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ALIMENTAZIONE DEL CARLINO

 

LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTO ARTICOLO SONO  INTESE COME SEMPLICE SUGGERIMENTO.  

RICORDA CHE IL TUO CANE E’ UNICO E HA ESIGENZE SOGGETTIVE CHE POSSONO ESSERE CONSIDERATE SOLO DAL MEDICO VETERINARIO.  

CONSULTA SEMPRE IL TUO VETERINARIO PRIMA DI MODIFICARE L’ALIMENTAZIONE DEL TUO CARLINO.

La pagina ‘Alimentazione del Carlino’ sul nostro sito è resa disponibile a tutti desiderando rispondere alle numerose richieste di consigli che riceviamo via e-mail. I nostri consigli sono il risultato della nostra ‘ esperienza sul campo’ ,costituita dalle centinaia di carlini  di ogni età e condizione di salute dei quali ci siamo occupati direttamente in attesa di affidarli alle loro famiglie definitive, ma anche e soprattutto sono frutto delle indicazioni dei nostri veterinari di riferimento ( in particolare  il Dott. Mauro Cervia a Milano).

L’alimentazione è il primo strumento a disposizione di tutti per migliorare lo stato di salute del proprio cane. Ricorda che il tuo cane è unico e ha esigenze soggettive che devono essere considerate insieme al tuo veterinario prima di introdurre qualsiasi modifica del regime alimentare.

 Avvertenze:

♥ Prima di modificare l’alimentazione del vostro carlino in qualsiasi modo, si consiglia di parlarne sempre con il proprio veterinario.

♥ In presenza di patologie particolari ( insufficienza renale, ad esempio, che richiede un ‘alimentazione a ridottissimo tenore proteico)  , vi raccomandiamo di non modificare in alcun modo l’alimentazione del vostro carlino prima di aver consultato il vostro veterinario in proposito.

♥ Ricordate che qualsiasi cambio di alimentazione va attuato in modo graduale, evitando cambiamenti repentini che possono determinare l’insorgenza di fenomeni gastroenterici. Nel passaggio ad un’alimentazione naturale, è sufficiente introdurre i  nuovi cibi nell’arco di una settimana, cambiando il vecchio alimento con il nuovo tramite la somministrazione di dosi via via ridotte del primo e crescenti del secondo.

♥ Variare la propria alimentazione piace a noi umani, ma non al cane, e soprattutto non piace al suo apparato digestivo. Il nostro “ menù carlino” propone alcune alternative: questo non vuol dire che il vostro carlino debba mangiare una cosa diversa tutti i giorni. Una volta trovata la sua “ pappa ideale” , ulteriori cambiamenti sono superflui, anche se utilizzando gli alimenti consentiti non potreste comunque arrecargli danno…ma confonderlo, questo sì. Per lui l’odore della sua pappa è fondamentale tanto quando il sapore ( forse di più), ed è importante che si avvicini sempre con fiducia  e sicurezza alla sua ciotola.

UNA CIOTOLA PIENA DI….??

Molti pensano che le crocchette siano la migliore soluzione per l’alimentazione del loro cane – in realtà non è affatto così. Il cibo industriale contiene, in misura maggiore o minore a seconda della marca: 

- sottoprodotti animali ( interiora, ossa, cartilagini, grassi irrancinditi, parti malate)

- derrate cerealicole contaminate da microtossine

- grassi animali

- farine, soia, granturco noccioline e proteine vegetali di scarso valore nutrizionale in quanto non assimiliabili dal cane

- riemipitivi e fibre

- appetizzanti,additivi e conservanti, nutriceutici di vario tipo, fortificanti, minerali..eccetera.

..le marche “ ottime” ne contengono soltanto in quantità minore rispetto alle altre.

Citiamo testualmente dal Report dell’API ‘What’s really in pet food’ ( allegato integralmente al link API REPORT \” WHAT\’S REALLY IN PET FOOD\”, una lettura obbligatoria per chiunque sia interessato alla salute del proprio cane ( carlino o altro che sia ):

“L’idea che esista un pet food in grado di fornire a cani e gatti tutti i nutrienti di cui avranno bisogno durante il corso della propria esistenza e’ un mito. Gli ingredienti primari della maggior parte del pet food commercializzato sono le granaglie. Molti consumatori acquistano il medesimo prodotto per lunghi periodi, costringendo i loro compagni animali ad assumere soprattutto carboidrati, con scarsissime variazioni. La dieta attuale di questi cani e gatti e’ lontanissima dalla dieta proteica, molto variata, tipica dei loro antenati. I problemi legati alla dieta industriale sono verificabili quotidianamente, in qualsiasi laboratorio veterinario: vomito, diarrea e infiammazioni sono isintomi piu’ frequenti di problemi digestivi cronici.

Le allergie alimentari sono diventate una malattia quotidiana ed il mercato delle diete con “antigeni limitati” o “nuove proteine” e’ diventato un affare multimiliardario. Queste diete sono state create appositamente per curare la progressiva intolleranza ai cibi commerciali sviluppata dagli animali.

Molti pet food sono prodotti con ingredienti proteici a bassissima digeribilita’. Le diete basate su questi prodotti contengono proteine con digeribilita’ inferiore al 70%. Alcuni “riempitivi” e le fibre utilizzati in questi cibi possono anche causare coliti (infiammazioni del colon). La maggior parte dei produttori di pet food non pubblica statistiche di digeribilita’ e questo dato non e’ mai apparso sulle etichette.

Vomito e diarrea acuti sono spesso un sintomo di contaminazione batterica e di tossine prodotte dai batteri. Sia un immagazzinaggio improprio che l’aggiunta di acqua o latte per ammorbidire il cibo, lasciato poi a temperatura ambiente, possono causare la moltiplicazione di questi batteri. Questa pratica, pero’, viene ancor oggi suggerita per gli alimenti destinati ai cuccioli.

Le formule e l’uso suggeritone dai produttori hanno aumentato inoltre l’incidenza di altri problemi digestivi: alimentare l’animale solo una volta al giorno puo’ causare irritazione dell’esofago. Offrire due piccoli pasti e’ molto meglio. Per cani e gatti, anche i problemi del tratto urinario sono strettamente legati all’alimentazione: ostruzioni, cristalli e calcoli, sono spesso aggravati dall’uso di pet food industriali. Nei gatti, si stanno diffondendo nuovi tipi i calcoli, piu’ pericolosi di quelli ritenuti “comuni”. Le manipolazioni dei pet food modificano l’acidita’ dell’urina e la quantita’ di alcuni minerali, con effetti diretti nello sviluppo di malattie. Anche i cani sviluppano calcoli a causa delle diete industriali. E’ dimostrato che, sia nei gatti che in alcuni cani, la carenza di taurina puo’ condurre (oltre che alla cecita’) a problemi cardiaci spesso fatali . Questa carenza, in passato, era spesso legata ad un quantitativo inadeguato di taurina nei pet food, che, per questo motivo, vengono attualmente addizionati con taurina.

L’eccesso di calorie tipica delle formule commercializzate per cuccioli, promuove la loro crescita rapida; ma una crescita rapida, per alcune razza canine di taglia grossa, ha mostrato di contribuire all’insorgenza di malattie delle ossa e delle giunture. Sono state quindi introdotte “formule speciali” destinate ai cuccioli di razze di grossa taglia, ma quest’innovazione non aiutera’ gli innumerevoli cani che hanno vissuto e sono morti con malattie alle giunture “

Questa pagina non vuole tuttavia essere un “manifesto” contro le crocchette..esistono ottimi prodotti, che possono essere correttamente indicati soprattutto in presenza di particolari condizioni ( calcoli, problemi renali, altro). Se la vostra scelta è orientata verso il secco ( crocchette), accertatevi di scegliere una marca ottima , con un’ampia casistica di riscontro, leggete bene le etichette, e soprattutto consultatevi con il vostro veterinario in merito.

 

Sul versante opposto, vorremmo dedicare qualche parola ad una nuova ‘moda alimentare ‘ (in realtà conosciuta già dagli anni 90, ma che ha ottenuto una maggiore visibilità in anni recenti tramite i socials e internet in generale )  consistente nell’alimentare il cane a base di cibi crudi e ‘ biologicamente appropriati’, vale a dire fondamentalmente  con  carne cruda, ossa con polpa e organi. In aggiunta a questo tale dieta prevede frutta, verdura,legumi, noci, oli, erbe, uova e latticini in minore quantità,ma anche sale marino e uvette e integratori di vario tipo. Questo regime alimentare è già oggetto di accese discussioni tra veterinari e alimentaristi , noi non siamo né l’una né l’altra cosa quindi la nostra opinione non può certamente essere considerata ‘ scientifica’. Tuttavia , essendo stata richiesta  su questo argomento  più volte , non possiamo non esprimere le nostre forti perplessità  su tale alimentazione in generale e in particolare per un cane come il carlino , pregando vivamente chi volesse alimentare il proprio cane secondo tale regime di astenersi rigorosamente dal ‘faidate ‘ ( dato che le principali fonti d’informazione in merito sono costituite da siti internet, pagine facebook e blog) e di rivolgersi prima di tutto al proprio veterinario di fiducia , ed eventualmente ad un veterinario nutrizionista specializzato.

Alla base di tale dieta c’è un auspicato ritorno alle origini ‘ del lupo’ e al sistema ‘ predatore -preda’.  Noi non siamo d’accordo con questo ‘presupposto teorico’ se così si può chiamare. Il cane non è un lupo, non è un selvatico, ma al contrario è la sola specie animale che da sempre ha stretto alleanza con l’uomo , cercando di condividere con l’uomo la vita, la casa …e naturalmente il cibo. Il cane fa parte della nostra vita quotidiana e in quanto tale è un animale domestico. Non si vede per quale motivo cercare di renderlo simile a un selvatico, e ci si domanda anche quali possano essere gli effetti sulla sua natura canina ( e non selvatica) , derivanti da tale pratica. Inoltre, vivendo da sempre in stretta simbiosi con l’uomo il cane si è adeguato alle modifiche nutrizionali , tanto che non è nemmeno esatto definirlo carnivoro.  Una  bella definizione di una nutrizionista americana ( Sabine Contreras, The Dog Food Project) classifica il cane come ‘ not true carnivores but opportunistic feeders ‘ ( non veri carnivori ma onnivori opportunisti) . Il cane è un animale domestico , non è un selvatico. Nemmeno un randagio cresciuto per strada può essere considerato ‘selvatico’, e nessun cane è randagio per scelta. Nessuno. Infine, non si vede perché se millenni di evoluzione ci hanno portato a modificare la nostra alimentazione cercando regimi alimentari in grado di garantirci il miglior stato di benessere , non possa essere lecito e anzi doveroso cercare di fare la stessa cosa per il nostro più amato e fedele animale domestico. Ammesso e non concesso ( secondo noi, non concesso), che possa esistere nel Dna del carlino il corredo genetico del predatore selvatico  - sì, del biscottino che cade da tavola –  il nostro carlino oggi non è più simile ad un lupo selvatico di quanto non lo siamo noi stessi. Questa è una semplice constatazione etologica. Ce ne sarebbero altre di tipo etico, che teniamo per noi. 

Sotto l’aspetto nutrizionistico e a tutela della salute del proprio cane ( ma anche dei proprietari) , invitiamo alla cautela nell’approcciarsi a tali regimi alimentari ‘ a crudo ‘ in assenza di supervisione medica , sottolineando i rischi più noti: 

Squilibri nutrizionali se la dieta non viene preparata con attenzione e con l’utilizzo di tutti gli integratori necessari.

Eccesso di calcio,ipervitaminosi ( Vit A), carenze vitaminiche ( vit E e vit D) e di oligoelementi.

Possibili disfunzioni renali o epatiche legate a eccesso proteico , rischio di pancreatite a seguito di elevato contenuto di grassi nella dieta.

Rischio di infezioni batteriche e parassitosi ,anche per l’uomo  : la carne cruda può contenere virus, batteri e parassiti. Una scrupolosa attenzione alle metodiche di conservazione e refrigerazione è necessaria per abbattere il rischio microbiologico, ma non può essere considerata sufficiente. Un cane che ingerisca carne cruda contaminata può diventare portatore asintomatico e diffondere mediante le feci patogeni umani come Samonella, Escherichia coli, Campylobacter, Yersinia ed  endoparassiti. Molto elevato anche il rischio di zoonosi (trasmissione della malattia dall’animale all’uomo) come la Tubercolosi ed il Toxoplasma.

Patologie derivanti dall’assunzione di ossa: lesioni orali, fratture dentali, ossa incastrate nel tratto digestivo (esofago, stomaco, intestino) con altissimo rischio di perforazione.

Somministrazione di alimenti inadatti e nocivi: cipolla, aglio, uvetta  e altri ingredienti che fanno parte di questa dieta sono tossici per il cane.

Somministrazione di uova crude: contengono avidina , la proteina che blocca l’assorbimento della biotina. La definizione di Avidina ( sull’ Enciclopedia Treccani) è : ‘ Avidina :  Proteina isolata dall’albume d’uovo. Ha un’azione tossica; negli animali nutriti con albume d’uovo crudo, si combina con la biotina formando un complesso non dissociabile da parte degli enzimi del tratto intestinale, che provoca una dermatite dovuta a deficienza di biotina’.

Somministrazione di fagioli, alimento inadatto al cane. I fagioli contengono  lectine e tannine che danneggiano la mucosa gastrointestinale, inibitori della tripsina e glucosidi cianogenetici.

Somministrazione di pesce crudo, molto rischiosa oltre che per le possibili reazioni allergiche, perché contiene tiaminasi che distrugge la tiamina e la trimetilamina che si lega al ferro, provocando carenza.

Tireotossicosi : patologia sostenuta da un eccesso di ormoni tiroidei  e che alcuni cani possono sviluppare nutrendosi  di tessuto tiroideo contenuto nella carne cruda.

 

Il nostro cane dipende da noi in tutto, non può scegliere nulla da solo. Le nostre scelte rappresentano la sua salute, la sua vita, la sua felicità. Questo vale anche per l’alimentazione, e così come riteniamo opportuno sconsigliare un’alimentazione unicamente a base di cibo industriale, allo stesso modo non riteniamo adatta al cane ( e soprattutto ai nostri carlini) la dieta a base di carne cruda e cibi crudi sopra menzionata. 

Infine, c’è un terzo regime alimentare sul quale talvolta è stata richiesta la nostra opinione, facilmente riassumibile in poche parole : una alimentazione vegetariana o vegana non è adatta al cane , a meno che una alimentazione totalmente priva di proteine animali non sia prescritta dal veterinario in caso di gravi e particolari patologie. 

 

Tutto ciò premesso, è sicuramente vero  che una buona  e sana alimentazione casalinga possa aiutare a risolvere alcune condizioni  gastrointestinali croniche , dermatiti e allergie cutanee, spesso derivate da intolleranze alimentari.

Per chi  volesse seguire una dieta casalinga, vediamo di capire cosa intendiamo per “ ALIMENTAZIONE CASALINGA ”.

Alimentazione casalinga non vuol dire dare da mangiare al vostro carlino quello che mangiate voi! Mai dare al vostro carlino avanzi dei vostri pasti o cibo cucinato per voi.

Alimentazione casalinga vuol dire cucinare per il vostro cane, utilizzando solo gli alimenti consentiti, quelli che gli fanno bene. Cucinare per il vostro carlino richiede sicuramente un po’ di impegno in più rispetto al versare le crocchette nella ciotola, ma non è difficile e tutti possono farlo, così come tutti cucinano per se stessi e per la propria famiglia….e la salute del vostro carlino ne trarrà immenso beneficio.

Prima di mettervi ai fornelli e trasformarvi quindi nel cuoco preferito del vostro carlino, tenete presente che la sua pappa dovrà essere composta, due volte al giorno (  o anche tre, noi preferiamo suddividere in tre pasti la quantità di passa giornaliera)  in base alla seguenti proporzioni:

indicativamente 15\20 gr. di proteina per chilo di peso , alla quale aggiungerete la verdura sempre molto ben cotta e ‘ schiacciata’ , e – se tollerate, piccole quantità di cereali. Noi normalmente escludiamo i cereali dalla dieta, ma se il vostro carlino li tollera e non mostra alterazioni dello stato di salute,non sarà necessario eliminarli del tutto.    La quantità di cibo da somministrare giornalmente è indicativa , e va sempre adattata ai reali bisogni e condizioni di salute del vostro carlino.

Inoltre :

♥Mai servire piatti freddi di frigo o troppo caldi.

♥Mai dare al vostro cane carne o pesce crudi.

♥Considerate anche che il vostro carlino ( e ogni cane) digerisce amidi e carboidrati con una certa difficoltà, e che quindi i cereali vanno sempre stracotti, seguendo le indicazioni sotto riportate.

CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO VETERINARIO PRIMA DI MODIFICARE L’ALIMENTAZIONE DEL VOSTRO CARLINO

 

..e adesso, tutti in cucina!

MENU’ CARLINO   BASE    (se non ci sono problemi di intolleranze alimentari)

Desideriamo specificare che l’alimentazione da noi consigliata per il carlino è quella indicata nel menù per carlini con problemi di intolleranza alimentare, che è l’alimentazione a noi consigliata dal nostro veterinario il Dr. Mauro Cervia.  Questo perché una dieta casalinga ipoallergenica sarà di aiuto indistintamente per tutti, e anche perché anche chi sembra non avere problemi di intolleranza , spesso li sviluppa nel tempo ( e spesso passa molto tempo prima che il proprietario metta in relazione la problematica con l’intolleranza alimentare ).

Ciò premesso, un carlino che non presenti alcuna problematica può  seguire una dieta che escluda un numero minore di alimenti, e potrà quindi scegliere tra :

 

PROTEINE:

Carne bianca ( pollo o meglio tacchino)  possibilmente biologici . Perché? perché la carne non biologica contiene quantità elevate di ormoni e antibiotici.

Pesce  :  pesce magro e di piccole dimensioni : nasello o merluzzo ,  sempre assolutamente senza spine ( il surgelato sotto questo aspetto di solito è più sicuro).  

Non è opportuno utilizzare per l’alimentazione del cane pesci grassi ( come per esempio il salmone ) e pesci di grosse dimensioni ( come il tonno) per i rischi derivanti dall’accumulo di metalli tossici e sostanze tossiche nelle loro carni.

Carne rossa (non regolarmente, può essere utilizzata una tantum, o in particolari condizioni ( anemia), per periodi di tempo limitato.

CEREALI \amidi : (*)

Riso ( meglio se integrale, sempre stracotto e ben sciacquato )

Orzo

Farro

Kamut

polenta

pasta di mais

patate lesse ben cotte ( in piccole quantità)

I cereali devono essere cucinati stra-cuocendoli in abbondante acqua, per 45\60 minuti. Alcuni cereali, come l’orzo , richiedono una notte di ammollo prima della cottura). Prima di essere serviti, devono essere ben scolati e sciacquati, per togliere l’amido in eccesso.

OPPURE :

(*) CEREALI SOFFIATI :  noi consigliamo di utilizzare cereali soffiati, che risultano in generale più digeribili per il cane. Utilizzare solo cereali soffiati per cani senza additivi , o meglio ancora, acquistare nei supermercati biologici i cereali soffiati sopra indicati ( riso, orzo, farro, kamut) leggendo bene le etichette e scegliendo quelli senza zucchero né sale nè alcuna altra aggiunta. I cereali soffiati sono pronti da servire, avendo solo cura di ammorbidirli con un po’ di acqua tiepida.

VEGETALI  ( servire in ‘purea’ basta schiacciarli con una forchetta dopo averli bolliti) :

zucchine

carote ( solo se tollerate, in piccole quantità)

La verdura può essere cotta a vapore ( per mantenere intatto il proprio valore nutritivo, oppure bollita, senza aggiunta di sale né altro), e va servita sempre ben cotta e tagliata a pezzettini piccoli o meglio ancora ridotta in purea.

La frutta ,(come snack )  se gradita dal vostro carlino, è quasi tutta consentita – con l’esclusione della frutta ipercalorica e tropicale, e con l’esclusione dell’uva – pochi acini possono causare danni gravi e irreversibili: non è stato ancora appurato quale sia l’elemento che scatena questo processo, tuttavia è stato confermato che uva e uvetta siano molto pericolose per il cane  e che possano causare infezioni delle vie urinarie e insufficienza renale.

ALTRO:

Possono essere dati, in quantità minime   , un cucchiaino di ricotta, o di yoghurt magro,  o a seconda delle condizioni di salute del cane, anche la spolveratina di grana occasionale, o il pezzettino di rosso d’uovo ( sporadicamente).

Usate un integratore specifico : esattamente come voi prendete integratori e vitamine, anche il vostro carlino trarrà grande giovamento da un’integrazione soprattutto di Omega 3\Omega 6 . Il vostro veterinario saprà consigliarvi il prodotto più indicato, tenendo conto delle necessità specifiche del vostro carlino.

Per i carlini anziani o con problemi di masticazione, o per i cuccioli, ricordiamo che gli omogeneizzati NON sono indicati per il cane ( vedi lista alimenti vietati). Possono essere utilizzati in condizioni particolari e per periodi di tempo estremamente limitati, avendo cura di leggere bene le etichette e scegliere una marca di omogeneizzato che NON contenga polvere di cipolla ( normalmente presente negli omogeneizzati, e altamente tossica per il cane).

 

 

MENU’ SALVACARLINO  IPOALLERGENICO  : per carlini con INTOLLERANZE alimentari e allergie (*)

Il carlino è spesso soggetto a intolleranze alimentari e allergie. Questo è dovuto in parte alla sua ipersensibilità congenita, e in parte all’abitudine ( dei loro proprietari)  di alimentarli per anni con cibo industriale. 

Intolleranza alimentare e allergia alimentare sono due problematiche distinte, e mentre le seconde ( allergie alimentari) producono i sintomi caratteristici di una reazione allergica , le seconde possono essere più difficili da riconoscere.

Se pensi che il tuo carlino sia allergico , prima di modificare la sua dieta in qualsiasi modo rivolgiti al tuo veterinario ! 

I soggetti allergici sono però spesso anche soggetti a intolleranze e\o ad  atopia (allergie da agenti inalanti) ; le allergie alimentari sono la terza causa più comune  di allergie nel cane  , dopo l’allergia da morso di pulce e l’atopia, e rappresentano il 20% delle cause di prurito e grattamento nei cani. 

Sono sintomi sempre correlati ad intolleranze o allergie alimentari :

- sintomi gastroenterici ricorrenti  ( nausea e vomito ricorrenti , dissenteria, feci molli)

- rinite \ starnuti

- dermatiti 

- prurito e grattamento

-leccamento ossessivo delle zampe

- pelo spento e opaco

- eccesso di secrezione ( dagli occhi soprattutto al mattino al risveglio )

- e varie manifestazioni infiammatorie.

In presenza di una qualsiasi di queste condizioni, adottare un’alimentazione casalinga ipoallergenica è nella nostra esperienza di sicuro aiuto.  Nella nostra esperienza, non abbiamo mai avuto riscontro di carlini ( anche allergici o atopici) che manifestassero allergia al nasello o al merluzzo ( mentre altri tipi di pesce sono assolutamente proibiti) ; tuttavia in caso di cani allergici torniamo a raccomandare di consultare il proprio veterinario prima di introdurre qualsiasi modifica alimentare.

PROTEINE:

PESCE ( nasello o merluzzo )

MAI dare al vostro carlino pesce crudo

Nella nostra esperienza, una dieta a base di nasello ( o merluzzo ) e zucchina, sempre associata alle terapie prescritte dal veterinario,  ha sempre  consentito di risolvere o migliorare enormemente molte problematiche legate a intolleranza alimentare, dalle sintomatologie gastrointestinali croniche alla dermatite. 

Oggi è frequente che le persone, prima di rivolgersi al proprio veterinario, cerchino riscontri in rete o su vari social networks ; la possibile utilità soggettiva di questa pratica è vanificata proprio dalla possibilità di trovare tutto e il contrario di tutto, in risposta alle proprie domande.

Sul consumo regolare di pesce per esempio troverete chi vi metta in guardia dai rischi provenienti da avvelenamento e intossicazione,chi invece sostenga l’utilità del consumo di pesci non adatti al cane come il salmone , e infine chi classificando il cane come mammifero terrestre ritenga opportuna per la sua alimentazione una fonte appartenente al suo stesso habitat ‘naturale’ , senza considerare secoli e secoli di storia del cane animale domestico a fianco dell’uomo, anche a tavola, come ‘ opportunistic feeder’. 

La dieta ‘ nasello &zucchina ‘ , oltre ad essere stata prescritta dal nostro veterinario ( Dr Mauro Cervia) , si è rivelata sempre utile e mai dannosa per centinaia di carlini ad oggi. 

Ci sono pesci assolutamente non adatti all’alimentazione del cane, per l’elevato contenuto di istamina, e per il rischio di accumulo di metalli tossici ( mercurio) e sostanze tossiche nelle loro carni. Questo è vero innanzitutto per i pesci grassi e di grosse dimensioni. Un essere umano che consumasse pesce ‘ grasso e grosso’ ogni giorno sarebbe con ogni probabilità esposto a questo rischio. Nel caso del cane, la cui vita dura purtroppo mediamente cinque volte meno della nostra, il rischio di accumulo è fortemente ridotto, e quasi nullo se si tratta di pesce magro e di piccole dimensioni, e di provenienza certificata. 

Quanto al rischio delle possibili contaminazioni derivanti da sofisticazioni nel mangime consumato dal pesce di allevamento , è un rischio che purtroppo non può essere escluso nel consumo di carne sia bianca che rossa , e anzi a nostro parere è di certo maggiore per i consumatori regolari di carne.

Il buon senso, e un buon veterinario , dovrebbero orientare ogni nostra scelta per la loro salute, proprio perché siamo noi, e non loro, a poter scegliere.

VERDURE ( servire in ‘purea’ basta schiacciarle con una forchetta dopo averle bollite) :

zucchina ( molto ben cotta e tagliata a pezzettini piccoli oppure frullata) 

 cereali\ amidi  (*) Noi consigliamo di eliminare i cereali dalla dieta  , in presenza di problematiche riconducibili ad intolleranza alimentare.  Se proprio si desidera mantenere una piccola quantità di cereali, la polenta o piccole quantità di cereali soffiati  risultano di norma meglio tollerati.

Il problema dei cereali è raramente legato ad una reale intolleranza, semmai ad una difficoltà del cane a digerirli. Sotto questo aspetto è molto importante il tipo di preparazione , se si desidera mantenerli – secondo noi non sono necessari. Chi dovesse temere di vedere ‘ dimagrire troppo’ il suo carlino senza cereali , sarà forse contento di sapere che eliminare i cereali dai pasti principali, mantenendo qualche biscottino realmente ipoallergenico nell’arco della giornata, non ha mai causato – nella nostra esperienza- problemi digestivi né aggravamento di condizioni sostenute da intolleranza alimentare. 

ALTRO :

un cucchiaino di ricotta o di yoghurt magro , salvo diverse indicazioni da parte del vostro veterinario, possono far parte della dieta di un carlino con problemi di intolleranza.

In presenza di intolleranze e allergie è consigliabile l’utilizzo quotidiano di un integratore di  Omega3\Omega 6 , e in particolare può essere di grande aiuto l’utilizzo dell’olio di ribes nero, in associazione con olio di Perilla ( vedi sul nostro sito la pagina ‘ Integrazioni…essenziali!’ ).  Il vostro veterinario saprà consigliarvi il prodotto più indicato. 

Per la ciotola dell’acqua, si consiglia di utilizzare acqua minerale naturale a basso contenuto di sodio,e non acqua del rubinetto.

 

….Buona Pappa a tutti ! 

 

Avvertenza : Le informazioni riportate su Leonspugrescue.com sono di natura generale e intese come semplici suggerimenti. Non possono essere utilizzate per formulare diagnosi né suggerire terapie e non possono in alcun caso sostituire il consiglio e le indicazioni del medico veterinario.  L’utilizzo delle informazioni presenti sul nostro sito  e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Ricorda che il tuo cane è unico e ha esigenze soggettive, che possono essere considerate e valutate soltanto dal medico veterinario.


40 Comments

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  1. silvia / Jan 10 2013

    Io ogni tanto, circa una volta al mese, do ad Oliver carne di cavallo e fegato di vitello per il ferro e qualche volta coniglio e hamburgher di vitello. Oltre al nasello e merluzzo alcune volte do anche tonno al naturale senza sale e ogni tanto alla pappa aggiungo un cucchiaino di olio extravergine di oliva e alcune volte un cucchiaino di aceto di mele biologico. Oltre alla verdura indicata do anche delle rape rosse e ogni tanto anche della zucca. Come integratore multivitaminico do il carevit dog e omega pet recovery per gli omega 3 e omega 6. Come ricostituente celebrale, il dott. Offer Zeira mi aveva prescritto due volte all’anno un ciclo di perossidan ( una capsula con il cibo). Devo dire che dopo averlo fatto Oliver, nonostante i suoi quasi 11 anni era particolarmente attivo (più del solito)

  2. Rosanna / Feb 5 2013

    la mattina io e mio marito prendiamo il caffè a letto prima di andare al lavoro e diamo un coccolino a Caramella la mia carlina di 8 anni.
    Il coccolino sono 4 pezzettini di galbanino , salti abbai di felicità è una festa sul nostro letto tra lei e il mio gatto .
    Le può far male
    grazie Rosanna

    • admin / Feb 5 2013

      Ciao Rosanna…che dire, i latticini in generale non sono un alimento adeguato per i cani, quantomeno non per utilizzo quotidiano. Se però si tratta di quattro pezzettini piccoli, e soprattutto dato che per Caramella questo è un rito irrinunciabile, considerato che ha 8 anni e non le ha mai dato fastidio, non c’è ragione di privarla. Se però dovessi notare qualsiasi tipo di disturbo, magari prova a sostuire il formaggino con un biscottino apposito…una coccola a Caramella

  3. Valentina / May 6 2013

    Salve, mi rivolgo a voi con la speranza che mi possiate dare un consiglio… vista la vostra esperienza, ho una carlina di 1 anno a cui fin ora ho sempre dato crocchette…. non sono ancora riuscita a trovare una crocchetta che non le dia dopo un pò sintomi di intolleranza a livello cutaneo (brufoli sulla piega del naso, che le provocano molto prurito) ora su consiglio del veterinario e dopo aver letto il vostro form le cambierò gradualmente alimentazione con quella casalinga… Oltre a questo, da pochi mesi ad oggi ha iniziato ad avere delle forti crisi respiratorie dopo aver mangiato, mangia avidamente e con una foga tale da non riuscire poi a deglutire.. inizia quindi talvolta a vomitare e ad emettere molta bava / schiuma bianca sia dalla bocca che dal naso… la lingua è leggermente blu credo sia per la mancanza seppur temporanea di ossigeno..un incubo.. io cerco di liberarle le vie respiratorie dalla copiosa saliva, premendo leggermente a livello dello sterno per aiutarla a liberarsi… dopo 15 / 20 minuti meno male torna a normalizzarsi la situazione … attimi di panico che mi prendono spesso alla sprovvista… a qualcuno di voi è mai capitato? Riuscite a darmi qualche consiglio? Vi ringrazio molto,

    Valentina

  4. giuseppe/polly / May 20 2013

    Ciao, grazie dei preziosi consigli! finalmente, grazie a voi, stiamo risolvendo il problema delle intolleranze di Polly.
    Mi chiedo solo una cosa…Il veterinario ci ha consigliato un mangime secco al 27% massimo di proteine…
    Ma seguendo la vostra dieta casalinga, che stiamo mettendo in pratica con pesce, verdure e riso soffiato, consigliate il 40% di proteine!!!
    Non è che sono troppe?
    Grazie ancora per l’aiuto importante che ci date.
    Giuseppe e Polly

    • admin / May 25 2013

      Ciao Giuseppe, grazie a te per l’attenzione con cui ci segui. Le proporzioni indicate nella nostra dieta sono corrette , e sono intese per un’alimentazione casalinga fresca. Il tuo veterinario probabilmente , consigliandoti una pappa al 27% di proteine, si riferisce a mangimi industriali.
      A meno che non ci siano problemi di funzionalità renale o calcoli, nel qual caso l’apporto proteico va drasticamente ridotto ( utilizzando un mangime specifico) ,puoi tranquillamente – e con ottimi risultati – preparare la pappa di Polly come già stai facendo. Saluti Salvacarlini:-)

  5. titta / Jul 23 2013

    ciao posso chiedervi dei chiarimenti riguardo l’alimentazione. sono passatta alla cucina casalinga per la mia piccola rinoa il veterinario mi consigliava di calcolare 2 cucchiai di riso e uno di carne mentre leggevo le vostre percentuali in pratica dandole 120gr di pappa dovrei darle 36 gr di riso 36 gr di verdure e 48 di carne o pesce giusto?
    grazie davvero

    • admin / Jul 23 2013

      ciao Titta , in realtà non c’è molta differenza con quanto ti ha detto il tuo veterinario – per fare 36 gr di riso sicuramente ci vorranno un paio di cucchiai, mentre per la carne , che pesa di più , ti sembrerà in realtà di darne di meno. In generale la parte proteica dovrebbe essere superiore a quella dei cereali, salvo determinate condizioni o se indicato dal veterinario. Sempre fare riferimento a quanto il veterinario prescrive. Buona pappa!

  6. leo / Nov 19 2013

    ciao a tutti. il mio carlino di 3 anni, da sempre abituato a mangiare in modo casalingo, sta avendo delle intolleranze. a colazione mangia croccantini di una nota marca, pranzo e cena filetto di pollo e carote bollite. il veterinario dice di curare l’alimentazione e dare SOLO croccantini. non so come comportarmi e sono in ansia!

    • admin / Nov 20 2013

      Ciao, puoi seguire il menù per intolleranti che trovi sul nostro sito alla pagina Alimentazione del Carlino. Che sia casalinga o industriale , l’alimentazione deve essere assolutamente ipoallergenica – devi quindi eliminare assolutamente il pollo , a favore di tacchino o meglio ancora un pesce come nasello. Se usi il secco, scegli un monoproteico ipoallergenico. Utilizza un integratore di olio di ribes che è sempre di aiuto in questi casi.

  7. cristiana zagnoli / Jan 30 2014

    ciao Leon, sto preparando la ricetta per festeggiare il compleanno (1 anno!) di Esther e volevo fare una cosa con i colori che i cani possono riconoscere ovvero il giallo e il blu (se non sbaglio), avevo pensato di mettere qualche mirtillo sul tortino al posto dei croccantini e qualche pezzetto di zucca o, in alternativa colorare il riso o il miglio con purea di mirtilli… volevo essere sicura che li possano mangiare. Grazie mille se riuscirai a rispondermi. Cristiana

    • admin / Jan 30 2014

      Ciao Cri..abbiamo visto le foto dei preparativi..un vero evento il compleanno di Estherina ! Allora, ok la zucca, i mirtilli dipende, se non hanno problemi di intolleranze e allergia , puoi usarli tranquillamente…aspettiamo le foto del compleanno ! super baci a Esther e Zoe !

  8. Anastasia / Mar 17 2014

    Buongiorno!

    Vorrei chiedere che cosa meglio usare per pulire gli orecchi di carlino?

    • admin / Mar 17 2014

      Buongiorno a te , per la pulizia quotidiana usare della semplice soluzione fisiologica su una garzina di tessuto non tessuto – accertarsi di lasciare ben asciutto l’interno dell’orecchio. Una o due volte alla settimana usare un prodotto come clorexyderm oto o analoghi. In presenza invece di infezioni batteriche, micosi o otite, il veterinario saprà consigliarti il prodotto più adeguato per il tempo necessario alla risoluzione del problema.

  9. Anastasia / Mar 18 2014

    Grazie mille per la risposta! :)

  10. Anastasia / Apr 13 2014

    Buongiorno!

    Il mio cane ha raffreddore, mi dica per favore se ci sono qualche gocce nasale per i cani?

    Grazie mille per la Sua risposta!

    Anastasia.

    • admin / Apr 13 2014

      Buongiorno Anastasia, non ci sono gocce nasali per il carlino , non metta nulla nel nasino. Il veterinario potrà consigliarle la terapia opportuna. Non va trascurato perchè se non curato può portare a infezioni delle vie aeree superiori . Nel frattempo può fare un lavaggio del nasino con semplice soluzione fisiologica ( da acquistare in farmacia), mettendone un po’ in una siringa e poi spruzzandola ( dopo aver tolto l’ago) in una narice.

  11. Anastasia / Apr 13 2014

    Va bene, grazie mille! Ho capito

  12. rosA / Apr 28 2014

    CIAOO SONO ROSA HO UN CARLINO DI 10 MESI….L UOVO BOLLITO FA BENE?

    • admin / Apr 28 2014

      ciao Rosa, NO , assolutamente. Nella sezione salute del carlino , alla voce Alimentazione del Carlino, trovi i nostri consigli per una sana alimentazione. grazie

  13. Paola / May 11 2014

    Ciao, sono Paola e ho una carlina di 14 mesi, Emma e il mio problema è che non riesco a trovare un tipo di alimentazione che le piaccia. Fino a qualche mese fa mangiava tranquillamente i croccantini, ora sto insistendo, anche perchè secondo il mio veterinario è l’alimentazione migliore. Ho provato con croccantini di varie marche, ma niente. Le mischio con dell’umido ma le più delle volte, odora la ciotola, si gira e se ne và. A volte aggiungo un pochino di ricotta, la lecca e lascia lì i croccantini oppure ne mangia un pochini. Aggiungo del petto pollo al vapore frullato e tra tutti è il piatto che più l’attira. Comunque quasi tutti i giorni per farla mangiare, devo mettermi con lei e cercare di imboccarla. Non posso fare sempre così………………Aiutami, dammi un alternativa e soprattutto non riesco a capire la giusta quantità di cibo. Emma pesa circa 6Kg e 1/2, non raggiunge i 7 KG. Cosa posso darle perchè mangi tranquillamente e soprattutto da sola?? Il veterinario mi ha detto che una parte di carlini sono molto avidi nel mangiare, ma un’altra parte sono schizzignosi come Emma. Aspetto un tuo consiglio. Grazie.

    • admin / May 12 2014

      Ciao Paola, se continui ad offrire alla tua carlina ogni giorno un menù diverso lei capirà che facendo i capricci arriva qualcosa che le piace di più , inoltre cambiare alimentazione ogni giorno non è indicato per il cane. I nostri consigli per l’alimentazione sono quelli che trovi su questa stessa pagina , bene alimentazione casalinga ( limitatamente a ciò che è consentito), nel nostro caso meglio pesce ( nasello) o carne bianca ( tacchino). Puoi aggiungere una piccola manciata di crocchette ipoallergeniche di ottima marca, inumidite con un po’ di acqua tiepida, oppure ,se non ci sono intolleranze, una piccola quantità ( 1 cucchiaio) di mix di cereali soffiati ammorbiditi con acqua e qualche verdurina.- Una volta stabilito il menù, non cambiarlo. Quello che descrivi è a nostro avviso un problema comportamentale, non clinico. Ciao.

  14. marica / Jan 11 2015

    Ciao!
    Ho un carlino di sette mesi e credo di aver trovato la marca migliore di crocchette adatta a lui. Volevo però sapere se posso sostituire un pasto di crocchette magari col del riso soffiato e verdure o è ancora troppo piccolo?
    Grazie!

    • admin / Jan 18 2015

      L’alimentazione casalinga può senz’altro essere seguita anche a sette mesi, trovi le indicazioni nella sezione alimentazione del carlino sul nostro sito. Riso soffiato e verdure però non bastano. Chiedi sempre il parere del tuo veterinario prima di effettuare qualsiasi cambiamento di alimentazione. Ciao.

  15. Raffaella / Feb 11 2015

    Ciao, ho un carlino di 2 anni che sembra essere, in modi più o meno seri, intollerante ad ogni tipo di crocchette (quelle al pesce non le mangia proprio), potrei provare con un’alimentazione casalinga? E visto che il veterinario mi ha sconsigliato il pollo e il pesce non lo mangia, cosa potrei dargli con il riso e le verdure?

    • admin / Mar 1 2015

      Ciao Raffaella, trovi i nostri consigli per l’alimentazione nella sezione Salute del Carlino – Alimentazione del Carlino. Il pollo non è consigliabile in presenza di intolleranze, la scelta migliore è il pesce bianco ( nasello, merluzzo). Di norma anche se inizialmente ti sembra che lo rifiuti, in breve tempo si adeguerà, impararlo anzi a gradirlo molto.

  16. Cinzia / Jun 27 2015

    Buongiorno, il mio carlino di 1 anno continua a grattarsi e il veterinario ha diagnosticato una dermatite da intolleranza alimentare. Gli ho sempre dato royal canini mini adult. Ho cambiato con le crocchette di pwsce ma non le mangia. Vorrei swguire una alimwntacasalinga

    • admin / Jun 28 2015

      Buongiorno, troverà le indicazioni richieste sul nostro sito nella sezione Alimentazione del carlino. Un’alimentazione casalinga ipoallergenica ( nasello o merluzzo e patata lessa) sarà di sicuro aiuto. Inoltre consideri l’utilizzo di un integratore di olio di ribes nero.

  17. Maurizio / Sep 15 2015

    Buongiorno…. Ho un carlino di quasi 9 mesi .. Ho un problema con il cibo ..
    quando sente il rumore dei croccantini inpazzisce ma quando li verso nella ciotola li annusa e li snobba .. se li metto a terra ad uno ad uno li mangia ..
    diciamo è un po viziato .. ho provato ad aggiungere carne ma dopo qualche giorno li rifiuta di nuovo .. che cosa mi consigliate ?

    • admin / Sep 18 2015

      Buongiorno Maurizio, può darsi che il carlino non gradisca quel tipo di croccantini. Noi consigliamo sempre un’alimentazione ipoallergenica casalinga, se preferite mantenere il secco provate a non servirlo mai tal quale ma sempre ben ammorbidito con un paio di cucchiai di acqua tiepida. Anche cambiare la ciotola può essere utile, evitando ciotole in plastica.

  18. EMANUELA / Oct 6 2015

    Salve, ho un Carlino di 2 anni e 8 mesi e soffre spesso di dermatite… Come alimentazione io gli do i croccantini dietetici di marca perché era in sovrappeso con appena un pizzico di pollo cotto alla piastra … ogni giorno gli do anche una pastiglia di ribes per recovery
    Domenica scorsa ha avuto una forte reazione allergica dovuta secondo noi al formaggio grattugiato (non era parmigiano) …
    Ora il mio veterinario dice di continuare con questi croccantini e con il pollo…
    Voi cosa mi dite???

    • admin / Oct 7 2015

      Ciao Emanuela, trovi i nostri consigli nella sezione dedicata all’alimentazione del carlino. Sconsigliamo fortemente il pollo ( che è tra gli alimenti in assoluto più allergizzanti). Va bene l’olio di ribes nero ma finché non cambierai alimentazione il problema a nostro avviso non potrà essere risolto. Come da indicazioni nella sezione dedicata sul nostro sito, consigliamo per carlini allergici \intolleranti una dieta a base di nasello o merluzzo con aggiunta di zucchina lessa, no cereali e nient’altro almeno fino a risoluzione del problema. No parmigiano , piuttosto un cucchiaino di ricotta . Auguri.

  19. Verdiana / Oct 26 2015

    Ciao.intanto complimenti per articolo interessantissimo.ho due carlini entrambi con problemi di allergia che hanno manifestato con otiti ricorrenti. Il veterinario mi ha consigliato di eliminare pollo e cereali dalla dieta e usare crocchette ipoallergeniche a base di pesce.dopo vari tentativi ho rinunciato alle crocchette che i miei cani lasciavano giorni interi nella ciotola per passare ad alimentazione casalinga a base di tacchino.do loro circa 200 GR di tacchino al giorno come mi ha consigliato il veterinario ma mi sembra molto sbilanciata.purtroppo i miei cani non mangiano altro ne frutta e né verdura. Perciò volevo chiedere qual e la quantità di tacchino che consigliate nella alimentazione ipoallergeniche per un cane di ca 10 kg e se magari posso mescolare carne e crocchette per avere alimentazione più bilanciata. grazie

    • admin / Nov 5 2015

      Cara Verdiana, hai provato l’alimentazione consigliata sul nostro sito ? Nel caso di carlini intolleranti, abbiamo risolto infinite situazioni con alimentazione a base di nasello o merluzzo bolliti e zucchina lessa ( ridotta in purea). Se non riesci, le crocchette possono essere mantenute ma in quantità di’ contorno’ la quantità dipende da quante volte al giorno lo fai mangiare e da eventuali extra nell’arco della giornata. Se il tuo carlino rifiuta sia merluzzo che nasello ma predilige il tacchino, prova comunque ad aggiungere solo un po’ di purè di zucchina lessa ( basta farla bollire e schiacciarla bene con una forchetta), ed eventualmente se ritenuto necessario un cucchiaio ( massimo 10g) di crocchette ipoallegeniche vegetali mai asciutte ma sempre ben inumidite ( com acqua di cottura del pesce o delle verdure). Buona pappa!

  20. Claudia / Nov 5 2015

    buongiorno ,
    il mio carlino di 5 mesi soffre di una forte dermatite con infezione (una sorta di acne) sul faccino..(da una decina di giorni).
    inizialmente la cosa sembrava molto lieve..mi hanno consigliato gentalin beta..e così ho fatto..ma anzichè migliorare è peggiorato..e dopo due visite dalla veterinaria siamo finiti col prendere l’antibiotico (ronaxan 100) + tobradex..inoltre gli metto anche il tea tree per il prurito.
    bene..io non vedo nessun genere di miglioramento e mi sento totalmente impotente e nel panico più totale.. lui ogni tanto si gratta..è tutto rosso..irritato e senza pelo.. sembrerebbe che la causa di tutto questo nn sia chiara..io tempo sia il cibo (mangia solo crocchette di una notissima marca..credo abbastanza buona da quello che dicono)
    avete dei consigli? grazie..claudia

    • admin / Nov 5 2015

      Buongiorno Claudia, sei sicura che non si tratti di demodicosi? Perchè il tobradex? ha problemi agli occhi? contiene cortisone quindi se ci fosse infezione batterica potrebbe peggiorare le cose. Noi non possiamo dare pareri veterinari, la sola cosa che possiamo fare è , se richiesto, consigliarti un nominativo di un nostro veterinario di fiducia, se vuoi sentire un secondo parere. Puoi nel caso inviarci un’e-mail ( leonspugrescue@gmail.com) indicando la tua regione di residenza. Un bacino al piccolo.

      • Claudia / Nov 5 2015

        Vi scrivo subito! Non so perché il tobradex.. io mi sono affidata alle cure che mi hanno dato..è il mio primo cane..nn ho molta esperienza ma sono veramente preoccupata e demoralizzata

  21. letizia / Dec 14 2015

    Buongiorno,ho una carlina di quasi 3 anni e pesa 10 kg,nn riesco a farla dimagrire,mangia crocchette trainer all’anatra,è intollerante al pollo,vorrei sapere se valutare la’alimentazione casalinga per farla dimagrire un po

    • admin / Jan 5 2016

      Buongiorno Letizia, i nostri consigli per l’alimentazione sono indicati nella sezione Salute del Carlino- Alimentazione. Può seguire il menù per carlini intolleranti, ricordando che ogni cambiamento di alimentazione deve essere PRIMA concordato con il proprio veterinario, e affrontato in modo graduale.

  22. Raffaella / Apr 22 2016

    Potrei sapere quanti grammi di carne e verdura andrebbero somministrati giornalmente alla mia peste di 9 kg? Grazie :)

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