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ADOTTARE (come fare richiesta di adozione)

” E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante ”     (Il Piccolo Principe)

A tutela dei nostri carlini e del loro futuro,  nel rispetto di ciò che hanno sofferto in passato e di quanto facciamo nel presente per ognuno di loro, la selezione delle nostre famiglie adottanti è caratterizzata dalla massima serietà e impegno.        Con la stessa serietà e lo stesso impegno, se sei interessato a contattarci con riferimento a nostre adozioni ti chiediamo di seguire la procedura di seguito indicata:

1. invia una dettagliata e-mail di presentazione all’indirizzo  leonspugrescue@gmail.com , ricordando di specificare la tua età e città di residenza e di aggiungere il maggior numero di informazioni possibili per permetterci di capire se la tua richiesta possa essere considerata compatibile con le finalità e i principi alla base di una adozione rescue. Concludi la tua presentazione chiedendo di ricevere il nostro questionario di approfondimento conoscitivo da compilare. La richiesta dovrà essere inviata dal diretto interessato, non si risponde a richieste inviate per conto di parenti o amici.

Ricevono risposta soltanto le-mail correttamente inviate secondo la procedura e modalità descritte, all’interno delle zone di adottabilità indicate e nel rispetto dei  parametri di base necessari per ogni nostra adozione. (esempio : ‘ voglio adottare un carlino contattatemi’, oppure ‘ vorrei adottare un cucciolo di carlino’ sono esempi di e-mails alle quali non si risponde).

Consigliamo di richiedere e compilare il nostro questionario senza aspettare di vedere l’appello ‘del carlino\a di cui ci si innamora’, ma in generale se interessati ad adottare , dal momento che non sempre gli  appelli dei nostri carlini in  attesa adozione sono visibili o immediatamente visibili  sul nostro sito. Prima di pubblicare  se necessario l’appello, lavoriamo sempre sulla base dei richiedenti già in corso di valutazione. Richiedere e rinviare quindi il nostro questionario di valutazione è il solo modo per essere contattati direttamente, previa valutazione positiva del questionario stesso , per gli ulteriori accertamenti in relazione alle nostre adozioni in corso… o in arrivo. Consigliamo quindi di richiedere e compilare il questionario in modo da poter avviare la procedura di valutazione  e il controllo preaffido. Quando possibile, questo consente di ridurre enormemente il tempo di attesa per i nostri carlini, che in presenza di una famiglia già preaffidata e valutata idonea e compatibile possono essere affidati senza lunghissime attese a casa dei loro zii salvacarlini.

2. compila il questionario con assoluta sincerità e attenzione in ogni sua parte e accertati di rinviarlo via e-mail allo stesso indirizzo  nel più breve tempo possibile (entro mediamente una settimana dalla data di ricezione). Questionari rinviati a distanza di mesi o oltre non verranno più presi in considerazione. La compilazione  del questionario è obbligatoria  e precede qualsiasi ulteriore contatto e accertamento previa valutazione positiva del questionario stesso.  Il questionario non rappresenta in alcun modo garanzia di adozione futura ; è un primo importante strumento di approfondimento conoscitivo che precede le successive verifiche solo in caso di valutazione positiva del questionario stesso. Nessuna richiesta può essere presa in considerazione senza questionario di valutazione preaffido compilato.

3. cosa succede dopo :

Se dalla valutazione del questionario inviato non risultassero gli elementi che riteniamo necessari per poter procedere con le fasi successive, il richiedente verrà informato tramite e-mail che la richiesta non è stata valutata compatibile con nostre adozioni ,ringraziando per il tempo e l’attenzione dedicati e non ci saranno ulteriori contatti.  Si comunica che in tal caso non vengono mai fornite spiegazioni  personali, non volendo dare alle valutazioni del Rescue la connotazione errata di un giudizio e non essendo opportuno discutere i criteri di valutazione dell’associazione con i richiedenti stessi. IMPORTANTE:  Si fa presente che le nostre valutazioni non sono volte a “ giudicare” nè “ rifiutare” eventuali richiedenti ritenuti non idonei a nostre adozioni , ma semplicemente ad assicurare ad ogni carlino a noi affidato l’adozione realmente adatta a lui\lei, in considerazione del suo vissuto specifico, unitamente ad una gestione sempre assolutamente sicura di ogni fase dell’affido \preaffido e post-affido.

 Se il tuo questionario ha invece ottenuto riscontro positivo, seguiranno uno o più colloqui telefonici di approfondimento. Tali colloqui possono essere richiesti e condotti solo dalla Presidente responsabile del Rescue. Alla fine dei colloqui telefonici , se ritenuto opportuno procedere con le fasi successive verrà concordato un incontro presso la tua abitazione con un volontario\zio salvacarlino incaricato dal Rescue.

A questo punto la procedura di valutazione è conclusa e, sempre soltanto da parte della Presidente responsabile del Rescue, ti verrà comunicata la conferma o meno della tua richiesta di adozione.

4. la procedura pre-affido:

Dopo avvenuta conferma della richiesta di adozione e prima che si possa procedere con l’affido, il futuro adottante è tenuto ad effettuare mediamente tre incontri con il carlino nel posto in cui il carlino stesso si trova (cioè a casa dei suoi zii salvacarlini).  Il numero di incontri preliminari necessari viene stabilito di volta in volta in base alla durata dello stallo e al carattere e vissuto specifico di ogni carlino. Un carlino di indole accentuatamente emotiva e timorosa avrà bisogno, prima di lasciare i suoi zii salvacarlini, di incontrare più volte la sua nuova famiglia prima dell’affido, mentre nel caso di carlini emotivamente più equilibrati il numero degli incontri preliminari – sempre necessari per tutelare e aiutare i nostri carlini nella delicatissima fase del distacco dai loro zii  - può essere ridotto. Nei rari casi in cui i nostri carlini si trovino in stallo non in casa presso famiglie di zii salvacarlini ma presso cliniche veterinarie o strutture ospitanti, il numero degli incontri può essere ridotto o non ritenuto necessario a seconda del giudizio dell’associazione in merito al caso specifico.

Il mancato riscontro  o la mancata disponibilità da parte del richiedente in corso di valutazione preaffido ad uno o più  punti della procedura sopra elencata annulla la procedura stessa, che non sarà ripetibile una seconda volta.

Quanto sopra costituisce la normale procedura di valutazione, e non rappresenta, in nessuna delle sue fasi, garanzia di adozione.

si specifica che la  persona incaricata dell’appuntamento presso l’abitazione del richiedente è ,appunto , un incaricato, molto spesso è un nostro affidatario\a , e non ha alcun potere decisionale nè alcuna responsabilità diretta sulla valutazione finale, che è sempre di pertinenza del Consiglio Direttivo.

Ci sono alcuni parametri di base in assenza dei quali la possibilità di nostre adozioni è esclusa a priori. Ti preghiamo di prendere visione di quanto sotto elencato, prima di eventualmente contattarci se interessato a nostre adozioni:

1.Nessuna richiesta può essere presa in considerazione se non hai mai avuto un cane prima. Il Rescue non considera richieste da parte di famiglie alla prima esperienza. PERCHE’ ?  Perchè i carlini adottati tramite noi sono sempre adulti , a volte anziani, spesso provenienti da situazioni di sofferenza, sempre provenienti da situazioni inadeguate, o divenute tali. Nonostante i nostri adottati siano ormai più di 700, la realtà di un’associazione rescue è una goccia nel mare rispetto alle migliaia di cani in attesa di adozione nei canili di tutto il mondo. Il carlino è un cane particolare, fisicamente e caratterialmente. Moltissimi tra i carlini da noi affidati, adulti quando non anziani, e sempre provenienti da situazioni non idonee o non più , provenivano appunto da famiglie che , tanti anni prima, avevano”voluto” proprio il carlino, perché buffo- dolce- simpatico- altro.. Questo naturalmente non vuol dire che chi non ha mai avuto un carlino non possa essere o diventare un ottimo “genitore”, o proprietario che dir si voglia; nella selezione dei nostri adottanti cerchiamo però sempre di escludere ogni tipo di incognita dovuta a inesperienza,in considerazione delle caratteristiche fisiche e caratteriali del carlino,delle non prevedibili modalità del periodo di adattamento (essendo ogni caso diverso)  e dell’esperienza necessaria richiesta per questa razza soprattutto se proveniente da situazioni di abbandono\maltrattamento\cambio di famiglia, come sempre nel nostro caso.

2.L’esperienza  della razza (avere o avere avuto un carlino) costituisce un  requisito sempre preferibile e prioritario, per  tutte le nostre adozioni Naturalmente tale esperienza della razza non è requisito sufficiente, qualora non risulti supportata dalla verifica di idoneità del richiedente in base a  tutti i parametri richiesti.

Vengono  sempre considerate con  attenzione eventuali richieste che presentino esperienza con altri cani, purchè la tipologia ed esperienza descritta possa essere da noi ritenuta simile  e compatibile.

Richieste da parte di famiglie già proprietarie di cani di taglia grande vengono prese in considerazione raramente tuttavia non escludibili a priori.  Possono essere prese in considerazione solo se possibile accertare al di sopra di qualsiasi dubbio una sicura gestione del periodo di inserimento , e solo nel caso di cani di grande taglia che già vivano insieme a carlini.

3. Richieste in contesti ” affollati ” ( elevato numero di cani e\o altri animali domestici ) non vengono prese in considerazione. Il numero massimo di cani già presenti nel nucleo familiare dell’eventuale richiedente adottante che la nostra associazione è disposta a prendere in considerazione è 4,salvo casi eccezionali soltanto se con riferimento a richieste di adozione per carlini molto anziani\malati \disabili. Contesti abitati da un numero più elevato di cani e \o altri animali domestici non sono compatibili con i nostri criteri di valutazione preaffido.

4.Il ‘cucciolo di carlino in adozione’ è come l’unicorno: non esiste. E se esiste, è perchè è malato, o proviene da sequestri e condizioni di estrema sofferenza. Spesso, entrambe le cose insieme. Ci permettiamo di ricordarti che se il tuo scopo principale è quello di diventare proprietario di  un cane di razza carlino devi rivolgerti ad uno dei molti allevamenti certificati presenti in Italia.

5. Se quello che cerchi è la garanzia di ‘un carlino perfetto’ nel presente e nel futuro …allora innanzitutto non sai cosa sia un carlino, ma ammesso che tale creatura leggendaria esiste, non è a noi che devi rivolgerti. Molti anzi moltissimi tra i nostri carlini adottati presentavano al momento del recupero problematiche conseguenti a incuria o problematiche risolvibili fino a remissione totale nel giro di pochi mesi di cure adeguate. Molti altri ancora con problematiche degenerative o croniche sono stati affidati dopo stabilizzazione e con piena consapevolezza delle loro problematiche e futura corretta gestione delle stesse da parte delle famiglie adottanti. Nessuno dei nostri carlini viene mai affidato prima di aver concluso iter sanitario completo e aver raggiunto una stabilizzazione clinica il cui grado è variabile a seconda delle condizioni iniziali. Tuttavia ci sono casi in cui una descrizione e tantomeno una previsione, esatta non è possibile. Non sempre è possibile ricostruire la storia, o l’intera storia, dei carlini di cui ci occupiamo. Ogni nostro carlino viene visitato e fa analisi di laboratorio complete, inclusi i test per la leishmania, filaria, e profilo emoparassitario completo.  Non possono però escludersi  problematiche non evidenti al momento del nostro intervento. Si tratta sempre di carlini “con un passato” , noi ci occupiamo del loro presente, ma soprattutto ci occupiamo di garantire ad ognuno di loro un futuro,  un futuro protetto, sereno, felice, e pieno d’amore, per sempre. L’adozione, soprattutto tramite un rescue di razza, e in particolare di una razza già soggetta a diverse problematiche sia genetiche che derivanti da fattori esterni, non può offrire “garanzie” in questo senso. La sola garanzia che possiamo darvi è che ognuno di loro, dal più giovane e sano al più anziano e malato, ha diritto di ricevere amore, cure e attenzioni adeguate, e ha diritto ad una seconda ( quando non una terza o una quarta) possibilità per essere finalmente felice e amato.

6.Non è possibile ‘ scegliere’ nè ‘venire a vedere prima’, nè ‘venire da noi a fare volontariato’ (ringraziando di cuore quanti ci hanno scritto al riguardo).  Non abbiamo una struttura fisica del tipo canile o rifugio. Salvo rare eccezioni per quei carlini che ,accolti in emergenza, vengano inizialmente ospitati presso cliniche veterinarie oppure sotto la nostra gestione e tutela  presso una struttura pensione- in attesa di trovare la famiglia di zii salvacarlini che possa ospitarli per l’intera durata dello stallo, i nostri carlini sono normalmente ospiti di nostre famiglie adottanti e volontarie  (gli ” zii salvacarlini”) presso i quali restano , coccolati e accuditi, per tutto il tempo necessario all’individuazione della loro migliore adozione.  Che siano ospiti degli zii salvacarlini o temporaneamente ospitati presso pensione, non c’è un posto  dove ” venire a vedere i nostri carlini”.Gli incontri con i nostri carlini  avvengono solo dopo procedura di valutazione positivamente completata, con le future famiglie adottanti.
Gli incontri con il carlino sono invece obbligatori, dopo la conferma dell’adozione e prima dell’affido, essendo il futuro adottante  tenuto a presentarsi ad almeno tre o più incontri con il carlino , nel posto in cui lo stesso si trova ( a casa dei suoi zii salvacarlini). Gli incontri sono necessari per aiutare il carlino a prendere confidenza con la sua nuova famiglia prima di lasciare i suoi zii, il momento del distacco viene sempre gestito con la massima precauzione e preceduto dal numero di incontri che si ritiene necessario.

7.Non si prendono in considerazione richieste inviate conto terzi. Non rispondiamo a richieste inviate per conto di parenti o amici ,o in ogni caso se non inviateci dal diretto interessato.

8. A tutela della stabilità del futuro dei nostri carlini, non si considerano – salvo eccezioni se tali ritenute dal Consiglio Direttivo –  richieste di adozione da parte di persone al di sotto dei 25  e al di sopra dei 70 anni di età.

9.Non si prendono in considerazione richieste ‘per i bambini’. I cani non sono giocattoli, nè si può fondare la richiesta di adozione di un essere vivente, per di più spesso proveniente da situazioni difficili o non idonee, sulle mutevoli ( giustamente) opinioni di un bambino , al quale in ogni caso non spetterebbe la cura (impegnativa) nè la tutela ( obbligatoria per sempre) dell’adottato. Un carlino adulto adottato , vero, in carne e ossa e zampe e coda, e sentimenti ,  sarà senza ombra di dubbio MOLTO diverso dall’immagine concepita dalla fantasia o dal desiderio di un bambino. Sotto questo aspetto vale la pena ricordare ancora che buona parte dei carlini da noi oggi felicemente affidati alle loro nuove famiglie per sempre, provengono da altrettante famiglie che li avevano acquistati da cuccioli per compiacere i propri figli. Sicuramente ci sarà un larghissimo numero di ottime famiglie in cui questo non succede, ma noi ci occupiamo di adozioni, e questa è per noi una regola non modificabile.

10. In nessun caso il Rescue può prendere in considerazione richieste di adozione da parte di persone\famiglie che fossero precedentemente entrate in contatto con noi in qualità di cedenti del proprio\i carlino\i.

11. La zona di adottabilità indicata per ognuno dei nostri appelli non è mai modificabile , al fine di consentire una gestione totalmente sicura di ogni fase dell’adozione e delle necessarie verifiche , prima, durante , e dopo.  Vi preghiamo di prendere nota della zona di adottabilità indicata in ogni appello, prima di contattarci. I carlini di cui ci occupiamo sono sempre adottabili nel Nord e Centro Nord Italia, più raramente Centro Italia, sempre nella regione in cui già si trovano o nelle regioni alla stessa limitrofe (essendo sempre stati nella regione indicata, o che ci siano arrivati nel momento in cui affidati a noi , quindi in stallo sotto la tutela di nostri collaboratori di massima fiducia, e spesso dovendo provvedere a terapie veterinarie e cure urgenti presso veterinari di nostra scelta e fiducia ). Con il termine “regioni limitrofe” non si intende mai indicare un confine geografico, quanto piuttosto circoscrivere un numero massimo di ore di macchina (unico mezzo autorizzato – mai staffette – direttamente con l’adottante o in casi particolare con uno di noi ) che si è disposti a prendere in considerazione per l’affido e per tutta la prassi pre e post-affido.

Con riferimento alle richieste che sempre più spesso riceviamo dalla vicina Svizzera, si fa presente che non ci è possibile considerare richieste da persone non residenti entro i confini dello Stato Italiano.

12.Adozione e ‘regalo’ sono due cose profondamente diverse. Se quello che ti interessa in una adozione è il risparmio economico, lascia stare! L’adozione, sicuramente, non costa nulla. Ma adottare un carlino non vuol dire ‘ non dovrò spendere’. Le terapie e le cure necessarie dopo l’adozione invece costano, e non sempre sono prevedibili. Il carlino è soggetto a diverse problematiche specifiche , i costi veterinari nell’arco della vita possono essere considerevoli  e vanno sempre considerati e previsti da ogni richiedente.  Questo è vero in assoluto, e in modo particolare per i carlini di cui ci occupiamo noi, che per quanto sempre da noi affidati dopo stabilizzazione e spesso anche dopo sterilizzazione devono poter continuare a ricevere le migliori cure sia preventive che specifiche inclusa la scelta di un veterinario realmente competente, scelta che non può essere basata unicamente su “dove costa meno”. La cura ottimale del proprio carlino non può essere considerata “spesa straordinaria” , nè spesa positcipabile. La cura ottimale del carlino richiede, quando tutto va bene, diverse centinaia di euro all’anno. In caso di problemi particolari, visite specialistiche, esami o accertamenti specifici, e chirurgia, le spese da considerare  possono arrivare velocemente alle migliaia di euro. Se il tuo budget familiare non consente di tollerare aumenti delle spese, meglio evitare.

13.Lo scopo del Rescue non è quello di dare un carlino a chi lo desidera per amore o simpatia verso la razza, ma è il  garantire ad un carlino che ha sofferto oppure è stato tenuto in modo inadeguato di proseguire la sua vita in un contesto “carlino- consapevole” , come diciamo noi. Il carlino è un cane meraviglioso ma “diverso” , diverso proprio per caratteristiche ed esigenze fisiche, e per attitudine caratteriale.Almeno la metà dei carlini che abbiamo fatto adottare provengono purtroppo da famiglie che li avevano scelti perchè “belli e simpatici o dolci e buffi o altro”, o presi per i propri figli, o ricevuti per Natale o altro, con risultati che , a distanza di qualche anno, vediamo purtroppo tutti i giorni. Non tutte le razze sono adatte a tutti, e non tutte le persone sono adatte ad ogni tipologia di cane. I carlini di cui ci occupiamo hanno tutti un passato, che può essere drammatico, o “semplicemente” non idoneo.  Tutti i carlini che arrivano da noi  hanno già “errori”, dietro alle loro piccole spalle. Errori di cui non hanno colpa.

14. La sterilizzazione è obbligatoria per ogni nostra adozione, salvo esoneri causa età o stato di salute dell’adottato. La sterilizzazione viene spesso e preferibilmente effettuata da noi prima dell’affido ,nei casi in cui l’intervento risulti logisticamente possibile e compatibile con lo stato di salute e in particolare con l’esito del controllo ecocardiografico durante il periodo dello stallo. In tutti gli altri casi, l’adottante è tenuto a sterilizzare il carlino\a adottato entro i tempi indicati sul modulo di affido, presso veterinario da noi indicato su modulo di affido , anche se in altra regione. Il carlino è notoriamente esposto a rischi anche gravi a seguito di anestesie ed interventi chirurgici , se non eseguiti da veterinari realmente dotati di un’esperienza specifica ; la presenza accertata di un veterinario di fiducia  ‘a prova di carlino’ , e in caso contrario la disponibilità da parte della famiglia adottante a spostarsi per trovarlo,  per eventuale chirurgia , rientra assolutamente tra i nostri criteri di valutazione preaffido.

15.Serietà, rispetto, affidabilità, impegno:  La valutazione preaffido inizia dalle prime righe che riceviamo via e-mail , proseguendo con la considerazione del tempo dopo cui è stato rinviato il questionario , con i tempi di risposta alle telefonate, e in generale con la sollecitudine , la serietà e il consapevole rispetto con cui viene affrontata l’intera procedura di valutazione – inclusa l’immediata disponibilità al controllo preaffido.. Adottare un cane, nel nostro caso un carlino sempre adulto e già con un passato spesso difficile alle spalle , è una scelta  che condizionerà la vostra intera vita , per molti (si spera) anni a venire. Durante la fase di valutazione, non dovrebbe esserci nulla di più importante, o che possa essere considerato maggiormente prioritario. Se ci vogliono settimane per rinviare il questionario, se successivamente le nostre telefonate vanno a vuoto o ottengono tiepide risposte, se fissare un appuntamento con un nostro collaboratore per un controllo presso la tua abitazione  è “complicato”…non è a noi che devi rivolgerti, e probabilmente l’adozione non è la scelta giusta per te.

Adottare tramite la nostra associazione Rescue non è come adottare da un canile.In entrambi i casi si tratta di cani che hanno un passato, e attendono il loro futuro. Le similitudini però finiscono qui, guardando il loro presente. Le differenze sono abissali, a partire dal fatto che il cane che esce dal canile è subito più felice, mentre il carlino che lascia i suoi zii salvacarlini è smarrito e confuso, almeno per i primi giorni, da cui la nostra spasmodica attenzione al contesto di affido, che non deve presentare alcuna difficoltà aggiuntiva, e alle modalità del periodo di inserimento. Un ultimo sforzo, con la zampa sul cuore. Non li lasciamo mai veramente del tutto, i nostri adottanti lo sanno…e chi pensa di diventare un nostro adottante, dovrebbe forse ragionare anche su questo.Ognuno dei nostri carlini – che sia giovane o anziano, sano o malato -  ha un passato, una storia a volte solo sbagliata, a volte drammatica. E quando vedete l’appello del nostro “principino salvacarlino “beatamente addormentato sul lettone degli zii e in attesa della sua mamma per sempre…non si dovrebbe mai dimenticare ciò che viene prima, anche se non lo vedete. E’ vero, con noi stanno bene , anzi benissimo, e quando vengono infine affidati alle loro famiglie per sempre, molto accuratamente selezionate  con rigore e rispetto per ogni piccolo destino a noi affidato , sono sempre molto diversi da quando erano arrivati. Poniamo sempre un’estrema attenzione al momento del distacco ” dagli zii” , momento sempre difficile dato che il carlino in stallo ovviamente non sa di essere in stallo. Ciò detto , dato che queste creature non sono partorite dalla nostra immaginazione ma ESISTONO a prescindere da noi e si trovano ad avere oggettivamente bisogno del nostro aiuto in un dato momento della loro vita , non c’è alcun dubbio che la cosa migliore per loro sia attendere la conferma della loro adozione – e nel frattempo ricevere ogni cura necessaria e ogni attenzione – a casa dei loro zii salvacarlini, per tutto il tempo necessario.  Ma è una situazione provvisoria – esclusi i casi di adozione iniziata come stallo presso gli zii. In tutti gli altri casi, e cioè la maggioranza, il carlino in stallo dai suoi zii salvacarlini vive in un contesto che presenta in tutto e per tutto le caratteristiche che avrà la sua adozione definitiva ,meno una : la stabilità di un’adozione definitiva, la certezza della sua famiglia per sempre.Questo, andrà ricostruito, con amore e pazienza.Non uno dei carlini da noi affidati ha avuto problemi a superare il distacco dai suoi zii, operazione sempre possibile e sempre superata con grande successo ,a patto che il contesto di affido sia veramente quello giusto e interamente compatibile con il singolo caso. Nel momento in cui il carlino lascia la casa dei suoi “zii”, spesso la prima nella quale sia mai stato realmente amato e curato , DEVE immediatamente ritrovare lo stesso tipo di contesto, e abitudini  nella famiglia affidataria. Più di 700 carlini sono stati da noi affidati ad oggi  secondo queste modalità, e ognuno di loro ha superato il periodo di inserimento senza alcun problema, date le molte precauzioni e attenzioni sempre rivolte a questo momento così importante per loro, e per noi.

Lo standard di sicurezza che cerchiamo per le nostre adozioni è il cento per cento. Adottare un carlino “rescue” è innanzitutto un gesto d’amore … ma l’amore, da solo non basta.

La paura di sbagliare, sulla pelle di una creatura indifesa che è affidata a noi nel suo presente per cancellare il suo passato e trovare quel suo speciale futuro, è sempre presente, e non ci consente di essere più “ flessibili”.  L’assoluta sicurezza delle nostre adozioni è la nostra assoluta priorità…e i risultati delle nostre adozioni parlano da soli.

Vi ringraziamo per la comprensione e l’accettazione delle nostre modalità operative, certi che la sicurezza e l’ottimo esito di ogni adozione siano il risultato desiderato da tutti.

Si danno per note , da parte di chi ci contatta richiedendo il nostro questionario di approfondimento conoscitivo, la presa visione del nostro sito e in particolare di questa pagina e delle nostre modalità operative.