che il carlino è un cane per niente indipendente, ha bisogno di contatto continuativo,e lasciarlo in casa da solo per molte ore è sicuramente da evitare. La situazione che tu descrivi è però al limite opposto, e se mantenuta crea appunto una condizione non equilibrata , come quella che descrivi. Il carlino può e deve essere capace di restare da solo un’oretta se necessario, e deve relazionarsi con almeno un altro membro del nucleo familiare. Sforzati di abituare Shana, un po’ alla volta, magari uscendo per pochi minuti. Cerca di non caricare di ansia questi momenti con manifestazioni eccessive , tuo marito e tuo figlio potranno aiutarla magari distraendola quando esci, con coccole e magari un premietto o un giochino.Deve essere una cambiamento minimo ma graduale, però sarà necessario farlo perchè Shana possa vivere più serena.
ciao… ho bisogno di un consiglio sono stata da tanti veterinari … ma nessuno mi ha aiutata…. il mio carlino di 4 anni ha un comportamento strano da qualche mese …….non so bene come spiegarmi ma …. lecca in continuazione non me ne il mio compagno … ma lecca compulsivamente l aria……per ore……non so piu cosa fare e sono molto preoccupata….grazie carlotta.
Ciao Carlotta, il comportamento che descrivi è piuttosto frequente nel carlino, e può avere diverse cause, da semplice “noia” ( come fosse un tic nervoso ), a invece problematiche legate soprattutto ad intolleranze alimentari, allergie, o nausea. E’ sempre utile, in questi casi, eliminare qualsiasi origine di intolleranza alimentare passando ad un’alimentazione completamente anallergica. I nostri consigli in tal senso li trovi sul nostro sito, alla pagina ” Alimentazione del carlino”. Prova per qualche giorno , dopo averne parlato con il tuo veterinario, ad eliminare il cibo industriale e dargli invece nasello bollito ( i filetti porzionati surgelati vanno benissimo) insieme a orzo o farro stracotti ( bolliti quasi il doppio del tempo di cottura, poi sciacquati e scolati), avendo cura di mantenere sempre una proporzione pesce\cereali di circa 3 :1 ( il pesce deve essere più del doppio dei cereali). Oppure tacchino ( sempre lesso) unito sempre a orzo o farro stracotti, oppure a riso soffiato ( in questo caso, inumidito con un po’ di acqua tiepida). Una volta scelta la sua alimentazione per intolleranti ( nasello + orzo, oppure tacchino ), non cambiare, almeno per qualche settimana. Niente frutta, niente verdura, niente cibi industriali. Puoi aggiungere un integratore di omega 3 con una specifica azione antiallergica a antinfiammatoria ( ribes pet perle, 2 al giorno). Passando ad una corretta alimentazione anallergica, dovresti notare miglioramenti in pochi giorni. In caso contrario, può essere una buona idea consultare un veterinario diverso. Saluti Salvacarlini!
grazie per il consiglio..
Abbiamo una carlina di 9 mesi, si chiama Buccia, è un carlino tigrato splendido. Buccia l’abbiamo presa per mia figlia (13 anni), aveva avuto dei grossi problemi a scuola e la psicologa ci aveva consigliato di prenderle un cane che fosse dolce e coccoloso e molto tranquillo. Mio marito ha cominciato la ricerca e un giorno è tornato a casa dicendo che aveva trovato il cane adatto a lei. Nel giro di un mese in casa è arrivata Buccia. Siamo tutti follemente innamorati di lei, non andiamo da nessuna parte senza di lei. Lei si è abituata ai nostri orari e ogni giorno quando rientriamo è una festa meravigliosa. E’ una cucciola esuberante e iperattiva, ma è fantastica. Lei sa perfettamente che con mio marito e mia figlia si gioca, e con me si fa la nanna. La cosa impressionante è che quando vuole le coccole te lo fa capire espressamente, quando vuole giocare fa altrettanto. Fa parte della nostra vita ormai, è la mia seconda figlia, e nessuno di noi tre riuscirebbe più a farne a meno. E’ riuscita a far innamorare di lei anche mio marito, lei è la prima che saluta quando rientra a casa la sera. E’ verissimo è un cane che si fa amare tantissimo, che richiede coccole all’infinito e che ti dimostra quanto ti ama in ogni istante. Io sono felicissima di aver preso un carlino.
la mia MOLLY e un eredita’ di mio figlio che è andato a convivere e stando troppe ore fuori casa non poteva tenerla. Per mè è stata di grande aiuto nei momenti difficili e ora che ho un compagno che l’ha accettata e che adora e come avere ancora un figlio in casa ma guai a chi la tocca.
Ciao a tutti, mi chiamo Carmen, sono la mamma di Emily, uno splendido Carlino femminuccia di 11 mesi.
Acquistata, dopo la tragica scomparsa prematura di mio figlio, grazie a mia figlia.
La mia dolce ed inseparabile Emily è stata ed è la mia ancora di salvezza.
Carletto, Carlino di 2 anni che vive con me e mia moglie ad agosto dell’anno scorso, dovrà essere operato sabato (sterilizzazione) e ho tanta paura per l’anestesia…
Quando, nel Febbraio 2010, sono andata a prendere il mio GARIBALDI era solo una palla di pelo. Mi ha guardata ed é stato subito amore. Un amore immenso, viscerale e crescente che ogni giorno si rinnova e si amplifica. Ne abbiamo passate tante insieme, é delicato e tenero, ha subìto 2 interventi chirurgici (palato molle e narici) e, a vita, dovrò quotidianamente somministrargli goccine per gli occhi e per la respirazione.
Questo lo rende ancora più dipendente da me ma, soprattutto, rende me dipendente da lui perché non posso neppure pensare alla mia vita senza la sua presenza. E’ vero, sono fragili come neonati ed io lo curo e coccolo come ho fatto e faccio con mio figlio perché nella vita una “mamma” é per sempre ed io sono la sua.
posso darle pezzettini di mela o carota mentre mangio?
sì certo che puoi. pezzettini piccoli.
Salve,
ho un carlino di 7 mesi e mezzo ed è il mio migliore amico.
Sono d’accordo con tutti i punti in questione, sono cani molto delicati ma molto attivi, il mio Mou non si stanca mai di giocare con noi o con altri cani, specialmente col cane di mia sorella può giocare per ore al punto che li devo separare perchè troppo affaticato.
Volevo chiedere questo: l’altra sera mentre stava mordicchiando un suo giochino ha iniziato a fare un verso strano molto simile al rumore che fanno quando russano e si è tutto irrigidito! si è piegato col sedere verso su e le zampe anteriori e il muso verso il basso e aveva gli occhi un pò di fuori come se stesse soffocando ma non aveva ingerito nulla ne sono sicuro!
mi era capitato altre volte di sentire questo verso per qualche secondo magari mentre mangia e per la foga di mangiare velocemente si affoga ma durava pochissimo, al massimo 10 secondi… invece questa volta e ripeto senza aver mangiato o ingoiato niente (ho controllato se magari aveva ingoiato un pezzo del giochino) ha continuato a fare questo verso per qualche minuto :| poverino si vedeva che era spaventato pure lui! ho cercato di mantenere la calma ed aiutarlo con dei colpetti alla schiena, a farlo bere, ma al massimo smetteva per qualche secondo e poi ricominciava!
allora mentre mio fratello continuava ad aiutarlo in qualche modo, ho chiamato la clinica veterinaria che sta aperta la notte e mentre stavo scendendo per portarlo di corsa improvvisamente ha fatto come un conato di vomito e ha smesso, ma non ha vomitato nulla, nè schiuma nè niente.
Ha ricominciato a giocare come se non fosse successo nulla e stava benissimo come se niente fosse successo.
L’indomani mattina sono andato dal mio veterinario per un controllo e mi ha detto che si era comunque affogato con qualcosa e in questi casi si deve intervenire prendendo e tirandogli fuori la lingua, perchè c’è il rischio di non arrivare dal veterinario perdendo tempo per il viaggio in macchina. Su internet poi ho letto che aiuta anche metterli a pancia in su per qualche secondo.
A qualcuno è mai successo una cosa simile? consigli su come si ci deve comportare in questa situazione se, speriamo di no, dovesse capitare di nuovo?
Ciao Sergio, l’episodio che descrivi è sicuramente legato a ingestione di qualcosa che gli ha ostruito le vie respiratorie ( basta poco, per loro). Attenzione ai giocattoli, ossetti, e qualsiasi altra cosa possa rappresentare un rischio in questo senso. Per quanto riguarda ” il rumore”, il carlino spesso soffre della ” sindrome del respiro inverso”, che non è una malattia e non comporta alcun rischio, ma spaventa molto sia il carlino ( soprattutto da piccolo) che i suoi “genitori umani” ( scusa ma a noi il termine ” proprietario” proprio non piace:-) . Quando iniziano a fare quella sorta di “rantolo”, questo avviene perchè la lingua si incolla al palato, impedendo la respirazione, che per loro è già difficoltosa. In questi casi è di aiuto usare una siringhina senza ago, con un po’ d’acqua, da somministrargli direttamente in bocca, facendo sì che poi tirino fuori la lingua , con l’aiuto di un minuscolo pezzettino di biscotto dato sul palmo della mano aperta, in modo che per mangiarlo debbano leccare. Tutto questo non si applica però a quanto da te descritto , che è sicuramente dovuto all’ingestione di parti anche piccolissime del giocattolo.
Per il caldo, massima attenzione; il colpo di calore può insorgere anche dopo soli 10\15 min di esposizione a temperature superiori ai 26-27 gradi. Nella stagione calda devono uscire al mattino presto e alla sera tardi, portando sempre uno spruzzino con acqua per inumidirgli le mucose labiali,e altri punti strategici come sotto le ascelle , la testa e le zampine ( mai la pancina). In casa per ogni carlino dovrebbe essere obbligatorio un condizionatore, anche portatile. Ventilatore sì ma mai diretto. Ciao.
dimenticavo… siccome vivo a Palermo e a breve farà caldo, cosa posso fare per non farlo soffrire troppo? ovviamente non lo porto fuori, in macchina o in spiaggia durante le ore calde ma vi assicuro che Luglio ed Agosto anche dentro casa mia fa caldo… bagnarlo? ventilatore? cosa è più consigliato?
grazie